Quasi tre terzi degli adolescenti LGBT+ Irlandesi si sentono insicuri nelle proprie scuole.

omofobia 16 maggio 2017

Un nuovo sondaggio ha rilevato che molti adolescenti LGBT+ non si sentono a proprio agio nelle scuole che frequentano, nonostante la regolamentazione nazionale che prevede il matrimonio egualitario e pene esemplari per atti di omofobia.

Secondo una nuova ricerca di Belong To Youth Services e dei servizi accademici della Columbia University, una grande maggioranza di adolescenti afferma di avere ricevuto offese omofobiche da altri studenti e che la scuola è un ambiente poco accogliente.

Moninne Griffith, amministratore delegato di Belong T.Y.S., ha dichiarato all’Irish Times

“Lo studio dipinge un quadro cupo della realtà della vita scolastica per gli studenti LGBT+ in Irlanda. La realtà straziante è che per molti di loro è che la scuola è un luogo isolato e non sicuro.”

Lo studio ha scoperto che circa un terzo degli intervistati afferma di essere stato spinto o strattonato a causa del loro orientamento sessuale e più di uno su dieci ha riferito di essere stato preso a pugni e calci.

Circa tre studenti LGBT+ su dieci hanno perso almeno un giorno di scuola nell’ultimo mese perché si sono sentiti insicuri e a disagio; molti sostenendo che i loro insegnanti non sempre sono stati di supporto e quasi la metà si è sentito indirizzare commenti omofobi da insegnanti e personale.

Moninne Griffith ha poi aggiunto:

“A questi studenti più che paura così facendo, provochiamo ansia, solitudine e danno – meritano un’esperienza scolastica che non solo includa le loro identità, ma celebri e valorizzi la diversità delle loro esperienze e vite. I giovani LGBT+ devono sentirsi uguali, sicuri e sostenuti a scuola in modo da poter vivere una vita sana e prosperare a scuola.”

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