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Recensioni2.H: An Unexpected Love

Il nostro più grande nemico siamo noi stessi, e questo va bene anche se si parla di una categoria come i gay che nelle chat scrivono non effeminati no così no cosà, ma siamo a marzo e su cosa stiamo incentrando le nostre recensioni? le donne, e fatto degli ultimi giorni la moglie di Salvini, Elisa Isoardi che se n’è uscita con l’infelice frase «Sono orgogliosa di Matteo, per amor suo resterò nell’ombra. Una donna deve fare così», cosa che ha scatenato le femministe e il web, asfaltando anni di lotta per l’emancipazione. 11425861_1051058271583400_3282969214154020388_nParlo personalmente e non a nome del blog, ma trovo che le dichiarazioni della conduttrice siano fuori luogo nel un contesto socio-politico che si sta aprendo in questi ultimi anni, dove ogni classe meno favorita deve lottare con i denti per farsi valere e sopratutto dietro ad un politico che tanto critica la religione mussulmana che impone il velo alle donne mettendole nell’ombra; un consiglio cara Elisa, consiglio la lettura di The Handmaid’s Tale (o se non hai voglia c’è la serie tv) e vediamo se una società dove le donne non hanno più libertà ti piace ancora molto.


E la recensione di oggi parla un po’ di questo, di non farsi mettere in ombra e trovare una propria forza e ragione di vita:

An Unexpected Love

Pellicola del 2003, diretta da Lee Rose, madre di una lista infinita di episodi in diverse serie tv famose anche grazie a Netflix come Star Trek: Discovery; Grace and Frankie; Under the dome e molti altri, girato a Vancouver (Canada).

La storia

352full-an-unexpected-love-photoKate Mayer ha capito di essere giunta alla fine del suo matrimonio, nonostante i figli e una vita relativamente appagante; e decide di ricominciare una nuova vita cercandosi un lavoro e dopo vari tentativi falliti trova posto come centralinista in un’agenzia immobiliare capitanata da McNally Hays, per gli amici Mac. Tra le due donne nasce una dolce amicizia che inizia ad insinuarsi trasformandosi in un’inaspettato amore.


Parliamo di una commedia di 15 (quindici!!) anni fa quindi dimenticatevi hd o grandi fotografie, quando invece troverete delle delicatissime nuance e scene che rispecchiano un po’ le vecchie sit-com con lunghe scene fatte di musica al pianoforte e azioni che si susseguono.7e7f45e6a581599b0644ca0dab0ed138ef49f7c9Nonostante tutto, in un’ora e mezza, riesce a raccogliere tutti i temi del caso: la famiglia e i rapporti interpersonali prima e dopo il coming out; il coming out per l’appunto e come l’amore viene definito senza genere, in diverse scene, quando fanno notare alla protagonista che ama una donna lei risponde che ama una persona.

Nota a margine: in tutto il film la parola lesbica viene tirata fuori solo tre volte, sostituita da gay senza creare distinzioni di genere.

Recensioni2.H – Below Her Mouth

Ogni volta che si pensa ad un film gay si pensa a uomo x uomo, non per niente diciamo proprio “film gay”, senza neanche metterlo nella categoria LGBT, ma come abbiamo visto nelle varie recensioni abbiamo storie di ragazze come Carol e trans come TransAmerica, insomma, seppur in minoranza il gentil sesso ha una sua fettina nell’universo cinematografico e cosa succede quando una crew di sole donne si mette a produrre un film? ne esce Below Her mouth; un film che, da dramma/commedia, già nei titoli di testa si presenta come una storia dagli sfondi più erotici che didattici, perché a quanto pare anche le donne si eccitanosourcee a detta di questo ho dovuto tenere il volume del televisore basso perché nelle scene di sesso di davano dentro, fortuna che è sottotitolato essendo solo in inglese.

Below Her Mouth

Pellicola del 2016, presentata al Festival Internazionale del Cinema di Toronto, diretto da April Mullen, attrice canadese famosa per le sue lotte per le donne.

Diretto da una crew di sole donne, il film low-budget è stato girato a Toronto nel giro di tre settimane.

La Trama

89683354-e2b0-459c-8fcf-2545b5ccb05bDallas è una ripara-tetti, dal ciuffo biondo alla Pellegrini e la mimica facciale di Kristen Stewart, che lascia l’ennesima fidanzata sentendosi in gabbia; una sera incontra Jasmine, fashion editor ad un passo dal matrimonio con il suo fidanzato, tra le due c’è da subito una strana intesa, un soffocato erotismo che esplode travolgendo le due ragazze che si toccano in ogni dove, in ogni luogo, in ogni occasione.

Ma cosa succede quando Jasmine sarà al bivio tra scegliere Dallas e ritrovare la vera se stessa o dover sposare Rile?


below-her-mouth-v1-525212Film estremamente nudo e crudo, molto crudo ed esasperatamente nudo, quasi un sogno erotico proibito di qualche etero, ma poi arrivano le lacrime e allora ritroviamo quel tocco femminile che in verità viene offuscato dalla nuova inquadratura di tette e baci; è stato difficile tener il filo della storia cercando di ricavarne l’essenza avendo una scena di sesso ogni 7 minuti, e non quelle che siamo abituati con musica soft ed inquadrature evanescenti, ma veri e propri filmini che tumblr crepa d’invidia.

below-her-mouth-v1-422820Le premesse erano buone: abbiamo due ragazze, una schietta che prende a pugni la vita, con un passato che l’ha forgiata nel carattere, ma con la paura ad instaurare un rapporto duraturo, mentre dall’altra parte abbiamo una ragazza che si è nascosta da tutta una vita, accettando di vivere un’amore che non l’avrebbe mai completata. E poi sesso, forse un po’ troppo per voler raccontare una storia che voleva aver uno spessore emotivo, sopratutto perché le vicende non hanno un contesto dove appoggiarsi, è un serpente che si mangia la coda senza preoccuparsi del resto.

Per tirare le somme perché qua si sta sparando sulla croce rossa: guardatelo se volete un antipasto prima di passare a youporn.

 

In & Out

…Benvenuti alla nostra serie -Verificate la vostra Virilità-, questa è la cassetta audio numero 1, “Occhio all’apparenza”…

Audio Cassetta

In_and_out
Locandina

Era una domenica sera qualunque quando *canale televisivo* annuncia che alle 21:10 avrebbe trasmesso “In & Out” e la svolta che ha incollato (quasi) tutta la famiglia alla tv.

Film commedia del 1997 che prende spunto dal discorso che Tom Hanks fece dopo aver ricevuto l’Oscar per Philadelphia (1993), in cui dedicò il premio al suo ex professore gay.


La trama

Howard Brackett è un professore di letteratura inglese in una piccola cittadina dell’Indiana,  ormai prossimo al matrimonio con la sua storica fidanzata Emily Montgomery.

La sua vita trascorre serena e tranquilla, fino al giorno in cui Cameron Drake, un suo ex studente diventato ora una star del cinema, viene premiato con l’Oscar come miglior attore: durante la cerimonia, Cameron dichiara pubblicamente a tutta la nazione che il professor Brackett, a cui dedica il premio, è gay!

Dopo questa dichiarazione la vita di Howard viene sconvolta, e il tranquillo professore viene di colpo assediato dai giornalisti e dalle domande di studenti, genitori e soprattutto della fidanzata.


 

 

Film prodotto in Usa e vietato ai minori di 13 anni, la pellicola racconta con sfumature comiche e mai estreme, la difficoltà nell’accettarsi e fare outing.

Con le straordinarie apparizioni  in un cameo delle attrici Whoopi Goldberg e Glenn Close nella parte di loro stesse.