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I comeback musicali più attesi del 2018

Chiuso definitivamente il 2017, ci apprestiamo a scrivere le pagine del 2018 in cui siamo appena entrati anche musicalmente, nella speranza che ci porti un po’ di puttan pop, che onestamente manca nei nostri Spotify da qualche annetto.

Quali sono quindi i comeback (confermati o presunti) che tutti gli amanti del pop aspettano con più ansia?

 

Arisa

Una nuova casa discografica (la Sugar di Caterina Caselli), una scia di ottimi singoli senza un vero disco d’approdo nel 2017 (Ho Perso Il Mio Amore, Ho Cambiato I Piani, Vasame) ma anche una clamorosa assenza da Sanremo 2018 e una presa sul pubblico sempre più labile. Di lavoro da fare Arisa ne ha ma con la voce che si ritrova speriamo che il 2018 sia l’anno della consacrazione definitiva.

 

Marco Mengoni

Dal singolo con Giorgia (Come Neve) a qualche nuovo post social ammiccante, iniziamo a sentire odore di nuovo album. Marco Mengoni dal 2013 è ormai una certezza: di bonaggine e talento. Dai Marcolino, nel 2018 regalaci il coming out e un disco a tema lgbt e tinte hot. Sarà Grammy.

 

Elisa

Dopo il doppio, meraviglioso, singolo Yours To Keep/Ogni Istante, Elisa ci ha fatto dimenticare la miseria di ON e ci ha reso trepidanti: il nuovo album della cantautrice è dietro l’angolo e si prevedono lacrimoni a profusione. La lingua è a scelta.

 

Nicki Minaj

C’è chi parla di nuovi progetti che potrebbero essere pubblicati a ore, anche se senza fonti certe, non ci resta che aspettare col fiato sospeso, sperando in brani rap più incisivi dei buchi nell’acqua usciti l’anno scorso.

 

Beyoncé 

Ha tastato il terreno partecipando a diversi duetti nel corso dell’anno: Mi Gente, Walk On Water, la magnifica Perfect Duet. L’idea sembra chiara: far ricordare il pubblico di sé e capire come tornare al meglio nel 2018: dato il successo del duetto con Ed Sheeran ci aspetta magari un ritorno a sound più pop? Io, nel dubbio, inizio a mettere da parte i soldi per il tour.

 

Kylie Minogue

Anche Kylie è prontissima al comeback: nei primi mesi dell’anno dovrebbe uscire il primo singolo, il cui video sarebbe già pronto, e a metà dell’anno l’album. Si parla di richiami country, c’è chi dice a livello di produzione e chi dice che saranno presenti solo nello stile (come già fatto da Kylie stessa in Cowboy Style o da Madonna in Music). Non ci resta che attendere e sperare nel solito gioiellino pop made in Minogue.

 

Laura Pausini

Il tour mondiale, con tanto di tappa multipla in partenza dal Circo Massimo di Roma, è già on track. Non ci resta che aspettare che qualche settimana per il nuovo singolo e il nuovo disco. Sarà la solita lagna? Sarà tamarro e facilone? Sarà uno scopiazzamento in salsa tricolore di ciò che va per la maggiore a livello internazionale? BENE. E’ esattamente questo che vogliamo da Laurona nazionale.

 

Camila Cabello 

Havana è il singolo del 2017 e il primo disco, Camila, in uscita il 12 gennaio, sarà una bella prova per la ex Fifth Armony. Non mi aspetterei vendite stratosferiche, una tripletta di singoli ben assestata però, sarebbe più che sufficiente per rendere l’ascesa di Camila verso le vette del pop meno ripida.

 

Justin Timberlake

Man Of The Woods, il nuovo album che stimola più di una fantasia erotica, è stato annunciato in questi giorni. Oggi è stato pubblicato il primo singolo dal progetto, Filthy,  il 2 febbraio uscirà il disco. Filthy è una mid-tempo elettronica che francamente non aspettavamo: eravamo tutti in attesa di un qualcosa di country alla Joanne con cromosoma XY. Farà bene in classifica? Che ne dite?

 

Francesca Michielin

Insieme a Justin, Francesca Michielin è quanto di più certo in questo 2018. 2604 uscirà venerdì prossimo, abbiamo già goduto di due singoli magnifici, mentre Tropicale ha appena iniziato a deliziare le nostre orecchie. Io non sto più nella pelle, ve lo dico, da Franci mi aspetto la colonna sonora italiana dell’anno.

 

E anche Colton si sposa

E’ festa grande nella famiglia di Teen Wolf, il popolare telefilm americano giunto alla puntata numero 100. Famoso anche per esere casa di due coming out che hanno fatto molto parlare.
Aveva iniziato Charlie Carver, uno dei due gemelli che, prima di interpretare una coppia di licantropi, erano i pestiferi figli di Felicity Huffman in Desperate Housewives’.
Dopo pochi mesi è stato il turno di Colton Haynes, il perfido Ikanema che, una volta abbandonata la serie, è entrato nel cast di Harrow, nel ruolo di Roy Harper.

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Il suo coming out risale a maggio 2016 quando, in un’intervista rilasciata a Entertainment Weekl, dichiarò:

Le persone che tendono giudicare coloro che sono gay o diversi non sanno che recitare 24 ore al giorno è la cosa più faticosa del mondo. Mi ci è voluto tanto tempo per arrivare a questo punto, ma so di aver fatto la cosa giusta. Ho vissuto in una condizione di ansia incredibile per tutta la vita. Ho 27 anni e un’ulcera. È il momento di fare un passo indietro.

Professatosi, ai tempi, felicemente single, il bel Colton non ha impiegato molto ad accasarsi. Ma nel vero senso della parola, dal momento che tramite il suo account Instagram, ha annunciato le nozze con il designer floreale delle star Jeff Leatham, conosciuto pochi mesi fa. E la dichiarazione è avvenuta in maniera scandalosamente romantica e pacchiana.

Jeff ha chiesto la mano al suo bel Colton su una spiaggia, davanti a uno show di fuochi d’artificio e con un video girato per l’occasione in cui l’inossidabile Cher accenna un pezzo della sua celebre ‘I got you babe’ e fa gli auguri ai due piccioncini. QUI il video integrale.

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Il tutto è stato postato sugli account Instagram dei due, e le foto hanno fatto il giro del mondo in un battibaleno. Colton ha poi pubblicato una dolcissima immagine di lui e il suo Jeff abbracciati davanti al mare con l’hashtag #LoveAlwaysWin.

Un lieto fine da film per Haynes, che solo un anno fa era in preda a depressione e ulcera. A quanto pare il suo Jeff gli ha salvato la vita. La scelta di Cher (amica intima e cliente affezionata di Leatham) come messaggera d’amore, denota la differenza di età tra i due: Colton ha 28 anni, mentre quelli del suo sposo restano un mistero indefinito quanto l’età di Francesca Cacace. Ad ogni modo, parafrasando Miranda in ‘Sex and The City 2’: è una legge della fisica, quando c’è troppa concentrazione di gay, Cher appare! (Nel film ad apparire era la Minnelli, ma il concetto è lo stesso.)

Se questa è la proposta, cosa ci dovremo aspettare alla cerimonia?

Pillole matrimoniali! Gli indizi per cui un matrimonio è aaaaaassolutamente gay.

1 – Il rinfresco parte con antipasto a base di tartare di carne ricavata direttamente dal celebre abito – bistecca di Lady Gaga.

2 – Ogni invitato ha il proprio ventaglio personale puntato h 24 per far ondeggiare sempre i capelli, come in un video di Beyoncé.

3 – Al tavolo dei più anziani, siedono Jessica Lange, Liza Minnelli e Oprah Winfrey.

4 – Al momento dell’applauso agli sposi, la situazione si scalda e partono fumogeni, effetti laser e un trenino su musica latinoamericana.

5 – La cerimonia è continuamente interrotta dalle notifiche di Grindr degli invitati.

6 – Come Divinità superiore, sono tutti unanimi nel rivolgersi a Santa Bree Van De Kamp.

Tanti auguri alla felice coppia, che ha già annunciato di voler mettere su famiglia!

Sciaouz!

Tracio

Il contenuto del presente articolo riflette esclusivamente le opinioni personali dell’autore. Le affermazioni, descrizioni e conversazioni incluse nel presente sono frutto di pura immaginazione e della fertile fantasia dell’autore. In nessun caso si intende attribuire ai personaggi fittiziamente descritti alcuna opinione, idea e/o si intendono descrivere abitudini e/o consuetudini di personaggi celebri a fini dello sfruttamento della relativa immagine. Le immagini riportate sono di pubblico dominio e non sono coperte da diritti di proprietà intellettuale.

Hai vinto l’Oscar! Anzi, no…

Quelli che temevano che questa edizione degli Oscar venisse ricordata per plateali attacchi al presidente Trump, possono dormire sonni tranquilli.
La 89esima cerimonia degli Academy Awards, passerà alla storia come quella del paciugo delle buste.

Dopo ore e ore di diretta, talmente lunga da sfinire anche uno come Mentana, finalmente si arriva al clou: la proclamazione del vincitore della categoria Miglior Film. Salgono sul palco Warren Beatty e Faye Dunaway (più di 150 anni in due) e, dopo le battutine di rito e le nominations, scartano la busta.

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Beatty ne legge il contenuto e sembra un po’ interdetto, e tu pensi subito: ‘Mamma mia, come si è rincoglionito, ma perchè non starsene a casa, dico io?’.

Invece Warren è molto furbo: capisce che c’è qualcosa che non va e, scaltro come una faina, passa la patata bollente alla Dunaway. La quale, ridacchiando a vanvera, legge ad alta voce ‘La La Land’. E giù applausi e ovazioni a non finire. Parata di produttori e cast sul palco, Hollywood in festa, tutti bene grazie e arrivederci. Senonchè, durante il secondo speech di ringraziamento, accade il cataclisma. Gli autori si fanno largo tra il team di La La Land e spargono la notizia: facce cupe, la Stone che crede di essere su Scherzi a parte e poi l’amara verità: il vero vincitore è ‘Moonlight’.

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Le due crew allibite si passano gli Oscar tipo staffetta e Beatty e la Dunaway vengono rimessi nel congelatore. A quanto pare, in tema di spending review, gli autori hanno pensato bene di riciclare la busta che aveva decretato Emma Stone vincitrice pochi minuti prima. Una volta somministrata ai due arzilli vegliardi, la frittata era inevitabile. E la platea come l’ha presa??

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Una figuraccia da guinness dei primati! Che rende più umana anche una cerimonia curata nei minimi dettagli come questa. Ma mica è l’unica…

Pillole da Oscar! Altre gaffe (vere) che abbiamo visto sul palco degli Academy Awards e non solo.

1 – Spencer Tracy riceve l’ambito premio. Su cui però è inciso il nome della star dei fumetti Dick Tracy.

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2 – Jennifer Lawrence nel 2013 va ad agguantare la sua prima statuetta. Pensando di arrivare prima, ci si tuffa incontro alla Tania Cagnotto.

3 – Torniamo a quest’anno: nello spazio dedicato a commemorare i defunti, viene nominata la costumista Janet Patterson (4 volte candidata al premio). Peccato che sugli schermi compaia il volto della regista neozelandese Jane Campion. Viva, vegeta e probabilmente ancora impegnata a fare tutti gli scongiuri del mondo.

4 – Beyoncé nel 2009 si dimena insieme a Hugh Jackman e, nella foga artistica, si lascia scappare un seno.

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5 – Questa riguarda il premio di Miss Universo 2015, ma è sicuramente da Oscar. La colombiana Ariadna Gutierrez, viene incoronata per un errore di lettura del conduttore Steve Harvey. Dietrofront del padrone di casa e proclamazione della vera vincitrice: Miss Filippine Pia Alonzo Wurtzbach.

Ogni grande cerimonia porta in dote una fuguraccia esagerata.

Who’s next??

Sciaouz!

Tracio

Il contenuto del presente articolo riflette esclusivamente le opinioni personali dell’autore. Le affermazioni, descrizioni e conversazioni incluse nel presente sono frutto di pura immaginazione e della fertile fantasia dell’autore. In nessun caso si intende attribuire ai personaggi fittiziamente descritti alcuna opinione, idea e/o si intendono descrivere abitudini e/o consuetudini di personaggi celebri a fini dello sfruttamento della relativa immagine. Le immagini riportate sono di pubblico dominio e non sono coperte da diritti di proprietà intellettuale.

Fonti: Corriere.it ; TgCom ; Bitchyf.it

Quando la star non è ancora morta

Accidenti, questo 2016 è agli sgoccioli, eppure le star continuano a morire come mosche!

Nemmeno il tempo di piangere la morte del 53enne George Michael, che già arriva la notizia della scomparsa di Carrie Fisher, l’indimenticata Principessa Leila della saga di Guerre Stellari. E prima di loro? David Bowie, Prince, Alan Rickman, Leonard Cohen, Gene Wilder, Dario Fo e ancora una lista davvero lunga! Spesso e volentieri idoli pop anni 80 che cadono come birilli.

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Io, che se fossi in Madonna due rosari li snocciolerei, voglio cercare di sdrammatizzare e parlarvi delle innumerevoli volte in cui la notizia di una morte vip era una verace bufala.

ripmadonna Perchè diciamoci la verità: se al giorno d’oggi non ti danno per morto o gay, non sei davvero nessuno. E se beyonce-death-hoaxpurtroppo l’anagrafe delle star dell’ Aldilà si sta rinfoltendo velocemente, se fossero state vere tutte le notizie di morti famose, a questo mondo resteremmo probabilmente io, Bianca Atzei e un paio di voi.

Ma perchè si annuncia la morte di una persona? Spesso è banalmente uno scherzo di cattivo gusto, a volte una trovata per far parlare un po’ di sè, altre volte ancora una semplice e ciclica leggenda metropolitana. Come nel caso di Paul McCartney, dato continuamente per morto da almeno 40 anni nonostante lui sia vivo, vegeto e deambulante. E se prima la marachella viaggiava con le tempistiche della posta e del telefono, al giorno d’oggi basta un tweet e subito milioni di persone in tutto il mondo sprofondano sulla fiducia nella più straziante disperazione.

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Ma spesso il diretto interessato è in piena salute e fa gli scongiuri. In alcuni casi, poi, sono arrivate risposte da Oscar.

Pillole – smentita! Le reazioni più spassose di personaggi famosi alle loro improbabili morti.

1. Paul McCartney‘Ah sono morto? Non lo sapevo. Del resto sono sempre l’ultimo dei Beatles a sapere le cose!’

2. Hugh Hefner – ‘Sono felice di sentire quante persone siano felici di sapere che non sono morto. Lo sono anch’io.’ E, alla rivista rea di aver pubblicato la magagna: ‘Ricordatevi di togliermi dal vostro elenco abbonati.’

3. Russell Crowe – Dato per morto durante una fantomatica gita rupestre: ‘Caduto in montagna in Austria, resto impossibilitato a rispondere ai tweet. Io stesso non so ancora come sono arrivato lì, ma i media hanno sempre ragione.’

4. Jon Bon Jovi – ‘In Paradiso sembra di essere in New Jersey. Ore 18, 19 dicembre 2011.’

5. Paolo Bonolis ‘Morto? peccato, mi sentivo bene.’

E Britney Spears? Non scrive, si mette in posa:

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Speriamo che la Signora con la falce abbia finito di portare via dei grandi artisti in questo funesto 2016. Ma qualcuno le dica che, se volesse prendersi anche Cher, dovrà vedersela con Il PuntoH!

Sciaouz!

Tracio

Il contenuto del presente articolo riflette esclusivamente le opinioni personali dell’autore. Le affermazioni, descrizioni e conversazioni incluse nel presente sono frutto di pura immaginazione e della fertile fantasia dell’autore. In nessun caso si intende attribuire ai personaggi fittiziamente descritti alcuna opinione, idea e/o si intendono descrivere abitudini e/o consuetudini di personaggi celebri a fini dello sfruttamento della relativa immagine. Le immagini riportate sono di pubblico dominio e non sono coperte da diritti di proprietà intellettuale.

 

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Classifiche di fine 2016: Migliori Singoli!

Ve le avevo promesse e sono arrivate: le classifiche di fine anno del Punto H sono qui e vi accompagneranno per le prossime tre settimane presentando quelli che, a insindacabile (?) giudizio mio, sono stati i migliori singoli, i migliori album e i migliori artisti di questo 2016. Come anticipavo qualche articolo fa, spero soltanto di scontentarvi e di causare un tutti contro uno a suon di borsettate e tacchi a spillo.

Iniziamo dunque con la classifica dei 10 migliori singoli del 2016 ma prima tre premesse fondamentali:

1) delle classifiche di vendita a me importa poco per non dire niente;

2) per evitare ambiguità ho deciso di far rientrare nella classifica solo i brani pubblicati come singoli dal 1 gennaio 2016 a oggi.

3) Artisti americani superfamosi e artisti italiani che ci caghiamo solo qui hanno avuto la stessa probabilità di entrare in classifica.

10. Fabio Rovazzi – Andiamo A Comandare
Il tormentone dell’anno, per tutti, dagli 0 ai 99 anni. Di solito odio i tormentoni ma produzione, video e testo meritano la classifica.

 

9. Fifth Armony – Work From Home
Il pezzo perfetto per la palestra. Una truzzata R&B che ricorda Milkshake e che difficilmente sarà dimenticata negli anni prossimi.

 

8. Laura Pausini – Innamorata
L’estate 2016: base perfetta, ritornello deficiente e per questo memorabile. Laura Pausini in vesti di diva puttanpop poi è una meraviglia.

 

7. Alicia Keys – In Common
Ipnotica, sexy, tribale, romantica. Tante caratteristiche diverse ma perfettamente mixate. Uno dei brani più “inusuali” e belli di Alicia Keys.

 

6. Lorenzo Fragola – Luce Che Entra
Un riuscitissimo esempio di elettropop italiano davvero contemporaneo. Il brano più rappresentativo di uno Zero Gravity impeccabile.

 

5. Patty Pravo – Cieli Immensi
Vergognosa assenza dal podio di Sanremo per una Strambelli che sforna pezzi iconici dopo 50 anni di carriera. Immensa, come i suoi cieli.

 

4. Sia – Cheap Thrills 

Altro che Cheap Thrills, con Sia sbocciamo da ricchi tutti i venerdì sera. Nel 2016 consacrata definitivamente da ghost writer a icona pop.

 

3. Francesca Michielin – Nessun Grado di Separazione
La tradizione italiana si rinnova e fa emozionare, fuggendo le solite storielle. Un brano che tocca gli animi e annienta le barriere.

 

2. Ariana Grande – Into You
Ariana principessa dei singoli pop. Solo lei in questa decade ha saputo sfornare brani così catchy, così radio friendly, così gay. Non smettere mai.

 

1. Beyoncé – Formation
Una spanna sopra a tutta la musica di questo 2016. Produzione, ritornello, coreografia, performances e testo urlano una sola cosa: SHE SLAYS.

 

 

Cristiano Ronaldo e il mezzo outing

E’ arrivato il tanto agognato outing?

Cristiano Ronaldo ha vuotato il sacco e ha confessato di essere gaio?

Sembrerebbe ma, prima di tirare fuori i corredi infeltriti della nonna, andiamo con ordine.
Derby di Madrid tra Atletico e Real, solite sbruffonate da machi tra i giocatori, in particolar modo tra cristianone e il suo avversario Koke.

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In mezzo agli insulti d’ordinanza, ecco che CR7 viene apostrofato con l‘epiteto evergreen tra maschi alpha con tanto testosterone e zero cervello: maricon! Ovvero: frocio!

La risposta di Ronaldo? Sì, ma pieno di soldi!

Apriti cielo, i gazzettini del pianeta sono andati tutti in tilt. Ma, più che per l’insulto, per la risposta! Ronaldo cala la maschera e fa outing, quindi le pettegole di mezzo mondo ci avevano visto (o forse sperato) lungo?! Chiediamolo al protagonista:

Mi ha chiamato maricon. E gli ho risposto ‘se ci becchiamo in giro per Madrid vedi cosa ti faccio!’

hot-cristiano-ronaldo-picturesPensavano di batterci con la loro solita fortuna pure in Champions League. Io gli ho risposto ‘maricon sì, però con una marea di soldi, cabron’ (cornuto)!

Ok rinfoderate le armi, si trattava solo di sbruffonate. Difficilmente credo che i due piccioncini si siano seriamente dati appuntamento a Madrid per fare passeggiate mano nella mano con le colombe in volo e sguardi micioni nei vicoli della Chueca.gfz5rc8hu_1mdlb1j664_file

L’omosessualità nel calcio è un argomento che, ciclicamente, viene sempre fuori. E la calunnia è diventata ben presto un venticello che ha colpito un po’ tutti, mica solo Cristiano. Chi si è scordato la foto compromettente che ritraeva Zlatan Ibrahimovic e Gerard Piqué in un’intimità che io non ho con qualcuno dal ’98? Interrogati sull’equivoca foto, Ibra ha risposto minaciando di fare la festa alla giornalista ( e pure la sorella), El Piqueton ha sposato Shakira.

Su Ronaldo, poi, c’è sempre stato il sospetto: è bello e dall’aspetto molto (alcuni dicono troppo) curato, spesso e volentieri viene paparazzato nelle sue vacanze su yacht superlusso in compagnia di amici nerboruti. Come il kickboxer Basr Hari, additato da molti come il suo fidanzato, grazie a foto come questa.

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Ha avuto tonnellate di fidanzate e ora è papà single di un bambino avuto grazie a una madre surrogata. E tutto questo fa molto Michael Jackson…

Non è un segreto che l’omosessualità sia presente anche nel mondo del pallone ma che, per evitare tensioni fotoniche, gli interessati preferiscano tacere e pensare solo a giocare. Certo se Cristiano Ronaldo fosse davvero omosessuale, sarebbe un bello spot contro l’omofobia: insomma, il calciatore più forte e famoso del mondo felicemente gay. E chi oserebbe pigliarlo per i fondelli?

Comunque per prendere in castagna un calciatore gay non serve la caccia alla streghe: bastano le mie pillole!

Pillole da stadio! Gli indizi che rivelano l’omosessualità di un calciatore.

1 – Se i calzettoni sono bianchi, abbina un paio di eleganti scarpini color rosa antico.

2 – Ai primi cori delle tifoserie, inizia a dimenarsi più di Beyoncé con la colite spastica.

3 – Nelle interviste post partita, si porta sempre dietro il suo visagista di fiducia.

4 – Quando l’arbitro urla ‘Fallo’! Non riesce a non trattenere un sorrisetto malizioso.

5 – Il momento che aspetta con più ansia, è quello della doccia post partita.

Sciaouz!

Tracio

Il contenuto del presente articolo riflette esclusivamente le opinioni personali dell’autore. Le affermazioni, descrizioni e conversazioni incluse nel presente sono frutto di pura immaginazione e della fertile fantasia dell’autore. In nessun caso si intende attribuire ai personaggi fittiziamente descritti alcuna opinione, idea e/o si intendono descrivere abitudini e/o consuetudini di personaggi celebri a fini dello sfruttamento della relativa immagine. Le immagini riportate sono di pubblico dominio e non sono coperte da diritti di proprietà intellettuale.

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VMAs 2016 – le 5 migliori esibizioni secondo IlPuntoH

VMAs 2016

Lo spettacolo che tutti aspettavamo!

Blue Ivy con mammina 😉

Eh sì raga, gli MTV VMAs sono lo show che tutti stavamo aspettando quest anno e soprattutto eravamo in trepidante attesa di rivedere Britney Spears nostra riesibirsi su quel palco.

Aspettare che in Italia fossero le 2 del mattino solo per vedere l’inizio dello show è stata dura ma ce l’ho fatta e non ne sono rimasto affatto deluso.

Escludendo qualche artista che secondo me viene troppo sopravalutato come lo scandinavo Graham (perdonatemi ma non lo sopporto proprio), lo show è stato quasi mozzafiato, ricco di meravigliose esibizioni, e premiazioni che forse non tutti avranno condiviso, ma ehi, tanto per noi non cambia nulla: il nostro artista preferito rimane e rimarrà sempre tale per noi!

Tante, troppe esibizioni per elencarle e giudicarle tutte, quindi ho deciso di stilare una classifica (sulla quale ho a lungo pensato) delle 5 migliori esibizioni di questi VMAs 2016!

Al 5° posto delle Cinque Migliori Esibizioni ai VMAs 2016 secondo IlPutoH va il ritorno stra-attesissimo da tutti di Britney Spears. Ma mi chiedo: non si fa altro che parlare di te e del tuo numero agli MTV VMAs 2016 da un mese, i tuoi fan sono supercarichi a molla per vederti dominare la scena, i tuoi colleghi e i curiosi tutti non vedono l’ora di risentirti cantare dal vivo e tu che fai? Playback (anche fuori sync in alcune parti) per tutta la durata del tuo show? Brit, non ci siamo proprio! Però complimenti per la bellissima forma ritrovata e per il costumino sbrilluccicoso dorato. Me lo presti per il prossimo party in piscina?

Al 4° posto della classifica troviamo la bella Rihanna che apre i VMAs 2016 con un mash-up di alcuni dei suoi brani dance più famosi che si conoscano. Bella l’idea di questi colori rosa sparati di luci e dei costumi delle ballerine che all’inizio fanno molto ambientazione video musicali anni 80, e bellissime le coreografie di luci, sceniche e di ballo che hanno visto anche Riri ballare come piace a noi. Nota negativa? Il fiatone che aveva mentre provava a cantare piccolissime strofe delle sue canzoni.

 

E si entra nella TOP 3 di questi VMAs 2016 per IlPuntoH!

Al 3°Posto ritroviamo le bella Riri che, dopo le forti critiche sulle sue performances ai concerti, ci delizia con un’esibizione delicata (forse non sempre per le sue smorfie e movenze) ed emozionante dove finalmente lascia venire fuori la sua voce così calda, profonda e … intonata!

E si sale di posizione!

Al 2° Posto, un posizionamento meritatissimo che se non fosse per la presenza dell’Artista che abbiamo messo sul gradino più alto del podio, sarebbe sicuramente un’esibizione da primo premio! La bella, talentuosa e giovane Ariana Grande (di cui avevamo parlato anche qui) con la regina delle chiappone Niki Minaj ci ha regalato uno show da sballo: bellissime coreografie, un inno alla “gayezza” con le tutine rosa shocking dei ballerini e ci ha dato dimostrazione di essere davvero un’artista che sta crescendo bene. Ha tenuto bene il fiato mentre cantava e pedalava/ballava sulla cyclette e non ha smesso nemmeno per un solo secondo di cantare dal vivo e di ballare. Brava tesoro! Siamo davvero fieri di te!

E rullino i tamburi! Trombino le trombe! Il nostro 1° Posto va a lei, la Queen delle Ghetto Queens e delle Limonate… Beyoncé! Un’esibizione forte, toccante, potente come solo lei sa regalarcene. Spettacolo di luci, musica, parole e voce che è destinata a restare negli annali della storia della musica e degli MTV VMAs!

Sei d’accordo con me e questa classifica?

Lasciami un tuo parere nei commenti qui sotto!

Ciao!