Irlanda del Nord: storica vittoria per il matrimonio egualitario.

Irlanda del Nord: vittoria del Matrimoni egualitario

La storia è stata fatta con il riconoscimento del Matrimonio Egualitario in Irlanda del Nord.

Fino ad ora, l’Irlanda del Nord era l’unica parte del Regno Unito che non riconosceva i matrimoni dello stesso sesso e vietava l’aborto, tranne quando la vita di una madre era a rischio. Beh, ora l’aborto è finalmente legale!

Ma ora, i cittadini LGBTQI in tutta l’Irlanda del Nord e il resto del Regno Unito possono celebrare uno storico traguardo per l’Irlanda del Nord, che con questa Brexit potrebbe avere parecchie ripercussioni socio-ecomiche.

Più di sei anni dopo l’approvazione della legislazione in Inghilterra e Galles che consente alle persone LGBTQI di sposare la persona che amano, il Regno Unito può finalmente dire che il Matrimonio Egualitario è un diritto di tutti nei suoi territori.

A luglio il parlamento di Westminster si era pronunciato favorevole al matrimonio egualitario anche per il Nord Irlanda e votò che sarebbe stato introdotto nel paese già a ottobre.

Gli attivisti per il Matrimonio egualitario in Nord Irlanda hanno affermato che i ministri del governo britannico hanno confermato che il matrimonio tra persone dello stesso sesso sarà legale dal 23 gennaio, e le coppie che intendono celebrarlo hanno una lista di attesa di circa 28 giorni per sole questioni burocratiche.

Non si sono fatte attendere reazioni ridicole da parte della politica dell’Irlanda del Nord. La Leader del DUP (partito democratico per l’Unione Nord Irlandese) ha affermato che nonostante questo sia un giorno in cui molti vorranno festeggiare, queste persone devono capire che invece questo è un affronto alla dignità umana. 

Uh guarda! Ogni Paese ha la propria Giorgia Meloni…. 

2 thoughts on “Irlanda del Nord: storica vittoria per il matrimonio egualitario.

  1. Buongiorno Raffa, ho letto con estrema attenzione quanto da Lei proposto in questo Post che trovo ben fatto e ben documentato.
    Sinceramente, però, non condivido il messaggio che Lei lascia trapelare. Perché il “matrimonio egualitario” per Lei sarebbe una vittoria? Un matrimonio – qualunque esso sia – non è mai né una sconfitta né una vittoria. Il matrimonio è un’unione di cuori fra due persone e non un atto sociale e sociologico.
    Mi spiego meglio. Siccome sono Cristiano vengo spesso tacciato di bigottismo ed oscurantismo quando esprimo le mie opinioni in merito alle questioni LGBT. Ma in una Nazione democratica perché si possono citare personaggi come Stalin, Mao, Gramsci, Pertini e non Dio Padre Onnipotente?
    Non voglio fare una disquisizione degna delle più becere “cacce alle streghe” ma solo esprimere ciò che la Bibbia dice in merito:

    “Così Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. E Dio li benedisse e Dio disse loro “siate fruttiferi e moltiplicatevi, riempite la terra e soggiogatela, e dominate sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo e sopra ogni essere vivente che si muove sulla terra”. (Genesi 1: 27-28)

    “E l’Eterno disse: “Siccome il grido che sale da Sodoma e Gomorra è grande e siccome il loro peccato è molto grave, io scenderò per vedere se hanno veramente fatto secondo il grido che è giunto a me; in caso contrario, lo saprò”. (Genesi 18: 20-21)

    “Ora la gente di Sodoma era grandemente depravata e peccatrice contro l’Eterno”. (Genesi 13:13)

    “Non avrai relazioni carnali con un uomo, come si hanno con una donna: è cosa abominevole”. (Levitico 18:22)

    “Se uno ha relazioni carnali con un uomo come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; saranno certamente messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro”. (Levitico 20:13)

    “Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità nelle concupiscenze dei loro cuori, sì da vituperare i loro corpi tra loro stessi. Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore, che è benedetto nei secoli. Amen. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poiché anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura”. (Romani 1:24-26)

    Spesso sento dire che la Bibbia non ha mai detto nulla sull’omosessualità e sulla sua “stranezza”. Ma io ho citato vari passi della Bibbia presi, fra l’altro appositamente, dall’Antico e dal Nuovo Testamento.
    La “vittoria del matrimonio egualitario” purtroppo è antesignana dell’affidamento dei figli e dell’attribuzione della prole. In Italia la “step child adoption” ha creato dei grossi problemi negli Italiani perché in questa Nazione si tolgono i figli a genitori per bene che hanno la sola colpa di essere anziani o poveri ma si affidano con un magheggio – degno solo del Parlamento Italiano – a uomini o donne che essendo i compagni carnali del genitore del minore in oggetto ne diventano automaticamente co-genitori.
    Ciò che è accaduto in Irlanda del Nord, dunque, per quel che mi riguarda non ha nulla di vittorioso.
    Scusi per il commento prolisso ma amo argomentare e motivare le mie opinioni. Elia.

    1. Ciao Elia e grazie a te per aver preso parte del tuo tempo ed averlo dedicato a leggere questo nostro articolo e commentarlo.

      Mi permetto di risponderti con tutta la sincerità di cui son capace. Ho apprezzato le tue parole che descrivono il matrimonio come “un’unione tra due cuori” ed in effetti anche io sono d’accordo su questo punto, ma il fatto è che se questi “due cuori” sono etero (uomo e donna, intendo) allora nessun problema a riguardo. Ma quando si tratta di lasciare che due cittadini dello stesso sesso si sposino, per la sola volontà di potersi vedere riconosciuti diritti e doveri di ogni comune cittadino sposato o che passa una vita al fianco di una persona (assistenza in ospedale, reversibilità della pensione, ecc) allora qui il popolo italiano bigotto e intontito da una destra italiana sempre più nazzi-fascista, si ribella perché va contro la “religione” del proprio stato, dimenticando però che – come cita la nostra bellissima COSTITUZIONE agli articoli 7 e 8, se non ricordo male – l’Italia è una repubblica LAICA.

      E andiamo subito alla questione “genitoriale” delle coppie LGBTQI: chi dice che un bambino abbia per forza bisogno di una mamma e un papà? A me non pare che amici miei cresciuti dalla sola madre, o dal solo padre o dalla madre e dalla nonna, siano venuti su delle cattive persone. Ciò di cui un bambino ha realmente bisogno è di un genitore che gli faccia capire cosa sia l’amore, il rispetto verso il prossimo, e gli spieghi chiaramente cosa sia la differenza tra bene e male. Che ora a farlo sia una coppia uomo-donna, o una coppia uomo-uomo o donna-donna… NON FA ALCUNA DIFFERENZA! Vi è una sfilza di articoli scientifici scritti da luminai delle neuro-scienze (e non redatti da team dei politicanti catto-fascisti) che spiega perfettamente quanto i bambini che crescono in coppie LGBTQI non abbiano alcun deficit educativo ed emozionale.

      Ma arriviamo alla “stranezza” dell’omosessualità nelle sacre scritture cattoliche: La Bibbia (e te lo dico in quanto ebreo e curioso che l’ha letta e studiata) è stata scritta da Uomini, non da D.o – credo che se un D.o ci fosse stato in quel periodo, di certo era impegnato a sistemare i vari casini che facevano gli uomini e non a scrivere un vademecum di ciò che è buono e non buono fare o storie fantascientifiche varie – e in quanto uomini, esseri umani, ogni autore ha immesso in quei libri le proprie idee, i propri taboo, la personale versione del mondo e di ciò che secondo ognuno di loro era giusto e non giusto fare nella società di quell’epoca. DI QUELL’EPOCA, caro Elia. Oggi siamo nel 2019, abbiamo raggiunto traguardi scientifici inimmaginabili fino a 20 anni fa, e siamo ancora qui a disquisire di quanto sia giusto o non giusto lasciare che due persone si amino e possano metter su famiglia? Siamo seri, su! La religione, qualsiasi essa sia, va assolutamente e categoricamente lasciata fuori dalla politica e dalle scelte sociali.
      Grazie ancora del tuo commento.
      A presto. Raffa

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