Tel Aviv Pride 2018 Il PuntoH

Tel Aviv Pride 2018 – si avvicina la parata.

Si avvicina la parata del Tel Aviv Pride 2018, e come ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo volano verso Tel Aviv per vivere uno dei Pride più belli al mondo.

Antonio (il ragazzo più alto in foto copertina) è il nostro inviato speciale da Tel Aviv e vive per noi gli eventi di questo Pride raccontandoci anche qualche retroscena poco simpatico, ma riempiendoci di video e foto che faranno la nostra e la vostra felicità visiva!

La Parola ad Antonio.

“Tel Aviv, bella come sempre e accogliente come pochissime città al mondo, si sta preparando a questo Tel Aviv Pride con un’atmosfera da brividi. Tutti qui riconoscono la grandissima importanza del Pride e si stanno praparando a questo evento importantissimo per il Medio Oriente. La città si colora, dalle strisce pedonali ai balconi delle case: tutti aspettano il Pride e per farlo, l’organizzazione dell’evento ha già fatto partire feste in spiaggia, per strada e nei locali. Chi abita lungo il percorso della parata ha iniziato a fare feste in casa e invita amici, amici di amici e così via. L’allegria, la voglia di vivere e di esistere alla luce del sole qui, indipendentemente dal tuo credo religioso, si respira forte e fa bene al cuore.

Ci sono però degli aspetti che l’organizzazione del Tel Aviv Pride non ha gradito: ad esempio sappiamo che il governo Israeliano ogni anno investe molti soldi (parliamo di milioni di Shekkel) per questo evento, ma la stragrande maggioranza è destinata all’evento in sè, alla propaganda turistica (d’altra parte sappiamo bene che Israele vive parecchio di Turismo), e quasi nulla di queste cifre esorbitanti finsice nella casse delle associazioni che si battono per i diritti LGBTQI in Israele. Ecco perché molti degli eventi a cui sto partecipando, prevedono anche una raccolta fondi, e trovo che questo spirito che non si arrende alle difficoltà sia davvero da apprezzare e lodare!

Ci vediamo presto sulle pagine de IlPuntoH con foto, video e altre curiosità! MI raccomando condividete! Love is Love!”

 

 

 

 

halfblood

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.

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