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una nuova rosalba in città

Arisa: Una Nuova Rosalba in Città

Sanremo è passato da poco ma le polemiche sul vincitore, sugli eliminati, le canzoni, e tutto l’ambaradan continuano senza tregua come se fossero i reali problemi del Paese… ma meglio non affrontare questi discorsi ora altrimenti poi da 20CmDiPentagramma passiamo a 20CmDiPolitca.

Sanremo però, indipendentemente da tutto e tutti, riesce quasi sempre a

EltonJohn-taronegerton

Ecco le prime immagini del biomovie su Elton John

Taron Egerton interpreta il ruolo dell’iconico Elton John nel nuovo film sulla vita del cantante.

 

Il primo trailer per il biomovie “Rocketman” di Sir Elton John è stato finalmente pubblicato, e non vedevamo l’ora di condividerlo con voi.

Il film che è stato già soprannominato come “una fiction che restituisce la vera realtà dei fatti”, segue la vita del cantante – Sir. Elton John, dai suoi anni prodigiosi alla Royal Academy of Music attraverso la sua influente e duratura collaborazione musicale con Bernie Taupin.

Il trailer mostra la fama del cantante, ma segue anche la sua turbolenta battaglia con le sue varie dipendenze, e giudicando dal trailer, il film sembra essere un successo tra i fan di Elton John.

Un plauso anche all’attore Taron Egerton – che interpreta il ruolo di Elton John – che nella pellicola indossa numerosi

Nashley – Amerika

Il successo annunciato dell’estate 2018? Eccolo!

Da oggi in radio e su tutte le piattaforme digitali: “AMERIKA” , il nuovo singolo di NASHLEY, prodotto da Nardi, che anticipa l’uscita del suo album prevista per settembre e pieno zeppo di importanti collaborazioni.

AMERIKA è un pezzo dal sapore immediato e coinvolgente: una vera esplosione di rap e trap, innovativa e all’avanguardia!

“Volevo nascere in America. Il sogno di ogni ragazzo nato nell’ultimo ventennio. I grattacieli, i quartieri con le super ville nelle boulevard più benestanti di LA, le ragazze in costume a Miami Beach. L’America è sempre stata il desiderio proibito di tutti già dall’800, quando milioni di Italiani emigrarono negli States per inseguire il proprio a sogno, nella “Terra Della Libertà e Della Ricchezza”. Per questo nel brano sottolineo più volte il fatto che avrei voluto nascere in America, nella boulevard più ricca, dove non esistono i problemi economici e si vive la vita con grande leggerezza.”

Nashley Rodeghiero, nato a Vicenza nel 2000, inizia a incidere da giovanissimo i suoi primi pezzi assieme ad alcuni amici in uno studio homemade. Nel 2016 pubblica su Youtube i videoclip delle canzoni “Paranoia” e “Goodfellas”, ottenendo da subito ottimi riscontri a livello di pubblico e di passaggi televisivi. Nel 2017 fonda con il suo amico Mambolosco il collettivo Sugo Gang.
Con il compagno di Crew pubblica su Youtube e Spotify i singoli “Come se fosse normale” e “Me lo sento”, ottenendo milioni di riproduzioni e affermandosi tra le realtà più promettenti della scena Trap Italiana. Dopo pochi mesi si aggiungono alla crew Edo Fendy, Kerim e il producer Nardi.
La “Gang” nel suo insieme inizia a farsi conoscere attraverso diversi singoli che aprono la strada a una serie di live in tutto il Nord Italia, in apertura ad artisti già noti della scena.


Con la pubblicazione di “Bang”, “420” e “Piano Piano Way” Nashley raggiunge una popolarità tale da attirare l’attenzione del pubblico, di importanti artisti e delle più importanti realtà discografiche e operatori del settore, conquistando diverse playlist nelle principali piattaforme di streaming con relative copertine.

Allacciate le cinture!

Tracio

JustinBieber-ilpUntoH

Justin Bieber ora è anche guida spirituale per fan gay

Cosa succede se a New York incontri Justin Bieber che ti invita ad andare alla chiesa che frequenta lui?

Justin Bieber ha invitato un giovane fan gay che lotta con la sua fede a frequentare la chiesa dove si reca anche il famoso artista.

Il cantante è stato filmato mentre parla con un fan della chiesa che frequenta a New York che stando alle parole del giovane musicista, è una chiesa apertamente gay friendly dove questa fan che ha dapoco fatto il coming out, sarebbe stata la benvenuta come parte della congregazione, e dove avrebbe trovato un appoggio morale per la propria lotta nella ricerca di uno spazio religioso inclusivo.

In un video di due minuti condiviso su Twitter, Bieber, 23 anni, interagisce con i fan dopo aver lasciato Hillsong Church a New York.

La fan in questione può essere sentita mentre chiede: “La tua chiesa è davvero inclusiva?”

Continua: “Ho cercato di trovare un posto che includesse tutti, ho fatto coming out come queer non molto tempo fa, quindi sto cercando di trovare un posto carino. Perché nessuno è carino con me. Tutti sono così omofobi. ”

La storia della ragazza muove Bieber da dentro, che risponde: “Sì, mi si spezza il cuore per te. Sono così dispiaciuto. Non è OK. ”

La superstar del pop ha poi invitato la giovane fan alla sua chiesa, dicendole: “Se mai volessi venire a qualcuno dei nostri servizi, saremmo tutti contenti di averti. Ci piacerebbe averti con noi, sei più che benvenuta in qualsiasi momento. ”

Il video termina con Justin che dà un abbraccio alla fan – un abbraccio davvero caldo e oserei dire anche sincero:

A Tu Per You Con Sem E Stenn

Abbiamo fatto una chiacchierata con Sem&Sténn, il famoso duo che ad XFactor ci ha fatto vivere non solo dei bellissimi momenti di spettacolo in tv ma ci hanno fatto anche far parte della loro vita e della loro storia per qualche settimana.
foto by Silva Tofani
Dopo XFactor non si sono fermati, ma hanno ingranato la marcia e messo in cantiere nuovi progetti, proprio come Offbeat, il loro primo Lp di cui parleremo anche in questa pagina. Una chiacchierata con Sem e Sténn e ci siamo fatti raccontare, il passato, il presente e il futuro (quello prossimo ovviamente) di questo duo che farà parlare tanto di se.
1- Buongiorno ragazzi, è un piacere avervi qui con noi sulle pagine de ilPuntoH, vi abbiamo seguito ad Xfactor e ora vi ritroviamo in una veste che sembra quasi del tutto nuova, è una nostra impressione o con OFFBEAT avete intrapreso una rotta differente da quella a cui ci avevate abituati con XFactor?
Grazie a voi. Xfactor ci ha dato molta visibilità e in quel contesto segui un meccanismo preciso, che è televisivo. Con Offbeat abbiamo la massima libertà di esprimere le nostre idee, di mostrare le nostre capacità come autori e performer. Fuori dal programma devi dimostrare il tuo vero valore.
2-  Ci parlate un pò di più di OFFBEAT e del progetto che avete intrapreso? Qual’è il concept di questo primo lavoro discografico?
È il nostro primo Lp e quindi parla di noi. Si basa sulla consapevolezza di essere fuori dagli schemi, fuori dalle convenzioni musicali e di costume. Ma non è una critica al sistema, è un album pop che non segue i riferimenti del pop all’italiana, e per questo richiederà più tempo per essere apprezzato ma la cosa non ci spaventa, chi spiana la strada ha sempre molte difficoltà in più di chi scalda la solita minestra.
3- É bello vedere che degli artisti così giovani, specialmente in Italia, sperimentino qualcosa di nuovo e investano con così tanta caparbietà sulla propria carriera, ma la domanda ora è di rito: cosa portate con voi della partecipazione ad Xfactor? Con quali dei concorrenti e dei coach avete mantenuto contatti e siete rimasti amici?
Ci portiamo una grande bella esperienza, un rapporto splendido con il nostro giudice  Manuel e tanti nuovi fan. Siamo rimasti in buoni rapporti con tutti, o in alcuni casi abbiamo cercato di mantenere un buon ricordo.
4-L’Italia si sta muovendo molto lentamente, ma almeno qualcosa si sta muovendo in materia di diritti LGBT+, e noi che siamo attivissimi su questo fronte, ci domandiamo se e quanto sia stato difficile fare accettare  il vostro duo che oltre ad essere artistico è un duo nella vita, siete una coppia, sia in un programma come quello di Xfactor che nello showbiz?
foto by Silva Tofani

Far parte apertamente di questa comunità è faticoso perché sei sempre bersaglio facilmente attaccabile. Ma “farsi accettare” non è la soluzione. Noi siamo ciò che siamo e può non piacere, ma agli omofobi non piaceremo mai a prescindere da ciò che facciamo. La nostra è una identità musicale, personale e artistica che non si possono separare tra loro. Il prezzo di questa scelta di campo è alto, riceviamo ancora oggi insulti di ogni genere, e forse è per questo che molti nostri colleghi decidono di rimanere nell’ombra.

5- Siete mai stati vittima di episodi di omofobia di qualsiasi genere? Come avete reagito? Cosa vi sentireste di dire o come vi sentireste di commentare gli ultimi vergognosi atti di omofobia in Italia? 
Si, molte volte, e abbiamo sempre reagito chiudendoci in noi stessi perché ci siamo sentiti soli.
Ed è una sensazione che vorremmo evitare alle nuove generazioni lgbt+ : il nostro dovere è combattere l’odio e promuovere il valore della diversità. non dobbiamo permettere a nessuno di dirci come dobbiamo vestirci o per chi dobbiamo provare sentimenti.
6- Come vi siete conosciuti? Sognate un matrimonio? Una famiglia? Ci pare di capire che siate stati “il primo” l’uno per l’altro.
Online, sogniamo un matrimonio ma molto opulento quindi dobbiamo aspettare di avere tanti soldi. Si, abbiamo condiviso tante prime volte insieme, è il nostro segreto di successo.
7- Molti dei nostri lettori purtroppo non hanno ancora fatto il proprio coming out con la famiglia, volete per paura o per altro, vi andrebbe di raccontarci come avete fatto coming out alle vostre famiglie e come hanno reagito? Cosa vi sentireste di dire ai nostri lettori che ancora non hanno avuto il coraggio di fare coming out?
Chi vi ama lo farà ad ogni condizione, rosso verde giallo poco importa. È così che si ama. Dovrete cambiare ruolo, non sarete più figli ma genitori, insegnerete loro qualcosa in più del mondo. E armatevi di tanta pazienza.
Foto by Silva Tofani

8- torniamo subito al vostro nuovo progetto discografico: com’è stato girare il video di baby Run con Manuel Agnelli? Che rapporto c’è con il vostro ex coach?

Bellissimo. Con Manuel siamo finiti a nozze.
9- Avete anche iniziato un tour in tutta Italia, come stanno andando le date? Dove potremo vedervi prossimamente? Invitate noi HPunters al concerto di Milano anche nel back stage? 😉
Abbiamo toccato molte zone d’Italia e la vita in tour è tanto bella quanto disorientante. È sempre bellissimo ricevere così tante energie positive dal palco. I prossimi appuntamenti sono: 18 maggio a Brescia (Latteria Molloy) 19 maggio a Milano (Ohibò). E proprio per questa data milanese con ilPuntoH ci sono a disposizione 2 biglietti per chi lascerà il commento più simpatico sotto quest’intervista, e lascia il tuo indirizzo mail per farti contattare.
10- Quali sono stati fino ad oggi i messaggi o i gesti ricevuti dai vostri fan che vi hanno fatto battere forte il cuore?
foto by Silvia Tofani

Regali in camerino, illustrazioni, quadri, magliette, ma anche cose non materiali. Ad ogni fine concerto ci prendiamo del tempo per parlare con i fan ed è un momento prezioso per noi.

11- E in ultimo, concludiamo con una delle domande che ci piace fare quando intervistiamo: c’è una domanda che non vi abbiamo fatto ma alla quale morite dalla voglia di rispondere? Lo sappiamo che ce l’avete, siamo curiosi
🙂 
Qual è il vostro segreto di bellezza?
Non ve lo diremo mai!
Eurivision2018 - Titina18

Eurovision 2018 con #Titina18 – ecco i più papabili alla vittoria

Arriva #Eurovision2018 e torna anche #Titina18: pronti a sbizzarirci con i nostri commenti su twitter in un unico e grande gruppo divertente?

#Titina18 è l’hashtag da utilizzare in combinaizone con #Esc2018 per entrare direttamente a far parte del nostro gruppo d’ascolto twitter che ci ha tenuto compagnia già durante Sanremo 2018 e che ci farà divertire tantissimo per tutta la settimana di #Eurovision2018. Pronti a divertirci come matti?

Quanto mancaaaa!?!?!?

Poco, anzi pochissimo! 4 giorni esatti all’8 Maggio 2018, e alle ore 21, collegandoci sul canale youtube di Eurovision TV, potremo goderci la prima delle due semifinali.Ecco chi scenderà in gara la prima sera:

01 Azerbaijan Aisel X My Heart
02 Iceland Ari Ólafsson Our Choice
03 Albania Eugent Bushpepa Mall
04 Belgium Sennek A Matter Of Time
05 Czech Republic Mikolas Josef Lie To Me
06 Lithuania Ieva Zasimauskaitė When We’re Old
07 Israel Netta TOY
08 Belarus ALEKSEEV FOREVER
09 Estonia Elina Nechayeva La Forza
10 Bulgaria EQUINOX Bones
11 F.Y.R. Macedonia Eye Cue Lost And Found
12 Croatia Franka Crazy
13 Austria Cesár Sampson Nobody But You
14 Greece Yianna Terzi Oniro Mou
15 Finland Saara Aalto Monsters
16 Armenia Sevak Khanagyan Qami
17 Switzerland ZiBBZ Stones
18 Ireland Ryan O’Shaughnessy Together
19 Cyprus Eleni Foureira Fuego

 

Sentirsi come la “Zingara che fa le carte”

Eh sì, abbiamo chiesto al nostro oracolo, immaginatelo come una specie di Christina Aguilera nel corpo di Britney Spears, la follia creativa di Lady Gaga e l’aura compassionevole per i gay e l’età di Cher.

Bene, l’oracolo si è pronunziato , dicendo che i tre papabili alla vittoria di questo Eurovision 2018 sono (dal meno probabile al più probabile)

Il nostro attore di Bel Ami preferito (e anche se non lo è in realtà a noi piace immaginarlo anche come attore hard), il twink che tutti noi vorremmo strapazzare di coccole di qualsiasi tipo, ha dimostrato di saperci fare sul serio su quel palco, accattivandosi sin da subito i giudizi positivi dei presenti alle prove. Sono sicuro che darà del filo da torcere a tutti i concorrenti quest’anno e spero proprio che l’oracolo ci abbia visto giusto su di lui.

Christabelle da Malta con furore viene fuori da una scatola sul palco, tra luci ed effetti visivi che emozionano. Una voce forte e grintosa contro ogni tabù! Questa venere mediterranea ha talento da vendere. E se tutto va bene potrebbe anche salire sul podio.

Lei è al numero 1 delle preferenze anche questa settimana e il nostro Oracolo strafatto e rifatto è più che d’accordo: faccia simpatica, bravura smisurata, una voce chiara, pulita e forte, uno stile e un look tutto suo che fanno simpatia e che piacciono al pubblico. Un testo che da solo meriterebbe la vittoria e un’esibizione su quel palco da far rizzare i capelli in testa per quanto è spaventosamente bella e brava! Ora, io ve lo dico, ma se non vince lei mi incazzo di brutto… e anche il nostro oracolo, solo che poi quest’ultimo manderà maledizioni a tutti quelli che non l’avranno fatta vincere. D’altronde… chi non vuole l’Eurovision in Israele e combinare il festival, le spiagge bellissime di Israle e i manzi e le manze di quei posti? Daje Netta!!!

E tu con noi sei d’accordo? O meglio… il tuo oracolo cosa dice?

Stay tuned su twitter con #Titina18 e #Esc2018