Recensioni2.H: The Untold Tales of Armistead Maupin

Nelle nostre recensioni abbiamo esplorato il vasto universo della commedia e del dramma LGBT, ma qua e là abbiamo anche conosciuti personaggi che grazie alla loro tenacia son riusciti a sconvolgere il mondo eterosessuale come Marsha P. Johnson presente ai famosi Moti di Stonewall, Justin Fashanuo, primo calciatore a fare coming out durante la sua carriera, la fumettista transgender Laerte o Michael Alago che nonostante fosse gay è riuscito a farsi strana nel mondo del metal portando alla luce i Metallica; insomma anche la comunità LGBTQIAPK ha aiutato a creare La Storia (sappiamo tutti che grandi personalità storiche erano omosessuali ed è un peccato che nel 2019 venga ancora omesso). La recensione di oggi parlerà di un’altra fantastica persona che grazie alla sua scrittura ha aperto le porte e gli occhi su una San Francisco che stava appena sbocciando.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!

popcorn


THE UNTOLD TALES OF ARMISTEAD MAUPIN

untold-tales-of-armistead-locPellicola del 2017 diretta da Jennifer M. Kroot, regista anche di To Be Tokai del 2014(docufilm dell’attivista gay George Takei) che ripercorre la vita dello scrittore Armistead Maupin, nato dopo la Seconda Guerra Mondiale in una famiglia del Sud, con tutta la sua discendenza e rigida tradizione conservatrice; Maupin dopo un primo percorso sulle orme del padre (avvocato) inizia a capire che la sua vocazione è un’altra e che sopratutto lui non è come tutti i ragazzi, il nostro giovane non ancora scrittore è gay e questo va molto in contrasto con la linea politica del paese in cui vive; finalmente in età matura Maupin si trasferisce nella San Francisco dei primi anni ’70 in piena rivoluzione gay (i moti di Stonewall avvengono appunto nel ’69) scoprendo le mille sfumature della comunità LGBT, dalle saune turche, ai club, dalle trans alle lesbiche e via dicendo, tutto questo gli ispira, quelli che lo renderanno celebre in tutto il mondo, “I racconti di San Francisco” che da prima colonna nel Chronicle (giornale) diventa successivamente un romanzo per poi approdare sul piccolo schermo con una serie tv che con i suoi contenuti espliciti ha rivoluzionato il pensiero comune verso la comunità LGBT.


fileLa pellicola oltre che raccontare la vita dello scrittore apre uno scenario sul cambiamento politico e della comunità di San Francisco, che ha influenzato poi tutto il mondo; tra le varie interviste ad Armistead, alcune vecchie altre nuove, troviamo volti noti come l’attore Jonathan Groff famoso per il suo ruolo in Looking, Sir Ian McKellen, celebre Magneto per gli appassionati nerd e grande attivista per la causa LGBT.

Dalle dure tradizione del Sud, alla guerra in Vietnam fino all’esplosione dell’AIDS, in questo documentario c’è tutto quello che ha segnato e disegnato la grande linea storica arrivata fino a noi e che è giusto ricordare e conoscere.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *