Sanremo 2017 – la seconda serata con #Titina17

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Sanremo 2017 – una seconda serata musicalmente migliore della prima, e sempre in compagnia di #Titina17

Questo Sanemo 2017 in vostra compagnia su twitter con l’ht #Titina17 in combinazione a #Sanremo2017 mi sta piacendo davvero tantissimo e noi tutti de ilPuntoH speriamo di “QUOREH” che vi stiate diverntendo con noi, e poi parliamoci chiaro, la seconda serata sanremese – musicalmente parlando – è stata migliore della prima, anche se all’inizio è stata solo ansiah.

Perché ansiah? Ma avete sentito le canzoni dei giovani che cantavano solo di cose A L L E G R I S S I M E? Non voglio parlare di chi ha vinto dei giovani perché sarebbe davvero come rivangare letame, ma quando finalmente anche i giovani sono andati via, ecco arrivare i big, soprattutto Marco Masini che con la sua voce affannata e fuori forma non ha fatto altro che fare aumentare l’ansiah che si poteva già tagliare col coltello. E quando pensavi che dopo di lui il peggio fosse passato… alcuni di noi si sono ricordati che ci aspettava anche lui..

Diciamocela tutta però, il testo della canzone di Gigi non è proprio malaccio: tocca diritto al cuore quando si parla della mamma, ma più volte non ha tenuto le note alte resentando la stecca canora, e sarà anche una voce emozionata dai sentimenti e dalle emozioni, ma ovvio che su quel palco devi cercare di lasciarle fuori o di governarle a tuo piacimento per far sì che l’esibizione venga fuori pulita ma coinvolgente. Difficile? Creod di sì, ma così la canzone ha perso molto di quel potenziale che a in molti sul web aveva entusiasmato.

Nota davvero nera negli ultimi ultimi anni al Festival, e questo Sanremo 2017 non è proprio da meno, è la presenza eccessiva e troppo continua di spot pubblicitari che prolungano l’orario della fine di ogni serata, ritardano la proclamazione di chi passa e chi no, e provocano in noi raptus di follia omicida e distruttiva. Ho capito che Sanremo deve fare cassa… ma il troppo storpia…e stroppia!

Tralasciando la presenza di artisti che secondo me avrebbero fatto meglio a presentarsi ad una sagra di paese per i pezzi portati a Sanremo 2017 – tipo Raige e Giulia Luzi (chi?) –  o ancora big che non si è capito bene cosa abbiano di big…

credo che almeno a questa seconda serata di Sanremo 2017 il televoto e quelli della giuria abbiano rispecchiato quasi per intero le preferenze degli italiani e del web che si è scatenato.

Certo non riesco a capire come un Sylvestre sia passato e una Bianca Atzei no. Poi però mi ricordo che Sergio Sylverstre è un figlio di Maria – e no, non intendo dire che sia un orfanello abbandonato e cresciuto dalle suore, ma proprio una creazione di Queen Mary – e che il televoto per le fan di Amici è il sale della loro vita, allora il quadro prende una luce chiara e capisco meglio il risultato.

Una Paola Turci straordinaria, carica di energia e di sensualità, in una mise sexy che non disturba, ci ha regalato un pezzo eccezionale, una canzone che sicuramente passerà alla storia della musica italiana: un ritorno che tutti aspettavamo e che il pubblico ha amato!

Bellissima nota di colore che sta rendendo questo Sanremo 2017 un spettacolo guardato da quasi tutta l’Italia è la presenza di Maria De Filippi che, anche durante la seconda serata, ha preso le redini del festival in mano e ha fatto di Carlo Conti il suo valletto, e sono sicuro che lo abbia fatto senza nemmeno volerlo ma perché è fatta così.

Per ora chiudo qui con Sanremo 2017,  felice che i vostri voti durante i nostri sondaggi di #Titina17 siano coincisi con le votazioni finali, e vi aspetto tra un paio d’ore con il prossimo articolo sempre sulla seconda serata sanremese, ma carico di ormonella!

Ciao!

 

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