/“TINA” – il musical tributo a Tina Turner

“TINA” – il musical tributo a Tina Turner

Quanto effetto può avere un tributo musicale a una delle superstar più amate al mondo?

Abbiamo chiesto ad un nostro lettore, esperto e appassionato di musical, di darci il suo parere dopo averlo visto all’ Aldwych Theatre di Londra, e il feedback è davvero forte.

tina il musical

Lo spettacolo in sé non è perfetto, ci sono delle piccole sbavature tecinche che devi proprio cercarle con occhio attento e critico, ma Adrienne Warren (cantante e attrice principale che interpreta Tina Turner) riesce a restituire l’essenza della star come l’anima sopravvissuta che ha trovato la forza di camminare, trascinandosi quasi barcollando, lontano da un matrimonio violento per diventare una delle artiste femminili di maggior successo di tutti i tempi.

Che sia stata proprio la sua celeberrima versione di “Simply the Best” a inspirare lo spettacolo trubito a Tina Turner? No, non credo. Sono sicuro che l’onore va al film del 1993 What’s Love Got To Do With It, che ha avuto il merito di raccontare come Anna Mae Bullock abbia unito le forze creative con Ike Turner e sia diventata una superstar il cui successo è riuscito a mascherare, quasi nascondere e ignorare un profondo mondo di dolore.

Questa sceneggiatura diretta da Kyle Hall, Phyllida Lloyd, ci fa ripercorrere la storia di Ike e Tina: due artisti che lavorano insieme, sono romanticamente coinvolti e nel giro di 10 minuti di spettacolo è come se fossero realmetne passati 10 anni di storia dei due, arriva il figlio e ha inizio il dramma della loro vita e dei loro risultati professionali e artistici.

TinaTurnerTheMusical2018
Da sinistra destra: Adrienne Warren (Tina Turner) e Lorna Gayle (Gran Georgeanna) Foto trovata sul web.

Il secondo atto, in cui vediamo un’agguerrita Tina Turner che torna a scalare la cima delle classifiche, risulta di gran lunga migliore in quanto la protagonista in scena riesce quasi a sfondare il tetto del teatro con la sua voce potente e la sua grinta scenica. E forse, il fatto che venga scelto di usare la canzone “We Don’t need another hero” come canzone per accompagnare la marcia funebre – inscenata – per il funerale della madre, potrebbe sembrare azzardato, ma la bravura canora e scenica di Adrienne Warren riesce a rendere il tutto un capolavoro.

Adrienne viene direttamente da Brodway ed è capace di ricreare sul palco – essendo una brillante attrice che cattura lo spirito combattivo di Tina – quella risata e quel sorriso ironico, tipico di Tina Turner, senza scadere in una vuota, trita e scadentemente semplice impersonificazione dozzinale della cantante. L’emozione più forte a mio avviso , ci è regalata quando Adrienne intona le sue canzoni.

Mi spiace leggere che sui media inglesi lo spettacolo non abbia incontrato i favori di molti e che in tanti abbiano dato un voto mediocre a questo musical tributo, ma a mio parere è uno show che vale, e che è carico di energia e di emozioni che se ne hai l’opportunità, va visto e goduto.

Per info e biglietti, cliccate qui.

Andrea R. per ilPuntoH

Figlio di Madreh e di Padreh nonché fratello di Sisteronzola (tralascio gli avi altrimenti facciamo notte!) nacqui dopo 22 ore di travaglio sulla bella costiera Sorrentina in una sera di TOT anni fa. Eterno giovane, sognatore e passionale vorrebbe citare in giudizio Marcello Cesena perché per il suo personaggio di Jean Claude si è ispirato a lui e al rapporto di Madreh Halfblood, ma perché immensamente buono d’animo non lo fa.