/Sesso: quando si fa “nasty” (e a mente lucida non è poi così piacevole)

Sesso: quando si fa “nasty” (e a mente lucida non è poi così piacevole)

Può il sesso essere aberrante?

Fare sesso è fottutamente piacevole.
E divertente.
E’ un dato di fatto innegabile. Le sensazioni che si provano sono elettrizzanti, vere e proprie scosse che ti percorrono la colonna vertebrale e si catapultano nel cervelletto.
Il tempo scorre veloce, tra un cambio di posizione, uno sguardo smaliziato e un nuovo esperimento di coppia.

A volte – e a me succede – il sesso è così divertente da farmi ridere mentre lo faccio.
E sì, capita che si verifichino situazioni imbarazzanti o vagamente ironiche, che creano una sintonia anche maggiore col partner e distendono i nervi, specie quando è la prima volta che si fa sesso con qualcuno e non ne si conoscono esattamente le preferenze sotto le lenzuola.

In quel caso le mani sondano il terreno, e gli occhi vigili cercano di interpretare la mimica facciale e le reazioni corporee del partner, per capire se è il caso di insistere oppure è meglio cambiare musica.

images (2)E mentre cerchiamo di intuire cosa possa procurare più piacere al nostro lui, in tutto questo divertimento, facciamo delle cose orribili.
Cose che, ripensandole a mente lucida, ci fanno provare un senso quasi di vergogna, di ridicolezza.

A me succede.
Da scrittore, a volte mi ritrovo a descrivere le percezioni di un corpo durante il sesso. E necessariamente attingo alla mia biografia, per raggiungere un grado di realismo e credibilità maggiore. Bé, proprio in quel momento, proprio mentre scrivo, mi rendo conto di aver fatto cose che mai avrei fatto se non fossi stato preda dell’eccitamento.

E che probabilmente non rifarei, ora.

Ma davvero io…? Oh mio dio, ma seriamente abbiamo…?
E se qualcosa fosse andato storto?
In tutti i sensi?

E’ questa la preoccupazione principale.
Il sesso bisognerebbe farlo soprattutto e in primo luogo con la testa, e invece spesso la testa la perdiamo.
Perché abbiamo troppa voglia.
Perché non vogliamo deludere il partner, e nemmeno dirgli di no.
E allora facciamo cose assurde, ai limiti della depravazione, senza nemmeno conoscerle davvero o essere certi di quali conseguenze potrebbero avere.

Quindi il sesso è da evitare?

No, non sto dicendo che il sesso fa’ schifo, o che sia da evitare. Lo specifico, perché non è così per tutti, eh. Una parte della popolazione già sessualmente attiva, il sesso lo aborra proprio. Lo trova disgustoso, aberrante, orrorifico quasi, e se ne priva. La psicologia ritiene che dipenda da alcune esperienze pregresse – probabilmente che affondano le loro radici nell’infanzia del soggetto – che trasformano il sesso in qualcosa da evitare, di appiccicoso e sporco, privo di qualsiasi connotazione morale o pura.

E non sto nemmeno dicendo di avere un qualche grado di affinità con gli asessuali. Una categoria umana che comunque capisco, e di cui mi piacerebbe in futuro approfondire con un articolo ad hoc.

1442412199-1442411998-kim-cattrall-sex-and-city-sushiNo, quello che dico è che alcune pratiche di cui io stesso so di andare letteralmente matto, sono in realtà frutto di un’eccitazione smisurata, inconcepibili per la mia mente quando le ripenso in contesti non-sessuali. Un certo modo di utilizzare il cibo, ad esempio – non posso non ripensare a Samantha Jones e a quel San Valentino in cui si era messa il wasabi dove non avrebbe dovuto mettere il wasabi per stupire il suo uomo. Ma anche quella furia di afferrare un oggetto qualsiasi, di forma qualsiasi, per la penetrazione propria o del partner.

Penso a chi pratica il feticismo spinto, che arriva all’introduzione dei piedi stessi all’interno delle cavità sessuali del partner. Ai luoghi che una lingua può raggiungere, e alle profondità a cui può andare. Oppure al sesso improvviso, quando ti viene quella voglia assurda, ma nessuno dei due è pronto o pulito a sufficienza per la situazione.

Sono tante le cose a cui ripenso con un brividino freddo di raccapriccio sulla nuca.
E’ proprio vero, l’eccitazione ti spinge a fare cose assurde.

C’è però un innegabile rovescio della medaglia. E questo, almeno per me, vale in assoluto.
Quando non ho voglia di fare con qualcuno tutte quelle cose raccapriccianti, ridicole e aberranti che rendono il sesso forse un pò nasty, ma tanto tanto divertente e piacevole, è perché quel qualcuno semplicemente non mi piace davvero.

Anche per voi è così?