Marc Short, il nuovo assistente omofobo di Mike Pence

Mac Short, repubblicano 48enne, è il nuovo Capo di Stato Maggiore del vicepresidente degli USA Mike Pence e i due sembrano già essere d’accordo su una cosa: il loro odio per la comunità LGBT+.

A seguito dell’annuncio della sua carica sono stati recuperati alcuni suoi articoli scritti per un giornale studentesco conservatore di cui era cofondatore negli anni ‘90, mentre studiava alla Washington & Lee University: tra questi articoli uno in cui definiva l’HIV un virus “causato dai perversi sodomiti” (gli omosessuali) per poi scagliarsi contro la “campagna propagandistica innescata dagli attivisti gay e perpetuata incautamente dai giornalisti il cui intento è quello di spaventare tutti gli eterosessuali, facendo credere loro che siano i primi bersagli per la contrazione della malattia.

“Lo scopo della campagna è sia quello di fare pressione sul Congresso per ottenere maggiori finanziamenti federali per la ricerca sull’AIDS, sia per non stigmatizzare gli stili di vita perversi perseguiti dagli omosessuali”.

In un altro ha intervistato un suo collega, Edwin Wright, gay e sieropositivo per poi concludere che “gli omosessuali che perseguono stili di vita insalubri e si impegnano in comportamenti sessuali ad alto rischio, in particolare i rapporti anali, possono benissimo finire come Mr. Wright.”

Lo scalpore causato dalla notizia lo ha portato a scusarsi, sostenendo di essere cresciuto e non più quel giovane studente del College:

“Mi pento di aver utilizzato quel linguaggio, non riflettendo quel rispetto che oggi cerco di mostrare nei confronti degli altri. Abbiamo tutti imparato molto sull’AIDS negli ultimi 30 anni e il mio cuore va a tutte le vittime di questa terribile malattia”.

Nondimeno, si troverà presto a lavorare con uno dei politici più omofobi d’America, fiero oppositore di leggi come la Don’t Ask Don’t Tell e l’Employment Non-Discrimination Act, ma a favore di leggi per la protezione della libertà di religione per i cristiani, dicendosi lui fortemente devoto. È anche assolutamente contrario al matrimonio egualitario al punto da aver proposto, nel 2006, di cambiare la definizione di matrimonio nella costituzione affinché comprendesse solo l’unione tra un uomo ed una donna, sostenendo che “il collasso della società è sempre avvenuto a seguito del deterioramento del matrimonio e della famiglia”.

Mac Short prenderà il suo posto alla Casa Bianca nel mese di marzo.

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