Un’estate al mare, forse!

Ormai possiamo un'0estate al mare 1ben dire che la stagione balneare 2015 è ufficialmente aperta, e tutti siamo pronti per un’estate al mare: lidi e stabilimenti hanno pressoché ultimato di rifinire e mettere a punto le loro location, offrendo ai clienti servizi sempre più raffinati e coccole sempre più irrinunciabili; riaprono i battenti le discoteche ed i locali estivi ed il grande popolo dell’estate è ormai pronto a mettersi in movimento per animare matineé, pomeriggi e serate in tutta Italia.

Non so a voi ma a me tutta questa storia, il dinamismo sfrenato e talora perfino schizofrenico che si muove intorno all’industria dello svacco e del divertimento estivo, tutte le fregole dalle quali si fanno prendere eserciti di uomini e donne impazziti ed in ansia da prestazione trasmettono un disagio non indifferente; a volte, e non sono poche, mi sento quasi come un marziano appena sceso dalla propria astronave in un mondo che non conosce ma che lo incuriosisce tanto.

Una delle prime preoccupazioni, che in verità inizia a farsi sentire in maniera imponente già dopo le feste natalizie, è la cosiddetta “prova costume”, quella mannaia che sfiora il collo di tutti e che, con niente, rischia di far saltare teste ma soprattutto nervi anche alle persone più pacate e meno prepotentemente coinvolte dal fastidioso problema. Chi di noi non avrà sentito pronunciare -almeno una volta- dalla fidanzata, dall’amica, dalla sorella le seguenti espressioni? “Ci entrerò nel bikini quest’anno?”, “Quanto potrò sembrare azzardata se decido di passare dal costume intero al due pezzi?”, “Vorrei tanto provare il topless ma ho paura di sentirmi troppo osservata”; e chi di noi, ancora, non ha mai sentito pronunciare –almeno una volta- dal proprio fidanzato, da un amico o dal cugino le seguenti espressioni? “Quest’anno ho deciso, farò la ceretta perché dopo un’intensa e massacrante attività di body-building i peli sul corpo mortificherebbero la prestanza dei miei muscoli” oppure “Vorrei tanto mettere gli slip invece dei boxer ma se poi mi segnano eccessivamente il giro vita esaltando in maniera sguaiata la pancia?”, o ancora “Quest’anno proverò l’olio di jojoba per un’abbronzatura senza se e senza ma”, e via dicendo con amenità simili.

E’ proprioun'estate al mare 2 davanti a questi discorsi che sento tutta la mia inadeguatezza a confrontarmi con questi competitors agguerriti e fighissimi, capaci di catalizzare in spiaggia gli sguardi di chiunque graviti in loro prossimità fino a decine e decine di metri di distanza.

E già, perché lo avrete notato anche voi, le nostre spiagge non sono più il luogo in cui andare a rigenerarsi sotto un ombrellone magari rinfrescandosi di tanto in tanto con un bel bagno nell’acqua cristallina ma sono ormai diventate una specie di gigantesca passerella su cui ancheggiano e sfilano migliaia di ragazze e ragazzi bellissimi spesso ignari della vera motivazione per cui uno dovrebbe andare al mare ma unicamente mossi dal desiderio di farsi notare e di conquistare. Ormai in spiaggia ci si va per fare fitness, per partecipare ai convegni, per ballare, per mangiare, per fare acquisti (ed anche i più improponibili e farlocchi!), per farsi tatuare, per fare una seduta col proprio psicoterapeuta… insomma, alzi la mano chi va al mare semplicemente per farsi un bagno!

Ed è proprio intorno a questo fantasmagorico mondo che ruota la macchina di un colossale business del divertimento capace di trasformare ogni più piccolo desiderio in una concreta realtà ed in grado di raggiungere e soddisfare le esigenze di chiunque abbia voglia un'estate al mare 3di sentirsi protagonista di un tempo in cui apparire è forse la sola cosa che conti per sentirsi vivo, almeno per chi si concede a queste dinamiche.

E voi? Cosa mi raccontate in proposito? Come avete deciso di muovervi e di organizzarvi per l’incipiente stagione estiva? Cedete anche voi all’ultimo modello del bikini di Hermés o, in linea con una tendenza sempre più forte, siete del partito “Boicottiamo PincoPalla”? Costume Armani o H&M?

Raccontatemi come pensate di vivere la vostra estate, dove avete programmato di andare, quali spiagge e quali località fashion frequenterete, quale sarà il dress-code al quale vi atterrete; ditemi di voi ché sono curioso di scoprire e conoscervi. Scrivetemi, come sempre, a rocco@ilpunto.com

Ciauz!

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