Sesso dopo i 65 anni: It gets better! Parola di daddy

Navigando sull’internet alla ricerca di spunti e stimoli per il nuovo articolo di #ALettoConDeLarge ci siamo imbattuti in un interessante e quanto mai sorprendente studio condotto in Inghilterra nel 2014: l’England Gay Men’s Sex Surrvey, la più grande e aggiornata ricerca sui comportamenti sessuali di uomini gay e bisessuali mai condotta nello stato di Queen Lizzy.

E ci sono buone, anzi ottime notizie. Specie per tutti coloro che vivono la maturation con ansia e ammorbamento – il che comprende tutti noi, ammettiamolo. Ebbene sì perché, come hanno scoperto i due enti promotori dello studio, la Sigma Research e la Terrence Higgings Trust, gli uomini gay e bi che dichiarano di avere la vita sessuale più soddisfacente e attiva sarebbero quelli over 65.

La ricerca, condotta su un campione di 15.360 individui gay e bi di sesso maschile di età compresa fra i 15 e i 70 anni, rivela infatti che sono proprio gli uomini compresi nel range di età tra 65 e 70 anni a ritenersi i più appagati, felici e sereni nella loro vita sessuale. Allo stesso modo, i più infelici risultano essere gli uomini di età compresa tra i 45 e i 49 anni (con il 54% di insoddisfatti): un dato che comunque resta positivo se confrontato al grado di appagamento dei loro coetanei etero.

In qualche modo, quindi, possiamo rincuorarci tutti: il sesso? Bè, it gets better. Migliora, con l’età. E invecchiare potrebbe non essere mai stato così promettente.

La ricerca, però, offre altri dati interessanti, senza limitarsi al livello di felicità sessuale, ma approfondendo i comportamenti che gli uomini gay e bi inglesi tengono sotto le coperte. Il 77% del campione, ad esempio, ha dichiarato di tenere la propria salute monitorata, con regolari (almeno uno, per i più giovani) test HIV. Una percentuale molto più alta rispetto al 2010, ma che comunque ci offre uno spaccato preoccupante: un quarto degli uomini gay e bi inglesi non ha mai effettuato un test HIV.

I sieropositivi tra gli uomini gay e bi inglesi rappresentano il 4.2% dei sieropositivi totali. Di questi il 9% dichiara di aver contratto l’HIV a seguito di una commistione di droghe e/o alcol durante il sesso. Un altro dato che emerge è infatti il grande utilizzo di droghe e alcolici durante i rapporti sessuali: il chemsex è diffusissimo nel sesso tra uomini, specie in contesti di gruppo.

Non ci resta che chiederci se anche i nostri mature italiani, i daddy nazionali siano altrettanto felici…

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