#QuasiMaritato – le decisioni da Covid_19

Quasi Maritato - copertina

Fare la cosa giusta, a volte, può essere una scelta dolorosa.

Eh sì, ammetto che per un pò di tempo ho smesso di raccontare le mirabolanti avventura da “ueddinplanner” di Fil e Raf in vista del loro matrimonio a Giungo 2020…. chiedo venia.

L’organizzazione ha continuato sulla propria strada, diritta, decisa e senza mai fermarsi nonostante le varie peripezie lavorative ed universitarie dei nostri innamorati eroi, e giurin giurello che vi racconterò tutto con calma.

Ma se il traguardo tanto desiderato sembrava  dietro l’angolo, allora credo che abbiamo preso un mastodontico cetriolo al cu…. 

All’inizio di questa epidemia, pandemia, (gran rottura di ovaie, soprattutto), avevamo pensato: “Mah, sì dai, tanto per marzo o aprile è tutto tornato alla normalità”…. e invece, anche questa volta….

Allora ecco che arrivano i “Decreti di Conte” (che sia benedetto per la fermezza e professionalità con cui sta affrontando il tutto), che ti obbligano ad un doveroso isolamento in casa; ecco che i casi aumentano in tutto il mondo (e soprattutto nelle nazioni da cui dovevano viaggiare parte dei nostri ospiti); ecco che la vita sembra mettersi in pausa: una surreale ed estenuante pausa dove ti sembra di rivivere ogni giorno le stesse cose, le stesse emozioni. 

Forse è solo il nostro essere “umani” e “pensanti” che ci fa percepire queste cose, ma tant’è che in un modo o nell’altro ti mette di fronte a delle scelte difficili, dei bivi dove proprio non vorresti provarti.

Però non puoi essere immaturo, fare come uno struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia, no! Tanto meno puoi essere irresponsabile ed egoista: il bene e la salute di tutte quelle persone che avrebbero dovuto partecipare al vostro matrimonio devono diventare la priorità numero uno per voi. E se poi ci metti che tutto il mondo del lavoro si è fermato e che tu sei in cassa integrazione (o furloughed scheme come la chiamano in UK), e il tuo I.D.C è alla disperata ricerca di primo impiego… allora devi fare anche una scelta economica.

Così, col cuore pesante ma con la forza di una centralinista Albanese sottopagata e sfruttata, vi attaccate al telefono e tra messaggi, whatsApp audio, chiamate e videochiamate, avvisate tutti che la festa per celebrare il vostro matrimonio è rimandata, organizza con la location una nuova data, e col sorriso sulle labbra guardate avanti, farete una festa più bella con le persone che davvero volete al vostro fianco.

Restiamo positivi e sorridenti, non appena il comune di Milano riaprirà al pubblico, firmeremo la nostra unione civile.

Oh! Mica me lo posso far scappare quest’Ingegnere Del Corazon?

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