/Sesso ma non per amore. E allora perché?

Sesso ma non per amore. E allora perché?

Una delle conquiste della rivoluzione sessuale è sicuramente lo sdoganamento del sesso fatto non per amore ma per altri motivi. È universalmente accettata l’eventualità che qualcuno possa fare sesso ad esempio per soldi, o come merce di scambio, o addirittura per noia. La cosa meno sdoganata, invece, è l’ammissione da parte della persona protagonista dell’atto. Sit back, relax and enojy your flight.

 

In questo post sono stati analizzati quattro motivi che posso definire “meno canonici” per andare al letto con qualcuno. Iniziamo:

Anni e anni di serie tv, telenovelas e di Brooke Logan ci hanno insegnato che per rispondere ad uno sgarro della tua migliore amica/sorella/compagna di banco/madre è sufficiente bombarsi il suo fidanzato. Ma vediamo il racconto di un’esperienza diretta del mio follower:

Caro follower, va detto che sai come preparare una vendetta. Cos’altro commentare se non

Il secondo sondaggio fa riferimento ad un’attività vecchia come il mondo. Utilizzare il sesso come merce di scambio, ma non per soldi.

Detto tra noi, sono propenso a credere che la disparità tra i due gruppi sia troppa, se non altro perché è pieno di gente che ha fatto sesso con altri per entrate gratis in discoteca, avere ospitalità in un’altra città, essere chiacchierata. Non palesemente, certo, ma sicuramente per tacito accordo. Ma, ehi, rispettiamo il risultato del sondaggio. Qui due follower hanno risposto che sono stati con un uomo per ricevere rispettivamente uno shoot fotografico e delle bottiglie di vodka. Così mi piacete guys!

Qui la disparità scende un pochino. Talvolta si fa sesso per beneficienza per far sentire meglio l’altro. Nel 99% dei casi tuttavia quelli che vogliamo far sentire meglio siamo noi. Semplicemente perché porsi in una posizione di vantaggio rispetto ad un’altra persona rafforza l’autostima e accresce l’ego. Ovvero: quel ragazzo si sente meglio perché IO ci ho scopato. È un pensiero di merda? Sì. Ma il mondo gira grazie all’egotismo e non alla brama altruistica.

Prendiamoci poco per il culo, tutti abbiamo il nostro Ugly Buddy. Quello che ti vergogni di presentare ai tuoi amici e portare in giro, l’evoluzione 2.0 del tizio o della tizia che in “Sex and the city” veniva portato/a nel ristorante cinese in culo al mondo in cui non sarebbe mai passato nessuno che conta. Viceversa, anche noi (o la maggior parte di noi) almeno una volta siamo stati o saremo l’Ugly Buddy di qualcuno. Non possiamo controllare le nostre pulsioni e nel sesso c’è molto molto altro oltre all’estetica.

Il motivo per cui il tizio in questione ci allupa come cagne è strettamente personale, anche se molti hanno ammesso che è solo uno: il pisello grosso. Che ci sta perfettamente. Un mio amico invece ha una teoria: devi fare sesso con le persone brutte e consapevoli di esserlo, perché avendo qualcosa da dimostrare si impegnano molto ed escono sempre fuori delle gran scopate.

E chi sono io per ribattere a tale logica ferrea?

Dedalus