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Lo chiamano stealthing ma è qualcos’altro: uno stupro

Un paio di giorni fa mi stavo masturbando divertendo a guardare alcuni video su Pornhub. Facendo un po’ di zapping ne è capitato uno dal titolo “Stealthing a Grindr guy”. Ho avuto un déjà vu. Il termine mi era familiare. Ma sì, ne avevano parlato per un po’ di giorni praticamente tutti, con i giornali che riportavano casi su casi e dati allarmanti all’inverosimile. Poi era finita a tarallucci e vino come al solito, ma nel momento in cui ho ricordato cosa significasse quel termine ho realizzato anche che nel video che avevo davanti una persona stava commettendo un reato. Sit back, relax and enjoy your flight.

Come al solito sono partito da una domanda semplice da fare ai miei follower. Perché prima di fare domande specifiche voglio sempre accertarmi che ci sia la conoscenza dell’argomento di cui si sta parlando.

Lo stealthing è una pratica sessuale tutto sommato recente (o quantomeno diventata pop nell’ultimo periodo) che consiste nello sfilarsi volontariamente il preservativo durante un rapporto sessuale e continuarlo bareback. Allo stesso modo il termine può essere esteso all’atto di bucare il condom con lo scopo di romperlo durante il rapporto (se a farlo è un uomo etero o gay), oppure con l’intenzione di ricevere un’eiaculazione (se uomo gay o donna etero). Inutile (inutilissimo) dire che ciascuna di queste azioni viene compiuta all’insaputa del partner.

Nel mio viaggio di ricerca ho scoperto anche l’esistenza di forum, per lo più americani, in cui gli uomini si danno consigli sulle migliori tecniche per non farsi scoprire dopo aver compiuto il fattaccio. Allo stesso modo c’è un nutrito gruppo di donne, sebbene meno numeroso, che elargisce perle sul modo migliore per praticare dei fori sul condom che siano sufficientemente grandi da far fluire lo sperma ma sufficientemente piccoli da passare inosservati al marito/fidanzato/scopamico/tizio a caso.

Ma quindi, perché uno dovrebbe praticare lo stealthing? Tralasciando il fatto che chiedere il perché di un fetish è una domanda esattamente inutile quanto “perché piove sempre a pasquetta? ” o “ti piacciono le mie nuove espadrillas?”, per quello che ho potuto capire i motivi principali sono i seguenti: 1) rimediare alla scomodità del profilattico; 2) spargere il proprio seme; 3) farsi mettere incinta; 4) farsi eiaculare nell’ano; 5) esercitare un controllo sul partner; 6) eccitarsi per aver fatto qualcosa di proibito.

Chiariamo ora questo punto importantissimo. Probabilmente il 16% dei votanti di questo sondaggio pensa che lo stupro consista solo nella penetrazione effettuata con violenza, magari con qualche cinghiata. Ecco: NO. Uno stupro è qualsiasi atto eseguito senza il consenso del partner. Qualunque pratica che faccia sentire la persona che avete davanti violata, umiliata, pesantemente a disagio, annullata, priva di difese, shockata. Quindi lo stealthing, che vi piaccia o no, è inequivocabilmente un vero e proprio stupro.

A chi ancora non è convinto dico: come vi sentireste se realizzaste che la persona con cui avete fatto sesso vi è venuta dentro senza che voi foste d’accordo? E come vi sentireste se il vostro partner avesse bucato il condom quando non era vostra intenzione farlo non protetto? E in ultimo, come vi sentireste nell’eventualità di aver contratto una MTS pur avendo preso precauzioni? Ecco, ragionateci.

Ovviamente nelle risposte a questa domanda l’incazzo regnava sovrano. Ve ne incollo alcune:

L’ultimo screenshot rappresenta esattamente tutto ciò che dovete fare: 1) se non siete sicuri dello stato di salute del tipo in questione dovete recarvi presso un pronto soccorso per una terapia post-espositiva (la PEP appunto); 2) denunciare l’evento alle autorità; 3) corcarlo di mazzate se possibile, ché tanto lui la galera non se la farà mai ma almeno vi sarete presi la soddisfazione di picchiarlo.

L’unico problema è che per fare tutto ciò bisogna accorgersene. Più di un twittero, infatti, mi ha chiesto come sia possibile non capire che uno si è sfilato il condom. Me lo sono chiesto anche io, e mi sono documentato: 1) il lubrificante falsa la percezione tattile a livello anale; 2) durante il rapporto sessuale non sei con i radar puntati e puoi non fare caso allo sfilamento; 3) se sei girato di schiena non hai la coscienza di quello che accade dietro di te; 4) puoi non scoprire un foro a meno che non gonfi con la bocca il profilattico; 5) potresti nutrire della fiducia verso il partner che non ti porta a sospettare atti del genere; 6) uno può essere particolarmente bravo a dissimulare.

Quindi cosa si può fare per proteggersi? Direi che innanzitutto è auspicabile utilizzare i propri preservativi e non quelli degli altri. Ma questo non vale solo per lo stealthing. Quando ne prendete uno non sapete se la conservazione è stata fatta in maniera ottimale o se il tipo si diverte a lasciarli sul termosifone o a immergerli nella candeggina. Pertanto è sempre una buona regola comprarseli. Se in quel momento siete attivi di tanto in tanto sfilate il pene e tirate leggermente il condom con le mani. Questo serve per verificarne l’integrità in generale, dato che nel caso in cui si fosse rotto potreste vedervi il glande. Se invece in quel momento siete passivi ma non avete accesso visivo (per esempio siete girati) banalmente mettete una mano tra il suo pene e il vostro ano per sentire la presenza del condom. Se lui fa di tutto per sviarvi o è molto dominante o c’è qualcosa che non va, quindi siate pronti ad interrompere il rapporto. Ne avete tutto il diritto.

Dedalus