Quando Romeo si mette sull’Uccello

Se n’è già parlato parecchio a suo tempo, quando il bel Valerio della De Filippi ballerino, postava sul suo profilo twitter – mentre era risaputamente posseduto da uno spirito frociofotografie un pop-porno di lui che teneva in bella mostra frutti e noci varie, e già allora si era capito quello che stava succedendo!

Siamo testimoni passivi e impotenti di un’evoluzione (ma se devo essere sincero direi che potremmo parlare molto più di INvoluzione) dei social network: da che erano nati per trovare i contatti di amici di scuola dislocati in giro per il globo terrestre come féisbuc; oppure nati con l’obbiettivo di far bloggare tutti in soli 140 caratteri… ora ‘sti social sono diventati il parcheggio di allupati che “fann a pusteggia” (trad dal napoletano: si appostano in attesa della preda) per il prossimo trombino o arrapato che seppur non scoperà con l’altro, finirà comunque a mandarsi foto osé del pisello in mille angolazioni o ancora del culo preso in varie luci e aperture o ancora di piedi, dildo, bocca, lingua, mattarelli, uova strapazzate, eccetera eccetera amén!

Ma è di twitter che voglio parlarvi: l‘uccellino blue è diventato sul serio un surrogato di gayromeo, di popcorn, di me2 o di grindr. Oramai anche qui (come già avevo avuto modo di parlarne in questo post) la foto profilo è quella che conta: foto mezzi nudi, o completamente nudi, con gli uccelli – depilati e al naturale – in bella vista (e meglio se duri); tutti con nick davvero strani … e potrei farvene di nick ma ci tengo a non avere casini.

Sono quei follouerz che ti seguono (e poi spesso ti stalkano in modo pajura!) facendoti domandare “come cazzo mi ha trovato questo?“, e tu sempre più incuriosito, cominci a curiosare tra i suoi tweets, tra le foto pubblicate … ma! nel 98% dei casi sono profili chiusi! Devi chiedergli l’autorizzazione se vuoi capire  qualcosa in più su di loro, se poi invece ti va di culo, trovi subito le foto da “incriminare” e quindi – se vuoi – cambi strada.

Io malcapitato, una volta l’ho pure fatto (chiedere di poterlo follouare): loro ti accettano e ti mandano un messaggio che nella maggior parte dei casi è anche privato; cominciano con frasi del tipo “ciao bello! Come va?“, tu per cortesia e preso dal complimento rispondi pure, magari dicenedo “oh grazie del complimento! Io tutto bene e tu? E comunque benvenuto tra i miei fòllouerz!” e dall’altro lato “ma te lo meriti tutto!”. Dopo quattro o cinque messaggi, però arriva l’apice della vera seduzione: ricevi il messaggio di risposta al tuo e ti viene offerta un’occasione del tipo “ti va di vedere qualche foto del mio cazzo?“, prontamente rispondi “Ma anche no!” , ma siccome l’altro non accetta un “no“, allora ribatte con “ma è un’occasione che concedo a pochi“, al ché un poi cerca di fare il simpatico e invece di rispondere con un bel “eh ma che culo!” gli dice “rifiuto l’offerta, ringrazio il dottore e vado avanti!“, ma il messaggio di risposta sarà una bella foto in primo piano del proprio fringuello (one) (ino) (etto).

Alla fine dopo aver urlato all’aria “col cazzo che ti dò il benvenuto tra i miei fòllouers!!!!!” ti calmi e decidi che o lo ignori o se sei singleezoccola ti attacchi a ‘sto gioco e continui fino a quando non ti scocci.

E siccome che sono tanto bravo e magnaccio magnanimo, ho deciso di insignire tutti coloro che hanno scambiato Twitter per un mezzo di acchiappanze porno-frocioebarraobisessuali dell’ambitisso premio PORACCIA STYLE!!!

*applausi, coriandoli, lustrini, pallettes e musica vittoriosa*

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