Once Upon A Star : Double You

narineNel corso degli anni la musica si è evoluta e persino il pop usa e getta è diventato sempre più curato e di qualità.
L’Eurodance per esempio è stato uno dei generi che ha subito una crisi profonda con la fine degli anni ’90, riducendo gente come Haddaway e Corona a fare i parrucchieri chissà dove nel mondo.
Tra i tanti ad essere scomparsi dalla circolazione ci sono anche i Double You con l’indimenticabile hit Please Don’t Go.

Ho ascoltato la prima volta questa canzone durante una puntata di Non è La Rai.
Quando il pezzo partiva in trasmissione, le ragazze scattavano su come molle impazzite, dimenavano braccia e capelli senza criterio e si ritrovavano con le mutande inzuppate di sudore.
A fine puntata, quelle più provate dallo sforzo e con la pressione bassa, venivano rianimate con miliardi di Dietorelle.
Con la chiusura del programma e la fine di Please Don’t Go, Ambra, Pamela, Concetta e le altre sono ritornate a vivere una vita normale…o quasi.

Ma veniamo a noi.
I Double You sono nati a La Spezia nel 1985 dall’incontro tra William Naraine, cantante londinese e da due italiani Franco Amato (musicista) e Andrea De Antoni (DJ).
Dopo aver fatto gavetta in giro per il club di mezza Europa debuttano discograficamente nel 1992 proprio con Please Don’t Go, pezzo registrato in origine da KC And The Sunshine Band.
Il successo è immediato, il gruppo spopola in radio e nelle classifiche di mezzo mondo addirittura Fiorello registra la versione italiana intitolata Si o No, per le serie che noi in Italia non ci facciamo mancare proprio niente.

Malgrado l’uscita di altri mille singoli sconosciuti al grande pubblico i Double You, continuano con  successo solo in Brasile probabilmente tra le favelas.
Nel 1996 De Antoni lascia il gruppo (nessuno si era accorto che ne facesse parte) e nel 2000 la band si scioglie definitivamente.

Nel 2001 però le ex ragazze di Non è La Rai hanno temuto per un attimo di dover mangiare nuovamente Dietorelle perché i Double You sono ritornati assieme ed hanno pubblicato un nuovo disco intitolato  Life, che per fortuna non è arrivato in Italia.

Pamela  ringrazia i fans brasiliani e tira un sospiro di sollievo.

pamela

  • Regina

    Ahahahah articolo davvero simpatico. Bravo francesco! Come dimenticare le mitiche ragazze che ballavano all'impazzata sulle hits del momento. Peccato che la tv di oggi, per quanto più trash della nostra, non offra di questi spettacoli... cosa ricorderà la nuova generazione? Complimenti al punto h!!!

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