Israel Folau bloccato da GoFundMe

La pagina di GOFUNDME aperta da Isreal Folau è stata chiusa per violazione delle regole del sito.

Il giocatore di rugby, devoto cattolico, è in una battaglia legale dopo essere stato licenziato dal Rugby Australia per commenti omofobici e i costi della battaglia legale raggiungono livelli altissimi.

I tentativi di Israele Folau di persuadere i suoi rimanenti fan a contribuire a finanziare la sua battaglia legale con il Rugby Australia sono stati vanificati.

Il giocatore di rugby australiano è stato uno degli sportivi più pagati e aveva un contratto da $5 milioni con i Wallabies. Tuttavia, dopo il suo continuo attacco alla comunità LGBTQI sui social media – ne abbiamo parlato qui – il Rugby Australia ha agito contro la star del rugby e ha rescisso il contratto.

Ma Folau ha ritenuto che la mossa del R.A. fosse discriminatoria nei suoi confronti e ha deciso di avviare una battaglia legale per denunciarli sostenendo che nessuno deve essere perseguitato per le proprie convinzioni.

La scorsa settimana, Folau ha esortato i fan ad aiutarlo a pagare le sue spese legali da 3 milioni di dollari – nonostante abbia un contratto da 5 milioni di dollari… che fine avranno fatto tutti i suoi soldi?

Nonostante abbia ricevuto circa $ 760.000 in donazioni, GoFundMe ha ora chiuso la sua pagina dicendo che questa violava le loro regole e tutte le donazioni saranno rimborsate.

Nicola Britton, Regional Sales Manager Australia di GoFundMe, ha dichiarato al Sydney Morning Herald: “Come azienda, siamo assolutamente impegnati nella lotta per l’uguaglianza delle persone LGBTQI e nella promozione di un ambiente di inclusività […] Mentre accogliamo favorevolmente il dibattito civile di GoFundMe, non tolleriamo la promozione della discriminazione o dell’esclusione“.

5 thoughts on “Israel Folau bloccato da GoFundMe

  1. Un post superficiale pieno di pregiudizi:
    – Folau NON é “un devoto cattolico” ma un PENTECOSTALE, sono protestanti in caso non si capisse.
    – non ha fatto “continui attacchi” alla comunità lgbt+, ha twittato un passo della bibbia
    – dopo che GofundMe ha eliminato la campagna di donazioni inventandosi inesistenti violazioni delle sue regole (questa é una causa di discriminazione sul lavoro) il risultato é Folau ha aperto una NUOVA sottoscrizione che in 24 ore ha fino ad ora raggiunto OLTre 1,5 milioni di $ Australiani, il DOPPIO di quello che aveva raggiunto in 4 giorni su GoFoundME.
    Quindi GoFoundMe con questa mossa ha decisamente aiutato Folau nel raccogliere più donazioni in brevissimo tempo. Massimo godimento per Folau di certo.

    1. Ciao NoxOtrox, grazie mille per questo commento schietto.
      Iniziamo subito col dirti che questi commenti critici e costruttivi, ci piacciano, e siamo lieti che tu abbia poi approfondito la notizia e ci abbia riportato altro.
      Quello che ci spiace è leggere che per te questo post è “pieno di pregiudizi”, quando da sempre, ilPuntoH e tutti noi che ci scriviamo, questi “pregiudizi” vogliamo solo eliminarli.

      I continui attacchi, purtroppo ci sono stati, e noi stessi ne abbiamo più volte parlato (trovi gli articoli utilizzando il motore di ricerca del magazine), e per sfortuna, un attacco omofobo può essere fatto citando la bibbia, il corano, la Torah o anche scrivendo parole di propria iniziativa, c’è poco da fare.

      Siamo felici che Folau, Pentecostale credente (che se non sbagliamo è una branca venutasi a creare dal cristianesimo estremista evangelista), sia riuscito poi con un secondo account per raccogliere fondi, a raggiungere una cifra così alta, anche se crediamo che col caché da giocatore di Rugby poteva permettersi di pagare tutto di tasca propria.

      Speriamo però che la giustizia faccia il suo corso e lo faccia senza intralci e tenendo in considerazione le evidenze, sia da una che dall’alta parte.

      Torna a trovarci e a commentarci quando vuoi.
      Raffa

  2. Nessuna “branchia”, quelle ce le hanno i pesci, non i protestanti. Quindi pretendi (Pretendete? Plurale majestatis?) di dire ad un credente quali passi della bibbia si possano citare e quali no?
    Forse ti sfugge, dicendo che “la giustizia faccia il suo corso” che questo non é un processo fatto a Folau e lui deve difendersi da una accusa di discriminazione (visto che non ha discriminato nessuno).
    Questa é una causa di lavoro per rescissione di contratto basata su discriminazione per credo religioso intentata da Folau CONTRO la federazione di Rugby.
    A proposito, la raccolta fondi é già arrivata a 2 milioni. L’obiettivo dei 3 milioni é vicino.
    https://www.acl.org.au/donate_izzy

    1. carina la battuta sui pesci…ma non l’ho capita.
      anyway, se un’accusa di discriminazione è stata imputata a Folau, è perché era troppo evidente che si trattasse di discriminazione nei confronti del movimento LGBTQI celata miseramente dall’uso della fede. Folau sta miseramente tentando di arrampicarsi sugli specchi, a mio parere (smetto di parlare in nome della redazione onde evitare l’impressione di colui che si dà delle arie).
      Nessuno pretende di dire ad un credente quali passi del testo sacro della propria religione citare, ma si chiede a costui di non usare la religione come mezzo di discriminazione, perché oltre al fatto di essere davvero immorale, è una gran bassezza che rispecchia la pochezza di cui codesta persona è fatta.

      saluti

  3. Niente da fare, insistere e ripetere che folau abbia “discriminato” qualcuno é falso.
    Non ha discriminato nessuno, non é un caso di discriminazione: ha citato un passo della bibbia. Prenditela con chi ha scritto la Bibbia.
    Se trovi strano che un cristiano citi la bibbia, evidentemente non credi che esista la libertà di professare la propria religione e di non essere discriminato per questo.

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