Priscilla – La regina del Deserto, dove l’Australia cerca il suo lato più umano

“E’ strano sai, uno fa di tutto  per corazzarsi ogni giorno che passa, ma fa sempre male”

E’ deciso, questo è il mio periodo drag Conchita-Wurste visto che siam vicino all’Eurovision (<— cliccate per una succulenta sorpresa #EuroTitina ) perché non mettere drag e musica che vanno a braccetto alla fin fine, e come dimenticarsi poi di Conchita Wurst, vincitrice dellEurovision Song Contest 2014; giuro che RuPaul non lo seguo, ma dopo aver tirato fuori quella perla di “A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar” citando Priscilla come sua “rivale” è di dovere portarvi anche questa pellicola, dai toni meno scanzonati; la storia di un viaggio nel deserto per accettare il proprio passato costruendosi un futuro.


La Trama

Mitzi, nome d’arte di Anthony Belrose è una drag queen che si esibisce a Sidney fino a che non riceve una chiamata dalla sue ex-moglie che gli propone di esibirsi nel suo albergo, Mitzi accetta e assieme a Felicia, un’esuberante e giovane drag e Bernadette una transessuale in lutto dopo la morte del compagno partono alla volta di Alice Springs una cittadella nel mezzo dell’Australia.

Acquistato un bus scassato, battezzato “Priscilla, la regina del deserto“, le tre compiranno un lungo viaggio nelle terre selvagge.giphy


 

Dove in Wong Foo troviamo spensieratezza e più una ricerca della propria persona attraverso le famose 4 fasi in Priscilla viene forte il tema dell’accettazione personale e comune, in primis Mitzi che si vergogna del suo passato e dell’apparire in pubblico vestito da drag.


pripriscillaWong Foo & Priscilla a confronto

Entrambi i film si svolgono su strada ed entrambi iniziano la loro avventura solo quando il loro mezzo va in panne, cambia solo la trazione su ruote.

Nel bel mezzo del nulla si ritrovano in una cittadella sperduta e semplice, dove si vive di quello che da la terra e dove in Priscilla è forte il carattere maschilista in Wong Foo la donna viene messa in evidenza.

Priscilla tiene un linguaggio selvaggio, crudo ed estremamente reale: parolacce e battute ciniche senza esclusioni di colpe son all’ordine del giorno, mentre in Wong Foo si cerca di parodizzare questo aspetto mettendo in scena un galateo ironico.

In Wong Foo abbiamo 3 drag che passano tutto il  tempo nel loro personaggio, il che potrebbe far pensare che siano travestiti quando invece in Priscilla i personaggi son ben definiti tra realtà “in abiti comuni” e spettacolo dove sfoggiano abiti sgargianti ed esagerati che hanno portato l’Oscar per i miglior costumi.

Nota per la colonna sonora che asfalta A Wong Foo con una combinazione di disco music

  1. Go West – Village People
  2. I Love the Nightlife (disco round) – Alicia Bridges
  3. I Will Survive – Gloria Gaynor
  4. Shake Your Groove Thing – Peaches and Herb
  5. Mamma Mia – ABBA
  6. l’aria di Violetta de La traviata, scena V atto I, che Felicia canta sul tetto di Priscilla mentre attraversano il deserto.

 

DanyWolfy

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