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Speciale Elezioni 2018: il programma del centrosinistra

Il centrosinistra, così come il centrodestra, parteciperà alle prossime elezioni politiche in coalizione. Accanto al Partito Democratico di Matteo Renzi ci saranno +Europa, di Emma Bonino, Civica Popolare Lorenzin (centristi ed ex Alternativa Popolare), di Beatrice Lorenzin, attuale Ministro della salute, e Italia Europa Insieme (Verdi, Socialisti e Civici), di Giulio Santagata. Ciascuna lista ha presentato un proprio programma elettorale.

Partito Democratico

Tra le proposte del Partito Democratico ci sono l’introduzione di nuove detrazioni in favore delle famiglie con figli e la riduzione delle tasse sul reddito delle piccole e grandi imprese.
Oltre a queste misure in materia economica, si propone di intervenire sul lavoro, prevedendo una decontribuzione per chi assume lavoratori a tempo indeterminato e mirando a ridurre il costo del lavoro di un punto percentuale ogni anno, per i prossimi cinque anni.
Accanto a queste proposte, il Partito Democratico prevede un piano per il welfare con l’assegnazione degli €80 a ogni figlio a carico e alle partite Iva sotto i 26.000 euro di reddito annuo. Si propone anche l’erogazione di un bonus di €400 al mese per ogni figlio, fino al compimento dei 3 anni. Il Partito Democratico assicura riforme anche in materia sanitaria con l’introduzione della possibilità di scegliere tra un assegno di cura e un budget di cura.
Oltre ad una riforma del Piano Buona Scuola e alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, il Partito Democratico si impegna a difendere il piano di vaccinazione.
Si propongono, inoltre, piani di politica estera, come la creazione degli Stati Uniti d’Europa, l’istituzione di un’assicurazione contro la disoccupazione, un piano per il Servizio Civile europeo e lo stanziamento di maggiori risorse per il programma Erasmus.

Italia Europa Insieme

Presentato come il nuovo (?) centrosinistra e sostenuto da nomi importanti come Romano Prodi, Insieme è una lista di ispirazione ulivista. Punto centrale di questa rinnovata veste è la costruzione di un nuovo centrosinistra, che sia in grado di contrapporsi a chi intende rifugiarsi nel voto di protesta.
Insieme propone di introdurre un nuovo piano di investimenti su temi come il lavoro e l’ambiente e, quindi, riportare l’attenzione alla problematica dei cambiamenti climatici e del degrado del territorio e dell’ambiente. Molto sentita è anche la questione degli investimenti sui talenti nazionali, troppo spesso ritenuta di secondaria importanza. Alla base del programma elettorale della lista Insieme c’è l’obiettivo di combattere squilibri e disuguaglianze. Sostanzialmente il programma di Insieme non si allontana molto da quello del Partito Democratico, con cui condivide tra l’altro la proposta di introdurre l’elezione diretta del Presidente della Commissione europea.
Le proposte presentate da Insieme che si distinguono da quelle delle altre liste della coalizione sono relative al miglioramento del coordinamento, all’interno dell’Unione Europea, dei sistemi di identificazione degli immigrati e della gestione delle richieste d’asilo. Insieme propone, inoltre, un maggiore coordinamento dell’intelligence a livello europeo.

+Europa

Punto centrale del programma di +Europa è l’introduzione di politiche ambientali che perseguano l’obiettivo di costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile nel lungo periodo, che rispetti l’ambiente e assicuri una migliore qualità della vita. Gli obiettivi ambientali più urgenti sono la riduzione delle emissioni-serra, responsabili dei cambiamenti climatici, e la riduzione dell’inquinamento dell’aria, che – soprattutto nei centri urbani – è responsabile di elevati costi umani e sanitari.
Anche +Europa propone l’elezione diretta del Presidente della Commissione europea, politiche volte a favorire le esportazioni dei prodotti italiani e la creazione di gli Stati Uniti d’Europa. Quanto alla politica nazionale, oltre agli interventi in materia ambientale, si propone di incrementare le risorse destinate alla ricerca scientifica e la creazione di un’agenzia per il rispetto dei diritti fondamentali.
Lo so, vi starete chiedendo cosa ci faccia Emma Bonino in una coalizione di catto-centrosinistra. A questo non so rispondere neanche io.

Civica Popolare Lorenzin

Nata su iniziativa dell’attuale Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, Civica Popolare rappresenta parte del Centro italiano che si è fatta carico di assicurare all’Italia una maggioranza in grado di sostenere un Governo per 5 anni. Si tratta di movimento ispirato alla tradizione del cattolicesimo democratico e stupisce non poco ritrovarlo in coalizione con i partiti legati a una tradizione ben diversa. Il riferimento è soprattutto a +Europa, guidato da Emma Bonino, da sempre impegnata in lotte che poco hanno in comune con la tradizione cattolica. Oltre ai punti condivisi con le altre liste della coalizione, Civica Popolare propone un ruolo più decisivo dell’Italia nella nuova economia mondiale al fine di garantire maggiore sicurezza e occupazione. A livello nazionale, infine, si propone di prestare una maggiore attenzione alle comunità locali.