Il Punto Seriale – 13 Reasons Why 2

Dopo il boom della scorsa stagione, arriva la seconda serie di ‘13 Reasons Why’, telefilm – fenomeno della corazzata Netflix.
Ricordate? La giovane Hannah Baker si toglie la vita e lascia 7 audiocassette in cui elenca i 13 motivi che l’hanno spinta a uccidersi. 13 persone che le hanno distrutto la vita. E che ora sono chiamate a pagare il conto.

Un successo inaspettato e poderoso che ha convinto i guru di Netlfix a mettere in cantiere una inevitabile stagione 2. E allora eccoci tornare nei corridoi della Liberty High School, tra nerboruti giocatori di football, stupide cheerleaders, nerd secchioni e tanto, tanto bullismo. La morte di Hannah ha marchiato indelebilmente la scuola e i suoi studenti, ognuno dei quali ha cercato a modo proprio di andare avanti, compreso il timido Clay Jensen, la cui sensibilità lo porta a lacerarsi ancora per la scomparsa della sua ‘amica’.

A peggiorare la suituazione, si apre il processo voluto fortemente dalla madre di Hannah, Olivia Baker. Tutti i protagonisti ripiombano nel baratro fatto di segreti, omertà e tanta violenza. Soprattutto Clay, che inizia a parlare con il ricordo della ragazza, che lo aiuta e lo guida alla ricerca della verità.

Una seconda stagione più matura e meno inquietante della precedente, al centro della quale non ci sono più le audiocassette, ma delle polaroid che vengono misteriosamente recapitate ai ragazzi, ognuna con un pezzo di storia di Hannah che ancora non conoscevamo, tra cui la sua prima volta e gli esperimenti con la droga. Esausto da questo tormento, il giovane decide di raccontare la verità. Tutta.

Stilisticamente, poco si discosta dalla season 1, ambientazioni e fotografia sono le stesse, così come la prova artistica del cast, su cui spicca il giovane Dylan Minnette, davvero molto bravo ed espressivo. A lui è affidato il personaggio più complesso: Clay Jensen è introverso, idealista e coraggioso.

L’acceleratore viene spinto sul tema del bullismo fisico, psicologico e telematico tanto che, al termine di ogni puntata, gli spettatori vengono esortati a chiedere aiuto tramite l’apposito sito www.13reasonswhy.info

Non mi era sembrata un fenomeno la prima stagione e non lo è nemmeno questa, anche se l’ho trovata decisamente di livello superiore rispetto alla precedente, soprattutto a livello narrativo.

In giro c’è di meglio, ma anche molto di peggio.

Ecco il trailer.

Sciaouz!

Tracio

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