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attacco omofobo a new york

Attacco Omofobo a New York: l’aggressore le prende senza rendersene conto.

Siamo in una giornata di comune amministrazione nella frenetica grande mela che non dorme mai, e un uomo (la vittima), stava viaggiando su un autobus della città di New York quando è stato preso di mira da un altro viaggiatore, un omofobo, che ha inziato ad inveire con forti insulti contro di lui.

Dai filmati ottenuti da World Star Hip-Hop, si può chiaramente sentire l’aggressore omofobo urlare alla vittima: “sei pur sempre un ciucciacazzi!”. La vittima degli attacchi omofobi si difende verbalmente ma l’aggressore

Gender X: New York aggiunge l’opzione non-binary ai certificati di nascita

Il City Council newyorkese ha approvato una norma che prevede la possibilità di identificarsi ufficialmente come Gender X, termine che racchiude tutte le identità non-binary, e di poter modificare il proprio genere ufficiale senza l’affidavit di un dottore.

Carrie Davis, l’avvocatessa trans che ha presentato e sostenuto il progetto, si è espressa sull’importanza della vittoria “in tempi di pericolo e di incertezza sul fronte dei diritti dei transgender americani a livello nazionale”, facendo riferimento alle

Storica facciata dello Stonewall Inn distrutta da un cliente

La storica facciata dello Stonewall Inn a New York è stata distrutta, assieme all’insegna al neon, sabato 7 luglio dal 19enne William Gomez dopo essere stato cacciato dal locale per aver attaccato un buttafuori.

Salvador Bobadilla, il buttafuori, ha raccontato di star scortando un cliente mezzo nudo al di fuori del locale quando quest’ultimo è diventato ostile, rifiutandosi di andare via e dimenandosi; a questo punto Gomez, suo collega, si è avvicinato per difenderlo ed ha attaccato Bobadilla. “All’improvviso ha provato a picchiarmi. Mi stava strozzando. Mi sono dovuto difendere”.

Erano le quattro e mezza di mattina quando Gomez è tornato con una mazza da baseball ed ha colpito ripetutamente l’insegna ed il vetro causando danni da $6 800 fino all’arrivo della polizia, che lo ha arrestato per condotta pericolosa, vandalismo e possesso illegale d’arma, ma non crimine d’odio, non ritenendo l’attacco di natura omofoba. Quando il bar ha riaperto sabato pomeriggio era già stati riparato.

Gomez, 19enne etero, era già stato arrestato più di una volta in passato.

La madre del ragazzo, in un’altra intervista, ha sostenuto che il figlio fosse un “ragazzo tranquillo” e che il buttafuori avesse attaccato un suo collega, giustificando le sue azioni come autodifesa.

Lo Stonewall Inn è stato ufficialmente dichiarato monumento storico nazionale nel 2016 dal presidente Barack Obama, diventando il primo monumento della storia della comunità LGBT+ negli USA.

“Penso che i nostri parchi nazionali debbano riflettere la storia completa del nostro paese, la ricchezza e la diversità e lo spirito inconfondibilmente americano che ci ha sempre definiti” ha detto nel discorso celebrativo del locale.

Il bar fu teatro dei moti di Stonewall, cosiddetti proprio per il locale, che hanno portato all’istituzione della tradizione del Pride, di cui il primo si tenne come manifestazione per il primo anniversario degli scontri, e ai primi tentativi riusciti di organizzazione della comunità LGBT+ per il riconoscimento nella società.

Gli scontri, cominciati il 28 giugno a seguito di un incursione della polizia quando Sylvia Rivera ha lanciato una bottiglia contro un poliziotto e sfociati in tre giorni di scontri tra la polizia e la comunità LGBT+ di New York in toto, hanno cambiato la storia della comunità LGBT+ ed hanno portato al movimento che tutt’ora conosciamo, portando in tutto il mondo non soltanto il desiderio di cambiamento ma anche la formula per come ottenerlo.

Il Punto Seriale – Pose

Prima della pausa estiva, non potevamo andare in vacanza senza l’ultima perla dell’impero Ryan Murphy e Brad Falchuck, i due diabolici papà di cult come American Horror Story, Scream Queens e 9-1-1.

La loro ultima fatica si intitola Pose, ed è un corale affresco sulla diversità e le famiglie non convenzionali.

Siamo alla fine dei fulgidi anni 80, New York è spezzata in due: da una parte i ricchi bianchi figli dell’era Trump. Dall’altra, gli emarginati, i ghettizzati. Uomini e donne di colore, omosessuali, transessuali e drag queen. Lo spettro dell’HIV si sta abbattendo sulla scena newyorkese come un tornado. La cocaina è a uso e consumo di spietati yuppies. E ovviamente c’è il razzismo. Tanto tanto razzismo.

La comunità LGBT si divide in tante House: crew che ogni venerdì sera si sfidano in sfrenate gare di ballo. Ma che sono anche vere e proprie famiglie in cui ci si sostiene e protegge sempre e comunque. E il livello tecnico elevatissimo tocca il massimo durante queste competizioni: costumi, scenografie e fotografia sono scintillanti e moderni e ti catturano fin dal primo passo!

La giovane transessuale Blanca, scopre di aver contratto l’HIV. Decide, quindi, di lasciare la sua house, che l’aveva accolta quando era una senzatetto ripudiata dalla sua famiglia, per crearne una sua. In cui accogliere i ragazzi bisognosi come lo era lei. Ma non sarà facile, dal momento che la sua nemica numero uno è Elektra Abundance, proprio colei che l’aveva salvata da una vita di stenti.

La sconosciuta attrice transessuale MJ Rodriguez interpreta la protagonista: una donna devastata dal dolore per aver contratto l’HIV, ma allo stesso tempo determinata a creare una sua house per lasciare un segno indelebile anche dopo la sua morte. Davvero molto intensa ed espressiva, una piacevolissima sorpresa. Evan Peters, storico volto dei prodotti Murphy – Falchuck, qui interpreta un giovane uomo d’affari sposato, ma con una passione per le donne transessuali. Il suo capo è il Dawson di 15 anni fa, James Van Der Beek, nei panni di un arrogante uomo d’affari interessato solo ai soldi e alla cocaina. Annunciata anche la presenza dell’attrice – fenomeno di ‘Orphan Black’, Tatiana Maslany.

Il titolo si rifà allo stile di ballo ‘Posing’, portato al successo da Madonna con la sua celebre hit ‘Vogue’. E ovviamente la musica e le scene di ballo la fanno da padrone in questo lunghissimo pilot: quasi 1 ora e 20 minuti di lustrini, paillettes, drammi e tanta tanta musica. Come sempre, le premesse sono ottime. Staremo a vedere se Murphy e Falchuck sapranno mantenerle oppure cadranno nella noia (American Crime Story – The Assassination Of Gianni Versace).

Ecco il trailer

Sciaouz!

Tracio

attivi e passivi il punto H

Club di New York criticato per il prezzo rincarato per i “passivi” – VM18

Un club crusing gay di New York è stato oggetto di forti critiche dopo che ha deciso che il prezzo di ingresso per i passivi dovesse essere più alto di quello pagato dagli attivi.

Secondo quanto riferito da Gay Star News, il club privato Anonymous avrebbe due prezzi di ingresso completamente diversi e sproporzionati: $25 per gli attivi e $65 per i passivi.

Il club ha risposto che il variare dei prezzi è stato suggerito da alcuni dei propri clienti che avevano espresso il desiderio di poter partecipare a notti di sesso di gruppo dove ci fossero più attivi e meno passivi.

Un portavoce del club Anonymous di New York ha aggiunto: “In realtà non ho creato i prezzi per attivie  e passivi. Abbiamo pensato a questa soluzione di prezzi per venire incontro alle richieste dei nosti affezionati cumdump (ndr. non credo ci sia bisogno di traduzione per questa parola) che han suggerito la festa.

“Il modo in cui la festa funziona è che i passivi si offrano volontari come cumdump e siano messi in “posizione” per l’intera festa rrestando lì finché vogliono. ”

Luke – portavoce del club – continua spiegando che i diversi prezzi servono per garantire un rapporto equo e ottimale tra i partecipanti.

Ha detto: “Sono un passivo grande e navigato, e questa è sempre stata una mia fantasia, ma per farla funzionare – e per l’esperienza dache vogliamo far raggiungere ai passivi che faranno da cumdump – abbiamo bisogno di un rapporto ideale tra attivi e passivi dove gli attivi siano molti di più, il che significa fare sconti a tutti quelli che vorranno fare solo gli attivi […] Fa anche parte di una ‘garanzia attivi’ per i passivi che vi partecipano”.

I prezzi, ha aggiunto Luke, non vengono basati sulla loro identità sessuale ma sul ruolo che vogliono assumere per la serata.

“Se qualcuno è versatile, può giocare a fare da attivo”, ha aggiunto. “e anche se poi durante la festa questi versatili attivi volessero fare da passivi, la cosa sarebbe impossibile perché il numer dei posti per i passivi sarebbe già tutto preso e non ci sarebbe spazio per loro”

“Spero che questo chiarisca un pò la ” cumtroversy “. venutasi a creare. Dice Luke del club Anonymous di NYC, e aggiunge: “Lo so che a tutti voi sarebbe piaciuto che il motivo per questa divergenza di prezzi fosse stato dovuto a ragioni assurde, ma è una semplice ragione organizzativa per poter accontentare quella fascia di clientela che è desiderosa di saziare la propria fantasia da gang bang! […] In termini di controllo dell’ordine, ho personale in tutto lo spazio. Facciamo check-in regolari con i nostri bottom per assicurarci che si sentano sicuri, comodi, curati adeguatamente e se durante la festa dovessere aver bisogno di pause per il bagno o di prendersi una pausa dal duro lavoro, possiamo aiutarli a farlo. “

 

Beh! Che dire? Una marketing strategy che può dare i suoi frutti!