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Recensioni2.H – Hedwig, la diva con qualcosa in più

Come più volte abbiamo visto nelle nostre recensioni nei film LGBT l’argomento più trattato, oltre alla tragedia di cui ne siam già pieni sopra i capelli per conto nostro, è il transessualità, un’intramontabile filone sul quale costruirci un sacco di storie.

Hedwig –  La diva con qualcosa in più

Euan20Morton20as20Hedwig20in20Hedwig20and20the20Angry20Inch20-203.20Photo20by20Joan20Marcus.201Titolo originale Hedwig and the Angry Inch (letteralmente Hedwig e i pollici arrabbiati, nome della band) è una pellicola del 2001 diretto e interpretato da John Cameron Mitchell e tratto dall’omonimo musical scritto sempre da Mitchell nel 1998 che gli è valso il Tony Award nel 2015.

La trama

Hedwig, nome d’arte di Hansel, è una cantante nata durante la costruzione del muro di Berlino e vive un’infanzia tra il rock americano delle prime pop star icone omosessuali trasmesse dalle radio delle forze armate e le molestie del padre, un militare americano.

maxresdefault-1Hansel fin da subito capisce che la sua strada è divisa tra filosofia e rock e  la sua vita cambia quando conosce un militare che si innamora di lui scambiandolo inizialmente per una ragazza, dato il suo volto androgino. Quando i due decidono si sposarsi Hansel è costretto a sottoporsi ad un’operazione per diventare donna e poter lasciare definitivamente Berlino; qui nasce Hedwig, nome che le concede la madre.

Arrivati nel Kansas la vita della giovane trasgender non migliora come sperava e trovatasi abbandonata dal marito deve reinventarsi creando una cantante pronta a diventare una superstar.

Ma il successo è una strada tortuosa


 

hedwigandtheangryEssendo un musical c’è da cantare, o almeno è quello che fa la protagonista e come nel migliore dei copioni ogni canzone racconta un po’ di storia: dal suo tentativo di capire il suo genere, alla sua trasformazione in Hedwig, il tutto cavalcando il rock degli anni ’80.

Con la corposità di Priscilla e quel pizzico di ironia alla Wong Foo, Hedwig porta la musica e le parrucche sul grande schermo senza cadere nel ridicolo o cercare di indottrinare qualcuno. Una pellicola che vuole raccontare una storia e non far passare per normale il transessualismo o l’omosessualità.

Hedwig è solo una persona che sta cercando se stessa, tra le insidie della vita, tra il rock e l’amore.

Pellicola indipendente che ha vinto il  National Board of Review Awards 2001 per il miglior regista esordiente; il Gran Prix e il premio della critica al Festival del cinema americano di Deauville; il teddy Award per il miglior lungometraggio e il Gotham Independent Film Award.

5bf99d88feef280f3692f3ba23e4d7b8Oltre a Mitchell anche Darren Criss e Neil Patrick Harris hanno dato il volto e la voce all’enigmatica Hedwig.maxresdefault-2