Cruising e Car parking sex: nuova frontiera dell’eros

Il cruising come strumento per mischiare curiosità ed eros e uscire dalle consuetudini

E dopo due settimane di assenza – noi de Il Punto H ci trasmettiamo il disagio tecnologico come nemmeno l’influenza – torna finalmente la rubrica caliente del nostro blog. Vi sono mancato? Spero, almeno un pochino. Poco poco? Poco più di poco?

Scherzi a parte – sono in vena di tenerezze, che ce volete fa’ – dove eravamo rimasti? Ah, sì. giusto, al sesso en plain air, e alle altre fantasie sessuali impagabili.

Di desideri erotici ne è piena l’aria – almeno quella che respiro io. Ma ci sono alcune pratiche sessuali, assolutamente eccitanti, che non fanno proprio per me. Eppure sembrano andare per la maggiore.

Tra queste, spicca sicuramente il cruising, che in italiano traduciamo in scambismo, mentre il bon-ton anglosassone preferisce un più discreto “facciamoci ‘na crociera, valà”, che è un po’ come a dire saltiamo di palo in frasca e ‘ndo cojo cojo.

Bè, non è propriamente così. Certamente una buona parte dell’erotismo nell’esperienza dello scambismo sta proprio nella possibilità di avere diversi partner sessuali, ma soprattutto partner diversi dal proprio.

Ma lo scambio di coppia, questo il termine meno maligno e giudicante, è in realtà un insieme di comportamenti sessuali che, nonostante considerati per la maggiore altamente trasgressivi, diluiscono il concetto di monogamia all’interno di un contesto che si fonda sulla condivisione e il rispetto.

Alternativa dinamica al tedio della routine sessuale di una coppia stabile, in Italia sembra che siano circa due milioni gli individui che lo praticano: privatamente, all’aperto, in club privè, in coppia o come ospite.

Infatti un’altra costante del cruising parrebbe essere il piacere che si prova nel guardare il proprio partner fare sesso con un estraneo, o comunque un altra persona che non appartiene alla cerchia delle relazioni amicali e sociali della coppia.

Ancora una volta, esibizionismo e voyeurismo stanno alla base del sesso. Il senso della vista, checché se ne possa dire, è epicentro – o almeno uno degli epicentri – del sesso. Altrimenti non si spiegherebbe il consumo compulsivo di pornografia.

Ma perché scegliere di scambiare il proprio partner per un altro? In fondo, quello col tuo uomo o la tua donna non dovrebbe essere il sesso migliore della tua vita? Forse, ma anche no. Ricerche, testimonianze e studi dimostrano che vivere il sesso trasgressivo migliori la qualità di quello tradizionale. E questo perché i ricordi e le esperienze vissute al di fuori della coppia alimentano fantasia e desiderio all’interno della stessa.

Cosa ti ha fatto? Lui te lo fa questo? Ti sco*a così?

Sembrano domande cretine – a me sembrano domande cretine, in realtà -, ma questi quesiti, oltre ad imparanoiare chi li pone, amplificherebbero le sensazioni e il piacere durante il sesso. Ci si mette più impegno, più coinvolgimento, aumenta il desiderio di segnare il possesso sul proprio partner. Farle ad alta voce, addirittura, incrementerebbe il valore rabbia, gelosia, violenza, spostando il sesso su un altro piano esperienziale.

L’idea che un altro individuo possa fare sesso col nostro partner, secondo gli psicologi, è un modo per mettersi alla prova e affermare il proprio ruolo. Una specie di “Sì, guardala, toccala, ma è mia.” Di contro, c’è anche la voluttà e il narcisismo di tante persone che adorano essere adulate da più partner e fare ingelosire il proprio amore.

A scambiarsi sono coppie “normali”, insospettabili. Il ragioniere e l’insegnante di flauto, l’imprenditrice e l’avvocato, la casalinga di Voghera e il camionista. Probabilmente tra chi conosciamo c’è qualcuno che scambia. Io scambio sempre gli scambisti per l’amore della mia vita, ad esempio. Ma è un – altro, ennesimo – problema mio.

Gli incontri si organizzano su chat specifiche, oppure nei locali di cruise, presenti a migliaia anche sul territorio italiano. Certo è che l’ultima frontiera del sesso trasgressivo, per quanto cheap, sembra essere la soluzione migliore. Car parking sex: in 650 comuni italiani esistono parcheggi e aree di sosta espressamente, se pur solo per convenzione e non per legge, dedicate agli scambisti. Un via vai che non vi dico, un porto di mare di macchine che vengono, che vanno, gente che passa da un sedile reclinabile all’altro, una roba che io andrei in crisi dopo il primo segnale di abbagliante. Eppure succede.

D’altronde la sessualità non ha regole. E tra le sue funzioni, quella di suscitare il piacere dovrebbe sempre essere coltivata. Mischiare curiosità e eros, uscire dalle consuetudini è un ottimo modo per farlo. Attenzione, però, perché i rischi possono essere anche molto più alti…

Senza contare che… dove li metti tutti quei preservativi nel cruscotto?

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