Tag: omofobia

Maestro gay aggredito da madre e zio di un alunno

Accade a Comasina, un quartiere della periferia di Milano, nella scuola elementare di piazza Gasparri: un maestro di matematica è attaccato dalla madre e dallo zio di uno dei suoi alunni.

Leonardo Lo Ioco, maestro precario di 46 anni che lavora nella scuola da circa un anno, è stato aggredito durante un colloquio privato uscendone con una probabile frattura al setto nasale ed al mento, ma anche numerosi insulti omofobi e minacce di morte: “Mi hanno insultato in tutti i modi, mi hanno minacciato di morte, poi mi hanno preso a pugni. Sono caduto, mi hanno tirato anche calci”.

La Russia non può proibire gli eventi LGBT+, delibera la Corte Europea dei diritti umani

La Corte Europea dei diritti umani ha deliberato martedì 27 novembre che la Russia abbia violato i diritti umani non permettendo la celebrazione del Pride nel paese.

Il caso è stato portato avanti da sei attivisti russi, tra cui principalmente Nikolaj Alexejev, i quali sostengono (in 51 ricorsi diversi) che le loro richieste per organizzare Pride in svariate città sparse per il paese sarebbero state sistematicamente rifiutate o accettate e revocate a poco tempo di distanza a causa della legge sulla propaganda omosessuale del 2013, che proibisce “la propaganda di orientamenti sessuali non tradizionali”, ma alcuni dei casi citati dagli attivisti risalgono persino al 2009.

Stefania Pucciarelli: razzista, omofoba e presidente della Commissione Diritti Umani

“#Ruspe nel campo nomadi di Castelnuovo Magra. Un altro passo avanti per ristabilire la legalità”, la genitorialità per le coppie omosessuali è “un palese atto di egoismo” ed una “inaccettabile pretesa”, ed ancora “se uno deve pagare per essersi difeso, è meglio che la mira la prenda per bene” nello sparare ai ladri (nello specifico caso rom): un campionario di citazioni degne di una presidente della Commissione per i diritti umani, almeno secondo Lega e M5S.

Gioco neonazista prevede una strage di minoranze per salvare Trump dai “terroristi di sinistra”

Christopher Cantwell e Richard Spencer protagonisti del secondo capitolo di Angry Goy, gioco neonazista il cui scopo è quello di uccidere i “terroristi di sinistra”, questa volta per salvare il presidente americano Trump da loro rapito. Tra i vari livelli uno in un gay club molto simile al Pulse di Orlando, dove nel 2016 ci fu una sparatoria con 49 vittime, nel quale l’obbiettivo è uccidere tutte le persone LGBT+, identificabili dalle bandiere arcobaleno che usano per coprirsi, essendo completamente nudi.