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Recensioni2.H: Notte Splendente

Dal titolo originale Nachthelle, tradotta letteralmente come Notte Splendente (“Bright Night” nella versione inglese) la pellicola tedesca, considerato un dramma freudiano pansessuale, del 2015 è diretta da Florian Gottschick  e conta un cast di solo 5 attori, fuori le comparse concentrate in un’unica scena. Presentato al Filmfest Munich 2014 vinse il premio Evolutionary Award nella categoria Miglior Regista agli Evolution International Film Festival del 2015.

Recensioni2.H: Alex strangelove

La scuola è finita e se parliamo del sottoscritto è finita da parecchi anni (ma non così tanti nè!) e finalmente per i prossimi tre mesi non ci sono più ‘ste mamme con il suv che non impareranno mai a parcheggiare o a stare calmine nei loro tacchetti verniciati. Quanti ricordi tra i banchi di scuola, tra le verifiche, le gite e i primi amori…oh le cotte non ricambiate che nonostante tutto ti facevano camminare ad un metro da terra e quanti di noi hanno finalmente capito la direzione del proprio cuore; sì insomma abbiamo capito che siamo O-M-O-S-E-S-S-U-A-L-I.100_percent_gay_25

Ed è di questo che la recensione del prossimo film tratterà.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!popcorn


Alex strangelove

MV5BMjQ4MjIxOTYyNF5BMl5BanBnXkFtZTgwMTc3MDg0NTM@._V1_SY1000_CR006741000_AL_Pellicola del 2018 diretta da Craig Johnson, regista oltretutto dell’episodio 2×09 (2015) “Looking for Sanctuary” di Looking; Craig è dichiaratamente gay. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al San Francisco International Film Festival il 14 aprile per poi essere distribuito a giugno dalla piattaforma streaming Netflix.

La storia

Alex Truelove è un normale nerd appassionato di animali (diverse volte paragona il liceo ad una giungla etichettando i suoi compagni) che al primo anno di liceo conosce Claire e da lì nasce una divertente amicizia che si trasforma in amore, un amore innocente, da liceo. Alex, ormai all’ultimo anno, è ancora vergine per scelta, ma ormai è arrivato il momento di far il grande salto con Claire, finché ad una festa non conosce Elliott, un ragazzo apertamente gay che sembra provare un certo interesse per Alex che in parte sente di ricambiare.alex-strangelove-slice-600x200

Truelove si ritrova davanti ad una realtà che lo confonde: è gay? è etero? è “semplicemente” bisex?


Divertente, scanzonato e a tratti anche innocente, Alex strangelove riporta, per chi lo ha vissuto, una serie di ricordi legati al liceo e alla presa di coscienza della propria persona, sulla scia di Tuo, Simon, uscito recentemente nelle sale, questa pellicola tratta, seppur in modo delicato, la classica denuncia di come viene gestita l’omosessualità nei licei, trampolino di lancio per la società che in modo o nell’altro ci forma per il futuro.as_01903_wide-47bd10bc0c5ed91c768e792d4ecb2bda72efe34b-s900-c85

Nel film viene usato un lessico molto arricchito: pansessuale, queer, poliamore, asessuale, etc. etc. arrivando a dire che praticamente gli etero non esistono più e che in fondo son tutti gay dentro; tutto usato in modo politicamente corretto.

Un film che merita la visione per la delicatezza con cui tratta un tema che segna ogni persona, etero o omosessuale che sia.

Recensioni2.H: La Zattera

Di solito scrivo l’introduzione delle recensioni ben prima di vedere il film, riuscendo a collegare argomenti di vita quotidiana con il titolo di qualche pellicola d’autore che Netflix o internet ci regala; ma questa volta il nulla, abbiamo parlato della giornata delle famiglie arcobaleno grazie al film “L’orgoglio di un figlio” e della giornata contro l’omotransfobia con “Growing Up Coy“, ma per questa settimana c’è il vuoto totale e solo alla fine del film ho capito di aver scelto il titolo giusto.

Tirate fuori i pop corn Dolcezze!

popcorn


La Zattera

Non abbiamo molte informazioni su questo film; è stato rilasciato nel 2015, dopo due anni tra riprese e montaggio a Berlino ed è il primo lungometraggio della giovane studentessa di cinema  Julia C. Kaiser.

La Storia

296704Katha e Jana sono prossime al matrimonio e nella loro vita di coppia hanno messo in conto anche un bambino che gli giungerà grazie ad un intervento di inseminazione artificiale.

Come da tradizione le due donne festeggiano l’addio al nubilato, Jana a casa con le amiche mentre Katha assieme al fratello, un’amico di infanzia, un collega di lavoro e a grande sorpresa il donatore di sperma che hanno selezionato.

Quello che doveva essere un divertente weekend di alcool e barbecue si trasforma in un momento di momento di riflessione personale.


Non è un filmone, non è una commedia, non è una tragedia, ma dopo aver visto Dark trovo che questo sia semplicemente lo stile tedesco: riprese di ambigua fattura, storia che difficilmente si tiene in piedi in quanto davvero si fa fatica ad entrare nelle dinamiche dei singoli personaggi; insomma, un film per perdere tempo.Das_Floss_by_Julia_Becker_und_Julia_C._Kaiser_Filmproduktion

Il discorso della famiglia arcobaleno sembra semplicemente un’ombra su cui appoggiarsi per cercare di tirare fuori una storia.

Un film che ti lascia il vuoto totale cercando di toccare argomenti delicati e di estrema attualità come il discorso del matrimonio egualitario e le famiglie arcobaleno, ma proprio niente, in un’ora e mezza non si arriva ad una conclusione, anzi, la zattera su cui si è tentato di costruire la storia cola a picco senza possibilità di salvezza.