Recensioni2.H: Macho

Nel corso delle nostre recensioni abbiamo visto più e più volte storie, sia vere, che inventate, dove il protagonista, omosessuale, si finge etero per poter sopravvivere e quante volte anche noi ci siamo trovati nella stessa situazione per i più svariati motivi?

Ma immaginate un etero che si deve fingere gay per poter rimanere sulla cresta dell’onda.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!

popcorn


Macho

MV5BMmJjMTNiNzgtN2RkMi00MjhmLTkwMzQtYzc3OGJiMTY4ZmIxXkEyXkFqcGdeQXVyOTg0ODI3Mg@@._V1_Pellicola messicana del 2016 che ha avuto un discreto successo al botteghino, nonostante abbia portato a casa una serie di critice negative più legate al prodotto che ai temi trattati; il film che è più conosciuto oltretutto per l’assassionio di Renato Lopez, uno dei protagonisti, dopo poco più di due settimane dall’uscita del film.

La Storia

Evaristo Jimenez prima di essere un famoso stilita è conosciuto per essere un’icona gay d’ispirazione per tutte le generazioni, quando, a causa di una troupe televisiva, viene svelato il suo più grande segreto lo stilista dovrà correre ai ripari per salvare il suo impero.

Ma qual è il segreto di Evaristo? Non essere gay!


machoNon c’è da stupirsi che il film abbia ricevuto critiche negative: una recitazione grottesca ed una trama che salta da un’argomento all’altro senza dare veramente spazio ai protagonisti non aiutano a coinvolgere lo spettatore, anche se alla fine te lo guardi tutto per capire dove vuole andare a parare.

Nota positiva, forse, è la comicità teatrale che tiene insieme il film, sarà che vederlo in lingua originale (unica opzione in verità) non ha rovinato (o migliorato) un prodotto che già partiva tirandosi la zappa sui piedi, ma aver a disposizione più di un’ora e mezza di telenovelas con i fiocchi può solo farci tirare un sorriso.

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