Victor Victoria

“Da quanto tempo sei omosessuale?”

(Victoria)

“Da quanto tempo sei Soprano?”

(Toddy)

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Victor/Victoria

Sanremo ci sta regalando un sacco di emozioni e siccome non posso mettermi a far recensioni dei testi in gara, vi nella Francia del 1934, in una commedia leggera, ma sempre con un fondo di insegnamento.

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Viktor und Viktoria – 1934

Tratto da una vecchia pellicola del 1934 prodotta in Germania (cosa discutibile visti  il tema e poi gli eventi avvenuti lo stesso anno in Germania, e faccio riferimento alla Notte del 30 giugno già descritta nel posto precedente), nel 1982 viene prodotto dalla Metro-Goldwyn-Mayer completamente girato in Inghilterra grazie alla ricostruzione dei set negli studios, la versione del 1933, per quando mantenga una linea comica ha uno stile elegante nei modi e nei vestiti, in contrasto con la trasposizione del 1982 decisamente più “scherzosa” e dallo stile gangster americano.

 

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quasi un Charleston degli anni ’20
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Victoria / Julie Andrews

Commedia musicale (e non un musical, ma l’importante è che si canti) la pellicola racconta di Victoria Grant, giovane soprano senza lavoro che si imbatte in Todd Carroll, cabarettista combina guai gay squattrinato, con il quale instaura una collaborazione per portare la ragazza ad essere la star dei palchi parigini, iniziando però ad esibirsi come Victor, un conte polacco travestito sotto il nome di Victoria, insomma una donna che finge di essere un uomo che finge di essere una donna.

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La trasformazione

Genderception!

Anche qui l’omosessualità non è il filo conduttore e viene trattata come una cosa normale, (quando invece noi abbiamo quel figo di Ricky Martin che si trova ad essere  semplicemente quel “bono, ma frocio!)come il locale pieno di travestiti, ma abbiamo come sempre la tematica delle maschere  “La gente crede a quello che vede” dice Todd trasformando Victoria in Victor. Naturalmente parliamo di una commedia e gli inconvenevoli son all’ordine del giorno.

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Todd & Victor

Todd (ruolo che ora cadrebbe a pennello a Tony Bennett anche per la parte canora) interpretato da Robert Preston porta sullo schermo un gay frizzante senza però eccedere al limite degli stereotipi, come un Jack McFarland (Will & Grace), qua abbiamo un uomo distinto che “schecca” come una qualsiasi star di Via Lecco.

 

Tema, se così vogliam chiamarlo, è l’innamoramento di un etero verso un gay, come succede a King Marchand verso Victor, e che prova un sentimento estraneo fino allo smascheramento di Victoria dove tutto torna alla “normalità”, ma dove resta invece il problema di quello che può pensare la gente sui gay, di uomini che dormono con altri uomini, dove la virilità viene meno (cosa che ancora adesso nel 2017 troviamo, quanti etero si insultano dandosi del finocchio per paragonarsi a mammolette?) e la guardia del corpo di King spiega che per non esser chiamate checche bisogna apparire aggressivi verso il mondo, nascondendosi.

Figura della donna emancipata portata dal personaggio di Victoria che da donna declassificata deve diventare uomo per passare alla ribalta, parliamo comunque del 1934 con dei sistemi ed ideologie molto ristrette.

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Annie Lennox

Nel cast, nel ruolo di Victoria, troviamo una splendida e talentuosa Julie Andrews (icona della vecchia Hollywood conosciuta per il ruolo di “Mary Poppins” e “Tutti assieme appassionatamente” che la portano ad essere l’icona che è tutt’oggi) vincitrice dell’Oscar come Miglior Attrice protagonista, Golden Globe nella stessa categoria ed il David di Donatello come Miglior attrice straniera porta il personaggio con un suo carattere, ma sinceramente per quanto ami Julie il ruolo di Victoria non le calza proprio a pennello, ottima attrice e cantante, ma davvero farla passare per un uomo mi vien estremamente difficile, ruolo che avresti visto davvero bene ad una bellezza più androgina come Annie Lennox o alla mascella squadrata di Glenn Close che vediamo giust’appunto vestire i panni di una donna che si maschera da uomo nel film Albert Nobbs

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Glenn Close / Albert Nobbs

Rimanete sintonizzati che stasera c’è la finale e si canta!!!!

#Sanremo2017 #Titina17

 

 

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