Tag: fashion

Penis Whitening (aka come ti sbianco il pisello): dalla Thailandia con furore

Una nuova moda è esplosa nel Sud-Est asiatico, talmente assurda da far impallidire (letteralmente) l’occidente che ancora si destreggia con gli sbiancamenti anali: il penis whitening. Sit back, relax, and enjoy your flight.

Pare infatti che al Lelux Hospital di Bangkok, Tailandia, abbia preso piede un trattamento estetico a dir poco singolare. Più di 100 uomini al mese, secondo i medici, si sottopongono allo sbiancamento del pene. So che volevate saperlo.

Tutto è nato, manco a dirlo, grazie ai social network. Qualche mese fa la clinica ha postato sulla propria pagina l’immagine di un paziente che era in procinto di godere delle meraviglie della chirurgia estetica e la suddetta foto ha fatto il giro delle home page (19 000 condivisioni in due giorni) fino a diventare virale sui media tailandesi per poi diffondersi anche in quelli di Myanmar, Cambogia e Hong Kong.

Il trattamento, si apprende, prevede delle sedute di laser terapia che hanno lo scopo di degradare la melanina (il pigmento responsabile della colorazione della pelle, anche durante l’abbronzatura). Il Lelux Hospital, e un uomo intervistato dalla BBC tailandese, asseriscono che in pochi mesi i pazienti possono dire addio al proprio pene colorato. Di diverso avviso è invece il Dipartimento della Salute, il quale informa di come l’abbandono delle sedute porti inesorabilmente ad una nuova pigmentazione (e in molti casi ad un aspetto “macchiato”).

Gli esperti del settore hanno inoltre precisato che i presunti benefici non giustificherebbero il rischio, dato che questo trattamento estetico (che viene eseguito per la modica cifra di 650 $ a seduta) può provocare effetti collaterali come dolore, cicatrici permanenti e un’infiammazione in grado anche di compromettere la funzione sessuale.

Sì ma allora perché? Beh, i motivi sono molto poco nobili. Da una parte c’è una fetta di popolazione che vorrebbe assomigliare sempre di più al modello occidentale che si sottopone alla chirurgia estetica, rincorrendo l’ultima moda semplicemente perché se lo può permettere. Dall’altra invece la tradizione vuole che una pelle bianca non venga associata ai poveri, quelli che lavorano nei campi. Non a caso in Sud-Est asiatico è molto florido il mercato dei prodotti sbiancanti sotto forma di creme e unguenti. Infine la laser terapia ha spopolato anche tra gli escort gay, che semplicemente assecondano le richieste della clientela (riconducibili ai due motivi che ho spiegato poc’anzi).

E voi? Conoscevate questa moda? Su Twitter la maggior parte mi dice di no.

Ma c’è anche chi ci sta pensando.

Tranquille ragazze, il Lelux Hospital non si è dimenticato di voi. Da qualche tempo ha inserito anche lo sbiancamento della vagina. Accorrete numerose!

Dedalus

Moda Uomo, sfilate Milano Fashion Week 2017 Autunno INverno

Sfilate Milano Fashion Week 2017 – Walk Walk Fashion baby!

WALK, WALK, FASHION BABY… Milano Fashion Week 2017

Si è appena conclusa la settimana della moda maschile a Milano. Tutti gli addetti ai lavori si sono trasferiti a Parigi per iniziare un altro tour de force tra passerelle, review di cartelle stampa e flash accecanti di fotografi. Certo, chi non sogna di prendere parte a tutto questo? Anzi, per citare il più modaiolo dei film anni 2000, chi non ucciderebbe per avere un posto in prima fila da Valentino o Prada?

milano fashion week 2017 moda maschile

Ma amici e amiche, ve lo posso giurare (per vita vissuta e per racconti raccontati), non è tutto oro quel che luccica. E sotto i riflettori degli show le cose luccicano parecchio. No, no: c’è da sudare, da lavorare, da svegliarsi presto, da muoversi col caldo sconvolgente per la città. E soprattutto c’è da decidere l’outfit – o GLI outfit – del giorno. Quindi mi sono chiesto: come suggerirei a voi lettori e lettrici di vestire se foste (e magari lo siete) invitati ad una sfilata?

milano fashion week 2017 moda maschile

Ecco che il termine più usato in queste occasioni torna a fare capolino. Pagliacci, dicono, quelli che reputano “ridicoli” e troppo eccentrici alcuni abbinamenti degli ospiti. È parte del gioco della moda, ovviamente: farsi notare e non passare inosservati, mai. Ma per quanto io sia accanito sostenitore del “osa più che puoi”, non disdegno i look minimal con magari solo un tocco directional, si dice in gergo, che vi renda unici e spettacolari.

milano fashion week 2017 moda maschile

Lei? Io me la vedo con un abito svolazzante, etereo, leggero e fresco. Con le spalle in bella vista, una clutch che contenga lo stretto indispensabile e un tacco alto, ma comodo. Capello sciolto e ribelle per chi li ha lunghi, ordinato e quasi ingellato per quelle col taglio à la garçon.

milano fashion week 2017 moda maschile

Lui? Potrei sembrare impopolare e un pochino old school, ma amo gli abiti, i completi – a righe, classici, a fantasia o coloratissimi – indossati con una t-shirt sotto e delle comode sneakers. O con un sandalo da città (per me senza calzino, grazie). Un paio di occhiali da sole, che fa subito VIP e tac, il gioco è fatto. Pronti per il countdown?

milano fashion week 2017 moda maschile

Non vi resta che prendere un taxi o farvi una passeggiata in zona corso Venezia, via Tortona o se siete fortunati nel Marais. E che la magia abbia inizio…

Per accrediti, scrivetemi qui josh@ilpuntoh.com

sognando cuba - il punto h

Sognando Cuba – Fashion e non solo – Il Punto H

SOGNANDO CUBA, tra Fashion e vacanze.

Ebbene sì, amici e amiche. Sta per iniziare quella stagione dell’anno in cui bisogna pensare alla meta da raggiungere per le vacanze estive. Quella meta che sostituisce la città per almeno due settimane, che ci fa dimenticare lo stress e le ansie del lavoro, per focalizzarci su noi stessi e sul nostro meritato relax. E quale destinazione riempie l’immaginario delle summer holiday per eccellenza se non l’esotica e intrigante Cuba?

sognando cuba

Che bagaglio prepareremmo? Trolley, zaino o morbido borsone? Cosa dovremmo portarci dietro? Ed ecco che anche il guardaroba si lascia conquistare dal ritmo e dalla magia dell’isola, con nuance e pattern che ricordano gli scorci de L’Avana, i profumi dei campi verdi e la potenza dell’oceano e dei suoi immensi spiaggioni.

sognando cuba

Maschietti, per voi è facile. Non può mancare la cabana shirt, camicia con l’iconico colletto (alla cubana, ne porta addirittura il nome), quella senza il primo bottone – per intenderci. Da indossare con una maglietta bianca sotto, oppure senza nulla. A maniche corte, ovviamente. Coloratissime, ma anche monocromatiche, dall’arancione super vivace a un bordeaux sofisticato ed elegante. Per essere sempre perfetti, anche in vacanza.

sognando cuba


E le chicas? Abiti floreali, svolazzanti e leggeri, ça va sans dire! Lunghi o corti, sono il must-have da mettere in valigia per vivere avventure tropicali. Ma anche camicie, t-shirt e pantaloni. Fantasie, sfumature o motivi geometrici. Il tutto abbinato a dei sandali o zeppe. Per iniziare l’estate a passo deciso…

sognando cuba

E per chi non può o non vuole andare a Cuba, la stessa mise potrebbe sfoggiarla anche a Cesenatico o Taormina eh. L’importante è riposarsi, divertirsi e fare il pieno di energie per affrontare il mese di settembre al massimo.

sognando cuba

>

orange is the new black for fashion

Orange is the new Black per la moda! – Il Punto H

ORANGE IS THE NEW BLACK: NUOVO CRUSH PER IL FASHION!

L’attesa è finalmente terminata. Per tutti gli amanti delle serie TV, la prima decade di giugno vuol dire solo una cosa: #OITNB. Credo non ci sia nemmeno bisogno di spiegare l’acronimo (Orange is the new black, ovviamente) né di raccontarvi la trama di questo “telefilm” che è giunto ormai alla sua quinta stagione. Piper, Alex e tutte le altre detenute sono tornate più crazy che mai.

ORANGE IS THE NEW BLACK FOR FASCHION

Malgrado qualche tentativo (goffo) di inventarsi look da sfoggiare all’interno del carcere, non è la serie più modaiola che ci sia. Sex & the City, Girls, Mad Men. Ce ne sono tantissime molto più glamour. Ma lo spunto mi è proprio venuto mentre digitavo il titolo su google per carpire qualche segreto prima dell’inizio di puntata.

ORANGE IS THE NEW BLACK FOR FASCHION

Ed ecco il quesito che tutti si pongono: l’arancione è o no il nuovo nero? La risposta è parecchio semplice. Certo, specie d’estate. È un colore acceso, vivace, divertente, che sta bene con tutto – come si dice in gergo fashion. Ci sono bluse, casacche, vestiti, gonne, accessori e chi più ne ha più ne metta. E allora fatevi largo tra le strade del corso della vostra città, o sul lungomare di qualche località super ambita. Il risultato? Un outfit che non passerà inosservato.

ORANGE IS THE NEW BLACK FOR FASCHION

E i maschietti? Ormai dopo aver sdoganato il rosa, figuriamoci se non ci si può vestire di orange. Monocromatico, su magliette o camicie. Ma anche mescolato sapientemente a qualche altra fantasia, nuance o pattern. Come sempre dico, e ormai dovreste averci fatto il callo, il total look è un po’ audace. Ma si può tentare, se accompagnato da una dose di nonchalance.

ORANGE IS THE NEW BLACK FOR FASCHION

Memento: eviterei le tute, amici e amiche, per non sembrare delle galeotte americane o dei ragazzi scapestrati inglesi con qualche superpotere di troppo, come quelli costretti ai lavori forzati nella serie Misfits…

Fan di tutto il mondo: uniamoci (e coloriamoci)!

ORANGE IS THE NEW BLACK FOR FASCHION

 

stagione dei matrimoni

La Stagione dei Matrimoni: come mi vesto?

Arriva la stagione dei matrimoni, e il “come mi vesto” non è più un problema!

Yes, I do!

Per chi non fosse pratico di inglesismi e anglofonia, il significato di questa frase è “sì, lo voglio”. Vi dice nulla? Ma chiaro! È iniziata la stagione dell’amore (chiamatela anche stagione dei matrimoni!). Coppie affiatate decidono cosa indossare per il grande passo, celebrano le loro nozze in location esclusive, dagli alberghi super fancy alle spiagge esotiche. Scelgono quale musica ballare, quali pietanze far servire ai loro ospiti e dove andare per la loro honey moon.

stagione dei matrimoni

E poi entriamo in gioco noi: gli invitati! Le amiche della sposa e la gang dello sposo. Un unico comune denominatore e dilemma: cosa indossare e cosa evitare in queste occasioni speciali?

Non fatevi prendere dal panico. Le regole da non infrangere e seguire alla lettera sono molto poche, per il resto c’è solo buon gusto, lo stile personale e la voglia di divertirsi, a partire dal look.

stagione dei matrimoni

Dicevo, pochissime le fashion rules da seguire. Una tra tutte: NIENTE BIANCO. Sembra un po’ banale, ma non lo è! Ho visto spose impazzire e urlare perchè una delle invitate ha avuto la malaugurata idea di optare per un total white. Il rosso? Magari non troppo acceso: non dovete rubare la scena alla prima donna della giornata. Il nero? Se proprio non trovate un’altra nuance, fatelo aggiungendo gioielli e accessori colorati. È pur sempre una festa: allegria! In lungo? Meglio di sera o se lo richiede il dress code.

stagione dei matrimoni

L’ometto ha molti meno vincoli, ma alcuni accorgimenti direi che vanno sempre bene. La giacca (da tenere addosso il più a lungo possibile) si abbottona con entrambi i bottoni o al massimo solo col primo dall’alto. No jeans, vi prego. Avete mille altre occasioni per sfoggiarli, non al matrimonio dei vostri amici. Colori chiari meglio se si tratta di un pranzo, altrimenti con il blu e grigio direi che non sbagliate. E fantasie, colori, modelli slim o morbidi… maneggiare con cura e attenzione tutti i dettagli. L’importante è saper portare il completo, anche i più audaci, con nonchalance e naturalezza. Le calze? Io dico sì, ma “o tempora, o mores”… ergo: decidete voi!

stagione dei matrimoni

Non esagerate con i brindisi chiassosi, con quelle posate contro i bicchieri e con quei cori da stadio che gridano “bacio, bacio”. Godetevi la festa, flirtate con la persona più vicina a voi e fiondatevi sull’angolo confetti prima che finiscano.

stagione dei matrimoni

E mi raccomando, la regola più importante di tutte: sparire al momento del lancio del bouquet/giarrettiera.

Non si sa mai…

 

Tropical

Quest’estate la moda è Tropical! Josh Walker te ne svela i segreti.

TROPICAL MOOD – lo stile estivo che grazie a Josh non ha più segreti.

Sarà per tutte queste canzoni spagnoleggianti che ci accompagnano dalla mattina alla sera. Sarà che appena entriamo al bar per la colazione parte “Despacito”. Al supermercato per comprare qualcosa da mangiare e tac, “pasito pasito”. Insomma, l’onda latina, cubana, tropicale – o comunque la si voglia definire- ci farà vivere un’estate all’insegna del colore, dell’allegria e del divertimento. Anche in fatto di stile.

tropical_ph_1

Così inizia un viaggio modaiolo verso quei paradisi naturali fatti di spiagge bianche incontaminate, mare cristallino, cieli azzurri, immancabili palme. E fiori. Tantissimi fiori. Di ogni specie, colore, forma e grandezza. Quei fiori che diventano stampe must-have su vestiti e giacche. Dai colori accesi, vivaci e sgargianti. Per non passare inosservati. Maschietti e femminucce in egual misura, s’intende.

tropical

Direzione: Club Tropicana, dove il buon George Michael amava rilassarsi. Cosa bisogna indossare? Sicuramente una camicia a maniche corte e con l’iconico colletto cubano deve essere presente nel guardaroba maschile, e pure in valigia. Alcuni designer l’hanno mandata in passerella con sotto una maglietta bianca. Io dico: se non vi fa caldo, mettetela anche voi la t-shirt. Altrimenti, basta la caban shirt. Da far invidia a Leonardo Di Caprio in “Romeo + Juliet”.

tropical

Una cosa è certa: il look perfetto dell’estate deve avere almeno un pezzo “tropicale”. Le fanciulle impazziranno per quei vestiti floreali, con stampe eccentriche, colori pop e vivacissimi. Quelli che ricordano atmosfere esotiche da sogno. Insomma: un mix di pattern, texture e fantasie per vivere avventure straordinarie e magiche.

tropical

Adesso, amici e amiche, non ci resta che partire. Io a Cuba non ci sono ancora stato.

E voi?

Let’s go!

In the Navy – lo stile marinaretto colpisce ancora! IlPuntoH

IN THE NAVY? HELLO SAILOR! Quando lo stile marinaretto fa tendenza.

Sono passati un po’ di anni da quando Coco Chanel lo ha reso immortale con i suoi abbinamenti mannish, da quando Brigitte Bardot passeggiava in Costa Azzurra e gli Agnelli “vestivano alla marinara”, eppure lo stile nautical non va mai fuori moda.

Timeless. Casual, ma comunque ricercato. Elegante, eppure disinvolto. È il look perfetto per le giornate estive che – non diciamolo troppo ad alta voce- sembra stiano arrivando. C’è chi lo sfoggia per una gita al lago, chi invece in località di mare e alcuni che addirittura non possono farne a meno neppure in città. Ma quali sono i must-have per creare l’iconico outfit à la mariniére? Pochi semplici passi, ma fondamentali per sentirsi veri lupi e lupacchiotte di mare!

in the navy / stile marinaretto

Sailor Moon e compagne ne hanno fatto una vera e propria divisa. Colletti blu su camicie bianche. Immancabili righe orizzontali bianche e blu navy. Un pantalone bianco o jeans, per “sdrammatizzare”. E dulcis in fundo mocassini, espadrillas o sandali, per le irriducibili fashioniste.

in the navy / stile marinaretto

E i maschietti? Anche per noi le righe sono “da avere”. Con un comodo pantalone, chinos o anche short, e le scarpe con la suola in gomma, le famose boat shoes. Il foulard al collo lo lascerei a Briatore e ai suoi amici. Ma se proprio dovesse alzarsi il vento o, peggio, iniziasse a piovere, non dimenticatevi una bella cerata impermeabile super trendy.

in the navy / stile marinaretto

Pronti a partire? Nodi, unità di navigazione, timoni e cartografia non vi spaventeranno più. Anzi, cazzare la randa (?) sarà un gioco da ragazzi e ragazze. Decisamente ben vestiti.

in the navy / stile marinaretto
Si accettano inviti eh. Vi accompagno a Montecarlo se serve!!