Tag: matrimonio egualitario

Taiwan, legalizzato il matrimonio egualitario

Il Taiwan è diventato il primo paese asiatico a legalizzare il matrimonio egualitario ad un mese dall’annuncio ufficiale: la legge, votata venerdì 17 scorso con 93 voti favorevoli e 66 contrari, permette che persone dello stesso sesso formino delle “unioni permanenti esclusive” attraverso l’iscrizione al relativo registro matrimoniale all’anagrafe.

Recensioni2.H: Angry Indian Goddesses

Il film tira a se molte questioni legate alla figura della donna in India denunciando il tutto in modo molto delicato, dai doveri delle spose di gestire i bambini e la casa alla possibilità di scegliere la loro vita; la tematica LGBT che lega la vicenda senza inghiottirla porta a galla la sezione IPC 377, una legge inglese del 1860 che criminalizza i rapporti omosessuali

Taiwan, primo paese in Asia con un disegno di legge per il matrimonio egualitario

Il Taiwan è il primo paese asiatico a proporre un disegno di legge per il matrimonio egualitario.

Oggi 21 febbraio il ddl, chiamato “Interpretazione ed esecuzione dell’atto 748 della Corte” a seguito della sentenza della Corte Costituzionale del 2017 che prevedeva la necessità di legalizzare il matrimonio egualitario entro il 2019, sarà discusso dal consiglio dei ministri per poi passare per le mani del parlamento per essere riesaminato. Nelle prossime settimane i politici dei vari partiti potranno discutere della questione.

Lituania-coppie gay

Il tribunale supremo della Lituania ha stabilito che i coniugi stranieri di cittadini gay dovranno avere accesso diretto ai permessi di soggiorno.

In una sentenza epocale di venerdì (11 gennaio), la corte ha denunciato la pratica di negare i permessi di residenza agli sposi gay come discriminatori e contro la dignità umana.

Infatti, secondo l’alta corte Lituana:

    “Il rifiuto di rilasciare i permessi di soggiorno non può essere basato solo sull’identità di genere o sull’orientamento sessuale”

Il dipartimento di migrazione in Lituania ha confermato che cambierà la sua politica e inizierà a concedere permessi di soggiorno a coniugi stranieri di cittadini gay.

Sentenza della Corte acclamata dagli attivisti gay della Lituania