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Coming out di Paola Egonu, “ho chiamato la mia fidanzata” dopo la finale

Paola Egonu: star della pallavolo italiana, giocatrice migliore nell’ultimo torneo con 324 punti segnata ma anche simbolo di un’Italia multietnica che abbatte le barriere a favore di una nazione più unita.

Ad abbattere un’altra barriera la sua intervista rilasciata al Corriere della Sera ieri 4 novembre, in cui ha rivelato con una semplicità spiazzante di avere una fidanzata.

Recensioni2.H: Tuo, Simon

Simon Spier è un diciassettenne con una famiglia molto unita e amici fantastici, ma in questo mondo idilliaco non trova il coraggio di fare coming out. Quando inizia un rapporto virtuale con il misterioso Blue la vita di Simon cambierà trovando il coraggio di amare in primis se stesso.
Tuo, Simon #Recensioni2.H

Lord Ivar Mountbatten-matrimonio gay windsor

Lord Ivar Mountbatten pubblica le foto del primo matrimonio gay della famiglia Windsor.

Lord Ivar Mountbatten, terzo cugino della regina Elisabetta II (Windsor), ha sposato il suo compagno James Coyle nel Devon sabato (22 settembre).

Il primo matrimonio reale dello stesso sesso ha avuto luogo nella contea del Dover, in un momento fondamentale per l’aristocrazia britannica e il futuro della famiglia Windsor.

Lord Ivar Mountbatten, terzo cugino della regina, è riusciuto a sposare il suo compagno James Coyle, 56 anni, in una lussuosa cerimonia nel Devon, questo sabato 22 settembre, come riporta il Daily Mail.

E ora, sul suo account Instagram, Mountbatten ha rilasciato alcune delle immagini della sua “giorno felice”.

Scrivendo sul social media, ha detto:

Lo scienziato cacciatore va in vacanza

Quasi agosto, tempo di andarsene in vacanza e di staccare un po’ la spina da tutto lo stress accumulato durante l’anno. Poi a settembre si ricomincerà a stare dietro al lavoro, agli impegni, alla palestra. Nel frattempo anche Dedalus si prende una pausa dal blog e coglie l’occasione per fare il bilancio di un anno di Punto H. Sit back, relax and enjoy your flight.

Nell’arco di questi mesi abbiamo affrontato diversi argomenti e nelle maniere più disparate. Sotto molti sondaggi ci sono state discussioni anche accanite, ma questo dimostra che esistono tematiche che le persone hanno a cuore. Una su tutte la prevenzione dalle MTS, reale cruccio di tutta la comunità LGBT. Mi sono ritrovato a parlare con persone dubbiose, spaventate, incazzate ma anche combattive, positive e propositive. Le malattie trasmissibili sessualmente, l’HIV e la PrEP interessano tutti direttamente e indirettamente e in questo periodo abbiamo ben constatato che in certi casi manca l’informazione minima, in altri manca l’informazione di cui avremmo bisogno.

Le interviste ci hanno permesso di conoscere da vicino realtà diverse dalla nostra, come nel caso del cuckold. Se ve lo state chiedendo lui e il suo compagno sono ancora innamorati e si danno ancora alla pazza gioia. Abbiamo anche conosciuto le storie di Luka (per inciso, Salvini ancora non l’ha censito) e Aaron Green (che espande il verbo dei puppies in ogni dove). Si è discusso anche di fat-shaming, slut-shaming e penis-shaming con Emilio e abbiamo capito quanto possano essere diverse le proprie percezioni e come ci si possa accorgere di commettere degli errori pur essendo in buona fede.

Ancora, si è parlato di un progetto [LOBBIES ndr] che ha raggiunto l’obiettivo su Kickstarter e i ragazzi, dopo tanti sacrifici, ne sono entusiasti. Anch’io da parte mia sono contento che ci siano riusciti; come vi dicevo le buone idee vanno sostenute.

In questi mesi però la soddisfazione più grande è stata quella di ricevere molti messaggi, soprattutto su Twitter, di persone che hanno letto i miei articoli e si sono sentite in qualche modo arricchite. Un ragazzo ha confessato al suo migliore amico di essere sieropositivo, un altro si è convinto a prenotare un aereo per partecipare al Folsom a settembre. Qualcuno mi ha fatto i complimenti per aver dato spazio a diverse realtà e a diversi modi di pensare, altri mi hanno insultato perché non la pensavano come me. In ogni caso mi ha fatto piacere leggere e leggervi.

Ora mi prendo una pausa dal blogging, ma resterò a rompere i coglioni su Twitter. Best regards!

Dedalus