Recensioni2.H: Zenne Dancer

Rieccoci qua, pimpanti con ancora i buoni propositi belli caldi assieme a quei due, tre kiletti da smaltire prima della prova costume (meglio partire in anticipo che l’estate arriverà in un soffio 🤭); e come ogni cosa bella anche le attesissime Recensioni2.H LGBTQIAPK sono tornate per accompagnarvi alla guida della cinematografia arcobaleno.

Preparate le valigie che stiamo per farci un viaggio nella Turchia pre dittatura di Erdogan la cui politica rimarca fortemente la grande tradizione conservatrice del paese condannando l’omosessualità dentro le mura domestiche.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!

popcorn


Zenne Dancer

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Pellicola del 2012, diretta dal duo Caner Alper e Mehmet Binay, che prende ispirazione dall’omicidio di Ahmet Yıldız, avvenuto il 15 luglio 2008 ad Istanbul, primo omicidio in Turchia ad essere considerato un delitto d’onore con il movente dell’omosessualità.

Il film è stato presentato al Paris Gay and Lesbian Festival e all’Antalya Golden Orange Film Festival dove si è aggiudicato i premi per la migliore cinematografia, il miglior film d’esordio, il miglior attore non protagonista (Erkan Avci) e la migliore attrice non protagonista (Tilbe Saran).

La storia è ambientata in Turchia, che, al contrario di quello che si può pensare, non condanna pienamente l’omosessualità, essa non può essere dimostrata pubblicamente, quindi eventi come il Gay Pride non avvengono, ma nessuno viene condannato a morte in quanto gay; più dura la linea militare dove gli omosessuali venivano, fino al 2015 bollati come malati e quindi inadatti a servire la difesa del Paese; per dimostrare la propria omosessualità i candidati devono portare delle prove fotografiche e subite umilianti esami.

La storia

La sinossi di Netflix

“In questo racconto basato su fatti veri, Ahmet viene convinto da un danzatore del ventre e da un amante ingenuo a dichiararsi gay in famiglia, con tragici risultati.”

Ci sono un fotografo tedesco, un ballerino del ventre e un giovane universitario turco nel camerino di un locale gay, potrebbe essere l’incipit di una barzelletta divertente, ma è l’inizio di un’articolata convivenza sullo sfondo della Turchia alle porte dell’arruolamento militare.

Tre persone molto diverse fra loro, ma ognuno con una spina nel passato che li tormenta e gestisce le loro vite.


ahmet_yildizin_katili_6_yildir_bulunamiyor_h40813Come detto sopra la storia prende ispirazione dal fatto di cronaca avvenuto nel 2008: l’assassinio di Ahmet Yildiz, giovane ucciso dal padre per aver disonorato la sua famiglia con un coming out pubblico, che a quanto pare è ben peggiore che essere di per sé omosessuali, ma ancora oggi, nel 2019, si muore per il semplice fatto di amare come abbiamo visto negli ultimi fatti di cronacae come tutti sappiamo il problema maggiore, nei paesi dove l’omosessualità non è condannata a morte o perseguibile, è una mancanza di tutela verso la comunità LGBT+.

Film che porta una denuncia verso il sistema militare turco e sulla visione del coming out pubblico, disponibile su Netflix in lingua originale (turco, tedesco ed inglese) e che merita la visione grazie alla storia e la stupenda atmosfera esotica che riesce a ricreare.

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