Tag: lgbt

Anthony Avalos

Anthony Avalos: la sua morte è stata la conseguenza di abusi e violenze. I genitori rischiano la pena di morte.

La coppia di genitori è stat accusata di omicidio e abusi.

I genitori del ragazzino di 10 anni assassinato solo per aver detto che gli piacevano i ragazzi, potrebbero essere condannati a morte.

Heather Barron, 28 anni, è stata arrestata e accusata dell’omicidio, della tortura e di un conteggio di abusi sui minori contro suo figlio Anthony Avalos, morto in ospedale lo scorso giugno, dopo aver subito un trauma cranico nella sua casa di Los Angeles (ve ne avevamo già parlato qui).

Anche il fidanzato di Barron, Kareem Leiva, è stato arrestato dopo aver fatto dichiarazioni e ora

17ennelesbica sequestrata in casa a Roma

Roma: 17enne segregata in casa dalla famiglia perché lesbica.

Roma, 2018… e l’umanità fa tanti, troppi passi indietro.

No, purtroppo non è una bufala (ma lo speravamo), si tratta di una notizia vera e tristissima, oltre ad essere disumana.

“Brutta lesbica! Ti sistemiamo noi”: queste ed altre frasi “colorite”, offensive, cattive e omofobe sono le parole che la nostra protagonista si è dovuta spesso sentire dire, e il tutto, troppo spesso accompognate da percosse fisiche. Una realtà da incubo, ma tutto questo in pieno giorno e per evitare che lei potesse vedere la propria fidanzata.

Una situazione che la 17enne in questione, abitante di un piccolo paesino in provincia di Roma, ha vissuto per un anno e più, arrivando

attacco omofobo a new york

Attacco Omofobo a New York: l’aggressore le prende senza rendersene conto.

Siamo in una giornata di comune amministrazione nella frenetica grande mela che non dorme mai, e un uomo (la vittima), stava viaggiando su un autobus della città di New York quando è stato preso di mira da un altro viaggiatore, un omofobo, che ha inziato ad inveire con forti insulti contro di lui.

Dai filmati ottenuti da World Star Hip-Hop, si può chiaramente sentire l’aggressore omofobo urlare alla vittima: “sei pur sempre un ciucciacazzi!”. La vittima degli attacchi omofobi si difende verbalmente ma l’aggressore