Casalinga di Voghera, vera icona sexy

Un sogno erotico maschile è quello di farsi la colf… proviamo a capire perché!

Tutta colpa della casalinga.
Un giorno una collega arriva a lavoro montata come un Nazgul. Il fratello aveva pompato la bolletta del telefono scaricando sul cellulare video porno di casalinghe sexy, live web cam di serie B. Una roba alla “Brava, Giovanna, brava.” Con tanto di cinghiale, in questo caso un porco. Lui.

60€ per vedere una osservare una donna vestita da colf che spazzola i ninnoli di un set a luci rosse. Roba che scotta davvero, insomma. “Ma non poteva andare a zoccole?” Lecita domanda, quella della mia collega.

casalinghe-sexy-10Ci siamo fatti una risata. Una perversione soft, insomma, che al di là del costo strappa un sorriso. Ma ammetto che mi incuriosì parecchio. Soprattutto per il glims di Susan di Desperate Housewives che per tirare a campare si accarezza le cosce con uno swiffer. Iconografia contemporanea, che racconta di uno spaccato interessante della società. Specie di quella maschile.

Grembiule, cuffietta, abitino succinto nero, tacchi altissimi e affilati come lame di rasoi, calze rigorosamente scure, aspirapolvere alla mano. E tante, tante pulizie di primavera.

Ma cosa scatena esattamente il desiderio di ribaltare una colf? Voglio dire, ma Rosario di Will & Grace non vi bastava a farvi ribaltare – dalle risate, s’intende? Eppure i siti internet che offrono materiale pornografico di questo genere si sprecano.

I fattori eccitanti, stando a quanto confermerebbero alcuni studi, sono essenzialmente tre.

1. La sensazione – del tutto non vera – di spiare una donna nell’intimità di casa sua, mentre, sicura di non essere guardate, svolge faccende domestiche sprigionando la forza erotica che la società repressiva le nega di manifestare nella quotidianità. Insomma, è un po’ come quella cosa che faccio io quando ballo nudo davanti allo specchio – sono figlio di Grey’s Anatomy e Callie Torres, che ci devo fare? – convinto di avere le persiane chiuse. E invece no.

2. Il calore domestico di un set che ricorda casa, con quel calore lì, quella nota romantica e poetica di camino accesso, se non fosse pe’ tu madre che strilla in tutona antisesso di sistemare la stanza, coi bigodini e l’apparecchio per lo sbiancamento odontoiatrico stretto in bocca.

3. Appunto, la madre. Il complesso di Edipo che non si supera, l’immagine di una donna presumibilmente più grande, maggiorata e di potere che domina il maniero domestico. Orde di uomini che affondano ancora la testa nel seno di mammà, che corrono da mamma quando le cose vanno inscé inscé come diciamo qui e che soprattutto hanno almeno una volta pensato a mamma apparecchiata sul tavolo della sala da pranzo.

victoriabeckhamglamour6Scusate il tono sprezzante, o apparentemente giudicante, non è mia intenzione. Però è così, sul serio, la casalinga di Voghera è l’ideale di sogno erotico di quegli uomini che hanno qualcosa di irrisolto con le madri. E che possono sfogare quell’istinto ordinando a una donna che ne fa le veci di pulire le scarpe da calcio sporche di fango o di arrampicarsi sulla libreria per prendere il volume tredici dell’enciclopedia I Quindici, che abbiamo tutti, e che tutti al massimo usiamo come ferma porta. Oppure, appunto, releghiamo allo scaffale più alto del mobile della cameretta.

Scherzi a parte, ancora una volta voyeurismo e psicologia vanno di pari passo per dare vita a un desiderio erotico che è nella mente di molti, e costa un patrimonio alla mia collega. Sexy casalinga. Che imbianca. Spolvera. Lucida. Rigorosamente vestite.

Non poterle spogliare, o far spogliare, è sicuramente un altro elemento interessante. Bramarne la nudità e non poterla avere. E allora ci si limita a immaginare quei tacchi che salgono una scala che potrebbe essere il nostro sterno, il solletichio procurato da uno spolverino e una gonna così corta da lasciare poco all’immaginazione.

Certo è che la divisa, l’uniforme e il campo semantico del lavoro sono tre prerogative dei desideri sessuali di molti. E così l’eroismo del pompiere sporco di fuliggine che, pettorali in vista, salva la vita a un gatto, è direttamente proporzionale all’erotismo di Stanka, la donna delle pulizie di mia sorella, che ha un nome che è un programma, ma che potrebbe fare la modella davvero.

E quindi il fratello della mia collega brama di possedere sulla poltrona di casa sua una casalinga di Voghera. Certo, non un’ottantenne sdentata magari, ma tant’è.

Da ghei coi fiocchi, però, devo ammettere che sua madre è una gran bella donna…

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