HomeToGo Onda Pride 2019

Onda Pride in Italia: i migliori Gay Pride dello stivale

Giugno è il mese dell’ORGOGLIO LGBTQI in Italia e nel Mondo, e quale migliore periodo dell’anno, se non questo, per partecipare all’Onda Pride e sostenere la rivendicazione pacifica dei diritti LGBTQI?

In occasione del 50mo anniversario dei moti di Stonewall, da cui ha avuto origine il movimento omosessuale mondiale, HomeToGo, motore di ricerca per case e appartamenti vacanza, con cui abbiamo collaborato per una veloce e interessante intervista, ha deciso di sfilare di fianco alla comunità LGBTQI realizzando una classifica interattiva sui migliori 20 Pride d’Italia nel 2019!

Direte voi: “ma come l’hanno stilata questa classifica?“…. eh, ora ve lo spiego.

Piemonte, consigliere regionale Roberto Rosso: “i gay non possono pensare di trasformare ogni desiderio in un diritto”

A due settimane dall’elezione come consigliere regionale in provincia di Torino nella nuova giunta leghista, con delega alla semplificazione, all’emigrazione, agli affari legali e ai diritti civili, Roberto Rosso, 58enne candidato di Fratelli d’Italia, si è già assicurato di far presente al suo elettorato le sue idee omofobe, in un’intervista con il Corriere della Sera.

Botswana, depenalizzata l’omosessualità

L’Alta Corte del Botswana ha depenalizzato l’omosessualità, eliminando una legge di epoca coloniale poi passata nel Codice Penale del 1965.

La sentenza è giunta a seguito del ricorso contro la legge stessa, per cui “la conoscenza carnale di ogni persona contro l’ordine della natura” era punibile con fino a sette anni di detenzione, da parte di uno studente ventunenne, Letsweletse Motshiediemang, per il quale la società è cambiata abbastanza da accettare l’omosessualità, aiutato dall’associazione LEGABIBO, che si batte da anni per l’ottenimento dei diritti civili.

Livorno, area verde dedicata a Sylvia Rivera

Livorno ha deciso il 5 giugno di dedicare un parco all’attivista e leader della rivolta di Stonewall e successive Sylvia Rivera in onore dei 50 anni dai moti che hanno dato origine al moderno movimento per i diritti LGBT+.

Il parco è quello di Piazza Anita Garibaldi, in zona Luogo Pio, viale Caprera, e non è il primo luogo nella città ad essere dedicato ad un membro della comunità, in quanto cinque anni fa una via è stata dedicata dalla stessa amministrazione a Pier Paolo Pasolini, ma è la prima volta che un monumento è dedicato ad un attivista della comunità LGBT+.

Recensioni2.H: Dear Ex

Rimaniamo in oriente e dopo i nostri viaggi tra India e Cina ora andiamo a Taiwan che, incredibile, ma vero, è uno dei paesi più progressisti quando si parla di diritti LGBTQ+: già dal 2003 le coppie dello stesso sesso potevano sposarsi e la discriminazione per orientamento sessuale era vietata; nel 2009 furono contate 25.000 presenze al Gay Pride divenendo la più grande manifestazione LGBT in Asia, record poi battuto tre anni dopo, 2012, con 65.000 partecipanti al Taiwan Pride.