Kevin Fret - ilPuntoH

Kevin Fret, famoso artista gay, star del trap, ucciso a Puerto Rico da colpi di arma da fuoco.

Il musicista è stato colpito più volte da diversi colpi di pistola, alle 5:30 ora locale di giovedì  11 gennaio,  mentre era in moto nel quartiere Santurce di San Juan, questo è ciò che riporta il quotidiano El Nuevo Dia.

Fret, che è stato acclamato da molti come il primo artista della trap latino-americana,  apertamente gay, è morto dopo essere stato portato al centro medico di Rio Piedras.

“Kevin era un’anima artistica, un sognatore dal cuore grande”

Queste la parole di Eduardo Rodriguez, manager di Kevin Fret, subito dopo la trasmissione della notizia della sua morte.

La polizia ha riferito a CBS News che l’omicidio di Fret è il 22 ° omicidio denunciato nei primi 10 giorni del 2019.

Il manager di Fret, Eduardo Rodriguez, ha dichiarato a Billboard:

“Kevin era un’anima artistica, un sognatore dal cuore grande. La sua passione era la musica e aveva ancora molto da regalarci […] Questa violenza deve fermarsi, non ci sono parole che descrivono il sentimento che abbiamo e il dolore che ci fa sapere che una persona con così tanti sogni ci ha lasciati.”

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I tweet dei fans hanno spiegato bene cosa rendeva Kevin Fret così speciale:

“Kevin Fret era noto non solo per il suo stile musicale ma anche per un’immagine che infrangeva le norme di genere in #PuertoRico e lo stigma dell’essere omosessuali, sul genere non conforme e sull’espressione di genere d’identità liberamente – in un paese in cui gli omosessuali vengono ancora derisi, vittime di bullismo e uccisi “.

Il suo approccio intransigente per esprimere la propria sessualità è stato elogiato, ad esempio da un fan che ha scritto di essere “una vera fonte d’ispirazione per molti.

“Alcune persone hanno bisogno della sicurezza che hai avuto. Non ti sei meritato quello che ti è successo. Puerto Rico e molte altre persone sentirà la tua mancanza.”

“Essere apertamente gay da dove venivi doveva essere duro. Siamo contenti di quello che hai fatto per Puerto Rico “

 

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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