/Milano Gay Pride 2018 – M5S e PD contro Attilio Fontana: “”Il no al patrocinio del Gay Pride è antistorico”

Milano Gay Pride 2018 – M5S e PD contro Attilio Fontana: “”Il no al patrocinio del Gay Pride è antistorico”

Le reazioni alle parole di Attilio Fontana di cui vi abbiamo parlato qui e qui continuano ad arrivare ed è bello vedere che in politica, oltre all’On. Monica Cirinnà e il suo partito, ci sia chi si stagli contro le idee di un partito, quale la Lega Nord, che invece di lottare per una vera uguaglianza dei cittadini e per i loro diritti civili, continua a fare differenze retrograde e sessiste.

A parlare è la consigliera lombarda del M5S, Monica Forte:

“Fontana sbatte la porta in faccia ai diritti civili. Il Pride è una manifestazione che accoglie, integra e diffonde la cultura del rispetto per tutte e tutti. Dopo l’orribile sparata sulla razza bianca Fontana nega quello che in una regione all’avanguardia dovrebbe essere un patrocinio dovuto. Fontana, come altri Presidenti, farebbe bene a partecipare alla manifestazione insieme a migliaia di lombardi che chiederanno uguaglianza, diritti e libertà. La sua è una scelta antistorica, che vuole riportarci al medioevo del pregiudizio e della discriminazione. Il gruppo M5S Lombardia è determinato a lavorare per la difesa dei diritti Lgbt. La Lombardia e Milano sono, da sempre, città simbolo della lotta per i diritti umani, e i Pride difendono conquiste di parità tutt’altro che scontate”.

Anche l’assessore alle politiche sociali del comune di Milano, Pierfrancesco Majorino ha subito fatto sentire il suo parere via Facebook

Ma già ieri, a nome del PD aveva parlato la delegata Diritti della Segreteria Regionale Pd che aveva espresso un “profondo imbarazzo” per le parole del presidente leghista Attilio Fontana, e ha definito l’accaduto come:

“esempio lampante di quella mentalità maschilista e retrograda che ancora domina la nostra società”.

Siamo più che sicuri che il mondo politico, quello ancora non marcio, quello che ha ancora a cuore i diritti di noi cittadini italiani, si farà sentire presto e ancora più forte, perché nel 2018 questi atti di omofobi, che siano a fatti, a parole o violenti, NON devono, in alcun modo, esistere più!

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.