Sanremo history: #Titina18 vi porta alla scoperta delle 5 Canzoni più dimenticate della storia Sanremese

Sanremo 2018 #Titina18

Sanremo 2018 è alle porte, e noi Titiners di #Titina18 non vediamo l’ora di commentare ogni serata live sul twitter e sui social in genere. E siccome ilPuntoH è un posto dove ci piace anche accogliere le idee e i commenti e i pensieri dei nostri lettori, ecco che oggi ospitiamo sulle nostre pagine, un articolo scritto dal caro Luigi (@luiginistic sul twitter)… Buona Lettura!

#Volevosolodirvi che mancano, pochi pochissimi giorni alla SETTIMANA SANTA e tutti ci stiamo chiedendo come saranno ste canzoni che il “DITTATORE ARTISTICO” (cosi si è definito durante la conferenza stampa di presentazione del 9 gennaio) Claudio Baglioni ha scelto per il 68° Festivàl e soprattutto non vediamo l’ora di sbizzarrirci sui social con gli hashtag #Titina18 e #Sanremo2018 messi insieme, … ma voi vi ricordate veramente tutte canzoni che si sono alternate nella città dei fiori prima dal Teatro del Casinò e poi dall’Ariston passando per i due anni ’90 ’91 dal Palafiori?

Di seguito ho scelto 5 canzoni che secondo me pochi ricordano

Se vi dicessi :

SQUADRA ITALIA 1994

No, non si tratta di calcio…

La squadra Italia era un’accozzaglia di gente (Giuseppe Cionfoli,Lando Fiorini, Jimmy Fontana, Rosanna Fratello, Wilma Goich, Mario Merola,Gianni Nazzaro, Wess ,Toni Santagata, Manuela Villa, Nilla Pizzi) buttata sul palco nel 1994 da Pippo Baudo all’epoca direttore artistico e conduttore insieme ad Anna Oxa (che ancora non era scappata dall’Italia per MOTIVI DI SICUREZZA) e Cannelle (modella di cui si sono perse le tracce, anche queen SCIARY si rifiuta di lanciare appelli). Ma parlando della SQUADRA ITALIA presentavano un brano intitolato UNA VECCHIA CANZONE ITALIANA Il progetto si ispirò ai Mondiali di Calcio che si sarebbero svolti in quello stesso anno, essendo formato infatti da undici artisti, come in una squadra di calcio, si classificò penultimo.

Squadra Italia – Una vecchia canzone italiana di Stefano Jurgens Marcello Marocchi dirige l’orchestra il maestro Adelmo Musso. Di seguito il brano

 

MARISA LAURITO 1989

Ebbene si anche MaVisella ha nel suo palmares una partecipazione al Festivàl. Nell’anno di Adriano Aragozzini come direttore artistico e della conduzione inesistente di 4 giUovincelli figli di… ( Rosita CelentanoPaola DominguinDanny Quinn e Gianmarco Tognazzi) la MaVisella Nazionale presenta IL BABA’ E’ UNA COSA SERIA canzone ironica divertente che arrivò 12° su 24 partecipanti con  570.706 voti (perché una volta si votava, il telespettatore spediva le cartoline del totip).

Marisa Laurito – IL BABA’ E’ UNA COSA SERIA di Salvatore Palomba ( non si dirigeva l’orchestra perché si cantava in playback) di seguito il brano

 

ADRIANO PAPPALARDO 2004

Reduce dalla prima edizione dell’isola dei famosi, complice la conduzione di Simona Ventura (chiamata a dicembre a prendere le redini del Festivàl dopo il rifiuto di Paolo Bonolis) il 2004 vede protagonista sul palco dell’Ariston per la prima ed unica volta, ad oggi, Adriano Pappalardo con NESSUN CONSIGLIO meglio conosciuta come NON ROMPETEMI LE UOVA NEL PANIERE, una delle canzoni più TRASH mai presentate nella manifestazione canora. Arrivò 17° su 22 partecipanti.

Adriano Pappalardo – NESSUN CONSIGLIO di Adriano Pappalardo – Luca Chiaravalle- Giordano Moretti

Dirige l’orchestra il maestro Luca Chiaravalli (di seguito il brano)

TIZIANA RIVALE 1986

Sarà sarà quel che sarà del nostro amore che sarà… cantava Tiziana rivale nel 1986 e vinse il 33° Festivàl della canzone italiana di Sanremo con questa canzone ( bruttina eh). Festivàl con grandi nomi all’epoca Pupo, Matia Bazar, Daniela Goggi, Dori Ghezzi, Fiordaliso condotto da Andrea Giordana affiancato da Anna Pettinelli ed Emanuela Falcetti. Le due da quella vittoria della Rivale non si sono più riprese tanto che sono spesso ospiti nei programmi della D’Urso.

Tiziana Rivale – Sarà quel che sarà di Roberto Ferri e Maurizio Fabrizio ( non si dirigeva l’orchestra perché si cantava in playback). Di seguito il Brano

ANTOINE 1967

Tu sei brutto e ti tirano le pietre, tu sei ricco e ti tirano le pietre…

Pietre, ci troviamo al Teatro del Casinò di Sanremo è il lontano 1968 e Antoine giovane esordiente francese con questa canzone fece sobbalzare le classifiche mondiali. Partito dalla riviera ligure, al primo ascolto (IN RADIO, perché il festivàl all’epoca andava in onda in radio solo la serata finale era trasmessa in tv) fece saltare tutti dalle sedie e nelle case italiche si cominciò a ballare e a canticchiare le nuove melodie che arrivavano grazie a lui dai paesi vicini.

Pietre non si classificò e non andò a gareggiare nella serata finale che vide come vincitori Claudio Villa e Iva Zanicchi con Non pensare a me, proclamati da Mike Bongiorno al suo 5° Festivàl affiancato da Renata Mauro.

Antoine- Pietre di Gian Pieretti (Antoine) ( non si dirigeva l’orchestra perché si cantava in playback)

Di seguito il brano

A voi lascio le 5 canzoni che probabilmente pochi conoscono, del meraviglioso mondo di Sanremo. In attesa di ascoltare con trepidante attesa quelle che ci proporrà Baglioni

#volevosolodirvi o meglio ricordarvi che non si dice FESTIVAL ma FESTIVÁL

ALLEGRIA! e ricordatevi che con l’accoppiata di hashtag #Titina18 e #Sanremo2018 ci divertiremo una cifra durante questo Sanremo!

@Luiginistic

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