Umbria Omofoba, via i diritti LGBT+ con l’estrema Destra.

Donatella Tesei - Umbria Omofoba - omofobia in Umbria

Di cosa vogliamo stupirci? L’estrema destra con Giorgia, Matteo e compagnia bella ci ha abituati a cose sempre peggiori, ma lo schifo non si placa: a quanto pare uno dei primi atti dopo l’insediamento della nuova presidente di Regione – Donatella Tesei – sarà quello di togliere diritti ad una parte di popolazione di quella regione. Eh sì! Proprio i Diritti LGBT+!

Proprio in occasione delle Elezioni Regionali in Umbria, il “trio delle meraviglie” si era riunito con tutte le associazioni che a loro fanno capo, come: ProVita, Family Day, Difendiamo i nostri figli, Associazione nazionale famiglie numerose, Alleanza cattolica, Movimento per la vita, Steadfast onlus, CitizenGO e tutte le altre associazioni catto-fasciste che esistono in Italia e che perpetrano una violentissima campagna omofoba contro ogni diritti LGBT+ e le coppie dello stesso sesso.

In questa stessa occasione, dicevamo, i tre moschettieri del cuore immacolato di Mariah insieme con la candidata Donatella Tesei, avevano firmato con queste associazioni un manifesto, una specie di patto, che avrebbero poi dovuto ri-firmare per renderlo effettivo, una volta completato l’insediamento della Tesei in Regione.

Il primo punto di questo manifesto chiede di abrogare una legge approvata dal consiglio regionale umbro nel 2017, che riguarda “le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere”. Purtroppo, tutto ciò non ci sorprende, visti i firmatari del documento, e al posto di questa legge si chiede di “combattere equamente tutte le forme di bullismo e discriminazione, non solo quello omofobico”.

Tra i nomi famosi presenti durante le firme e che ora aizzano le folle di catto-fascisti e le loro associazioni affinché la Tesei firmi definitivamente questo manifesto e lo faccia diventare legge in regione, ci sono (che sorpresone!) Pillon e Gandinolfi, ed è proprio Pillon che in questi giorni, durante uno dei suoi tanti offensivi e nocivi comizi, ha voluto ribadire (come se il mondo ne sentisse il bisogno) l’importanza per un bambino di avere una mamma e un papà e non un Genitore 1 e Genitore 2 e che la legge che tutela le coppie dello stesso sesso mina alla salute della famiglia tradizionale che si basa sui valori fondamentali dell’Italia … io sono sempre più sicuro che queste persone non hanno studiato bene la storia e la costituzione del nostro Paese.

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