Sergey Lazarev ritorna ad Eurovision

Sergey Lazarev, che nel 2016 ha rappresentato la Russia finendo terzo al televoto – edizione che vide l’Ukraina sbaragliare e vincere – ritorna ad Eurovision con l’intenzione di vincerlo.

Amando l’Eurovision Cong Contest e lodando la sua celebrazione della musica, Sergey – durante l’intervista con il canale ufficiale di Eurovision- si è detto felice di rimettere piede sul palco questo maggio a Tel Aviv e di presentare il suo brano Scream. La canzone è prodotta da Philip Kirkorov, composta da Dimitris Kontopoulos, scritta da Sharon Vaughn e accompagnata dalla Moscow Symphony Orchestra. Questa sarà la seconda volta che Sergey eseguirà un brano composto da Dimitris Kontopoulos e Philip Kirkorov, dato che anche “You Are The Only One” era una loro creazione.

Il suo ritorno

Dal momento che Sergey ha raggiunto la terza posizione all’Eurovision Song Contest 2016, le aspettative sono alte per il suo ritorno quest’anno. (Ndr: almeno è quello che dice lui, ma secondo l’autore di questo articolo, la canzone in questione ha poche possibilità di arrivare tra le prime 5)

Alla domanda su cosa gli ha fatto decidere di tornare al concorso, dice:

 “Quando ho ascoltato la melodia della canzone mi è sembrata una canzone completamente diversa da quella che ho portato nel 2016, è un genere completamente diverso, è un ballata epica con una voce forte, per me è una buona occasione per mostrarmi da un lato diverso e ovviamente è un grande onore rappresentare di nuovo il mio paese all’Eurovision Song Contest “.

E come sarà la messa in scena?

La messa in scena della performance di Sergey di You Are The Only 2016 è stata incredibilmente complessa e lo ha coinvolto arrampicandosi su uno schermo a LED inclinato .(Ndr: lo ricordiamo tutti come plagio pesante del vincitore dell’anno precedente).

sergey lazarev - eurovision 2016 - ilPuntoH

Sergey racconta cosa aspettarsi dalla messa in scena di Scream a Tel Aviv:

“Questa volta è una canzone completamente diversa, un’emozione completamente diversa, vorremmo esprimere tutte le emozioni che la canzone ha da regalare durante la nostra esibizione sul palco, e sono sicuro che il pubblico capirà tutto significato della canzone della stessa performance. “

Con tutta l’esperienza e le conoscenze acquisite durante l’Eurovision Song Contest 2016, Sergey ricorda le alte aspettative che hanno caratterizzato la sua performance quell’anno:

“Prima di tutto, non guardare i bookmaker. […] Non reagire su ciò che dicono gli altri.Mi ricordo prima della notte finale del 2016 che tutti sono venuti da me e mi hanno detto che ero il vincitore certo, visto che i bookmakers mi davano vincitore al 100%, e ho capito che è troppo presto per prevedere il risultao e che tutto potrebbe accadere “

Verso Eurovision Tel Aviv 2019

Con il senno del 2016 e guardando avanti al periodo che precede l’Eurovision Song Contest del 2019, Sergey si sta avvicinando alla competizione in un modo diverso:

“Questa volta non vedrò mai i bookmakers, non ascolterò quello che gli altri dicono di me, della mia esibizione, sarò fino alla fine nella mia testa perché voglio essere sicuro di me stesso”.

Sergey Lazarev - shirtless -IlPuntoH

E noi, caro Sergey, sperando di vederti in tutto il tuo russo splendore, ti facciamo i nostri migliori auguri…e per restare in tema Eurovision Tel Aviv 2019, te li faccio a modo mio: Mazal Tov!!

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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