Europa LGBT – fare carriera senza barriere.

Europa LGBT: la classifica dei Paesi europei dove una persona LGBT fa carriera più facilmente.

europa lgbtL’Europa LGBT è una realtà sempre più forte e reale da qualche anno a questa parte e per fortuna direi! Viaggiare tra i vari paesi europei è cosa facilissima, e lo sappiamo, ma ci siamo mai chiesti dove sia meglio vivere per poter fare carriera se si è LGBT?

Una ricerca a cura di Expert Market, i cui risultati sono stati pubblicati da pochi giorni, su ben 43 paesi dell’Europa LGBT (sì, il Regno Unito non è stato preso in considerazione, ma non lo abbiamo lasciato da parte in questo articolo) solo la Norvegia, la Finlandia e Belgio risultano essere i migliori nel riconoscimento dei diritti e nella protezione dei membri LGBT; seguono poi la Germania e la Svezia che si classificano rispettivamente al 4° e 5° posto. E la meravigliosa e piccola Malta, che oltre ad essere un’isola paradisiaca per le bellezze naturali e il rispetto dei diritti LGBT, si classifica solo al 7° posto. E volete sapere perché? Anche se non volete saperlo ve lo dico lo stesso: mancano politiche abitative adatte alle coppie LGBT e gli stipendi sono al quanto inferiori alla media europea.

Ma come si è arrivati a questa classifica?

Sono stati presi in considerazione vari criteri che, in un modo o nell’altro influenzano direttamente la popolazione LGBT come politiche contro la discriminazione, la normativa sulle misure di protezione dell’occupazione e l’indice di tolleranza; ma ancora altre varianti come il tasso di disoccupazione, stipendio mensile e potere d’acquisto.

Indovinate un po’ dove si è piazzata la nostra bella Italia? Al 25° posto!  Battuti  addirittura da paesi come Albania, Bosnia e Ucraina: risultati unici!

europa-lgbt-classifica

E cosa succede al nostro caro e vecchio e amato isolone di Sua Maestà zia Betty II d’Inghilterra? Esce dall’Europa con la Brexit ma non dimentica che la diversità ci rende unici e si prende un buon voto, quasi con lode, in questa Europa LGBT (anche se solo geografica).

Infatti, se mai dovessimo chiederci quale possa essere la società più gay friendly per cui lavorare, avremmo come risposta che nel 2017 è proprio una banca inglese che si è guadagnata il primo posto nella lista dei 100 datori di lavoro con le migliori politiche LGBT-friendly del 2017. Quale? Ah vero! Quasi dimenticavo: la Lloyd Bank!

La classifica è a cura dello Stonewall che è l’organizzazione britannica che da 12 anni si impegna a fondo nel mondo dei diritti LGBT sul posto di lavoro e fa un’attenta analisi delle imprese del Regno Unito più friendly ed inclusive per i propri impiegati LGBT. Questo riconoscimento ha confermato in maniera maggiore e sempre più convincente l’impegno di questa società nel celebrare propriamente la bellezza e l’unicità della diversità e nel garantire un ambiente di lavoro aperto a tutti e inclusivo! Bravi!

L’azienda bancaria, che l’anno scorso invece era arrivata seconda nella stessa lista di Stonewall, ha lanciato un nuovo programma di volontariato, formazione e di partnership ufficiali con enti di beneficenza LGBT, associazioni di difesa di giovani trans, l’associazione per LGBT anziani “Open Doors London” e l’Albert Kennedy Trust per giovani LGBT senza fissa dimora, facendo un volontariato di oltre 1.000 ore e donando 30K £ durante tutto l’anno scorso.

Lloyds Bank ha anche sostenuto il Bi Awareness Day e Transgender Day of Visibility, con nuovi strumenti di formazione, campagne di social media, e sventolando la bandiera rainbow in oltre 35 tra le loro principali sedi.

Che ne dite care aziende italiane, prendiamo l’esempio e ci impegnano?

Source http://www.expertmarket.fr/pays-pour-travailleur-lgbt

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