Recensioni2.H: Va a finire che ti amo

never_trust_in_love_by_crisnanegab-d4i85fpOgni settimana la vita mi regala un nuovo spunto per cercare un film adatto e tirarci giù una recensione tutta per voi e anche questa volta mi butta in mezzo ad un argomento che mi ha toccato in primis: l’innamoramento, e non parliamo del classico lui & lei, lui & lui o lei & lei, ma del lei etero e lui gay (o lui etero e lei lesbica ogni formula vale). Tutti ci siamo passati e uscirne bene è sempre una sfida tipo campo minato perché non sappiamo mai come la controparte può esplodere, se in una sfuriata omofoba o in una cascata di glitter.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!popcorn


Va a finire che ti amo

IMG_8188Pellicola del 2015, titolo originale Naomi and Ely’s No Kiss List, diretto da Kristin Hanggi, meglio conosciuta come direttrice del musical Rock of Ages e per aver diretto la produzione iniziale che ha lanciato le Pussycat Dolls. Nel cast troviamo Victoria Justice, volto giovane della Nickelodeon che ha recitato assieme ad Ariana Grande nella serie Victorious e nel The Rocky Horror Picture Show: Let’s Do the Time Warp Again (remake del celebre musical del 1975); Monique Coleman, co-star in High School Musical.

Film presentato all’Outfest Film Festival (dedicato a tematiche lesbiche, gay, bisessuali e transgender) non transitato mai nelle sale italiane fino all’approdo sulla piattaforma di streaming on-demand Netflix (doppiato).

 

La Storia

Naomi e Ely son vicini di pianerottolo nella caotica Manhattan e migliori amici; passano tutto il tempo assieme tra serate nei locali e passeggiate al parco, lei bella, bugiarda ed etero, lui pragmatico, maturo e gay. Hanno un rapporto d’amicizia basato su due grandi bugie: a lei piace lui e a lui piace il suo ragazzo, insomma un triangolo amoroso che esplode quando tutto viene a galla riaprendo delle ferite che hanno sfasciato le loro famiglie.


Film un po’ denigrato dalla grande critica, ma che in fondo porta degli argomenti in modo così semplice che probabilmente li ha quasi fatto passare per superficiali: abbiamo il rapporto tra i due ragazzi con alle spalle delle famiglie che hanno subito un terremoto a causa di tradimenti: lei con la madre divorziata che vive in uno stato di nulla verso tutto, mentre lui con le sue due mamme che hanno un rapporto burrascoso proprio a causa del tradimento di una delle due con il padre di Naomi;

Il fattore omosessualità diventa un punto fondamentale quando lei (voce narrante in alcune scene) dice che non sopporta i gay, se non solo Ely perché ne è innamorata, questo porta a creare una sinergia che segue la storia fino alla fine senza sfociare mai in occasioni di attacchi omofobi verso la categoria;

Il coming out affrontato da un terzo personaggio che in poche battute riesce a farti venire la pelle d’oca.naomi_ely_still_h_15Una commedia per ragazzi all’americana che con uno stile scanzonato, ma deciso riesce a portare argomenti che riguardano la famiglia, gli amici e la propria persona, una pellicola adatta ad un sabato sera sotto le coperte con i popcorn e una dolce compagnia.

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