Once Upon A Star: East 17

east2Nel 1991 cinque ragazzi saltellanti e pieni di energia debuttavano in Inghilterra col nome Take That conquistando successivamente il mondo della musica pop.
Ancora attivi, i Take That hanno aperto le porte a tanti gruppi simili che nel bene o nel male hanno goduto di un discreto successo, breve o di periodo più lungo.
I primi rivali di Gary e company, secondo la stampa dell’epoca, sono stati gli East-17. E qui ci vorrebbe una bella pernacchia rumorosa.
Percorriamo la carriera del gruppo per capire che fine hanno fatto!

Gli East 17 nascono nel 1992 grazie a Tony Mortimer, musicista e compositore che spinto dalla London Records forma il gruppo con l’aggiunta di Brian Harvey, John Hendy e Terry Coldwell.
Nel 1992 esce il loro primo disco intitolato Walthamstow, che grazie ai singoli Deep e It’s Alright conquista da subito la prima posizione in UK e ottiene un disco di platino.
Nel 1994 conquistano anche la prima posizione nei singoli sempre in patria con il pezzo Stay Another Day, che diventa una hit in tutta Europa.
Seguono poi altri due album di successo Steam uscito nel 1994 e Up All Night nel 1996.

Nel 1996 Brian Harvey ammette con allegria, rilasciando varie interviste, che fa uso di droghe e che la droga rende il mondo più bello.
Il gruppo perde popolarità, la stampa si accanisce e Tony Mortimer decide di lasciare la band nel 1997.
Nel 1998 col nome E-17, i tre lanciano un nuovo disco intitolato Resurrection, che non vende una fava e nel 1999 il gruppo si scioglie definitivamente.

Con la fine del gruppo Tony Mortimer ha continuato a lavorare come produttore e manager musicale, pubblicando anche un disco da solista nel 2013 intitolato Songs From The Suitcase.
Brian Harvey nel 2001 pubblica un disco da solista intitolato Solo …fantasia porta mia, che malgrado le ottime collaborazioni con i Fugees non ottiene successo.
Rischia la vita più volte per incidenti stradali, uso di droghe e risse. Cade in depressione e tanta il suicidio nel 2005.
Gli altri due? …e chi se li ricorda più.

Seguendo le orme dei Take That, nel 2006 i quattro ragazzi decidono di tornare assieme per una serie di concerti ma la reunion dura poco.
A causa del brutto caratter di Harvey, Tony Mortimer decide di abbandonare nuovamente il gruppo ma non finisce qua.
Mortimer ritorna, Brian abbandona il gruppo e viene sostituito da Robbie Craig ed esce nel 2012 Dark Light, un disco di inediti.


Un anno dopo Mortimer decide nuovamente di lasciare il gruppo….e che palle. Nel 2015 gli altri tre decidono di continuare in tour ma vengono massacrati dalla stampa quando ad un concerto si presentano giusto 30 persone.

Ad oggi non si hanno notizie sul futuro degli East 17. Magari ce li togliamo dalle palle definitivamente…

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