Freakend – I fatti della settimana

Ormai l’abitudine di fare il punto della settimana inizia ad insaporirsi con un pavido sole primaverile e il vociare più frequente della gente che esce dall’uscio: cosa ci hanno lasciato questi sette giorni? Sicuramente tanto, a partire dalla catfight tra Simona Ventura e Alfonso Signorini, passando un attimo di serietà all’interno di Ciao Darwin dove Bonolis le ha suonate al becero populismo razzista, fino ad arrivare ad uno scoop tutto milanese che riguarda la famosa serata dei Magayzzini dove è stata silurata insieme ad altra gente dello staff pure l’iconica figura trash di Elenoire Ferruzzi, tra frecciatine virali e video di risposta: insomma, è successo parecchio, ma andiamo al succo con le notizie più di rilievo a 360°.

E’ MORTO PRINCE: si è spento infatti all’età di 57 anni una delle figure più importanti della cultura musicale. Il suo corpo è stato ritrovato senza vita nella sua abitazione, esattamente dentro l’ascensore degli studi di registrazione. Era considerato uno dei fulcri del boom degli anni 80 e tutti almeno una volta nella vita abbiamo sentito passare alla radio Purple rain o Kiss. La veglia dei fan dopo la dichiarazione del decesso non si è fatta attendere e pure l’attuale presidente degli Stati Uniti, Obama, ha dedicato un messaggio di ricordo all’eccentrico personaggio, famoso tra le altre per la sua lotta contro le case discografiche e la pirateria dilagante sui social.
Un altro pezzo di storia ci ha lasciati e non possiamo far altro che ricordarlo con le sue note.
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QUESTO QUORUM NON SA DA FARE: domenica scorsa si è svolto l’ormai noto REFERENDUM SULLE TRIVELLE che credo non abbia bisogno d’essere ancora una volta spiegato; su internet giravano notizie di ogni specie, chi si batteva per il Sì, chi per il No, chi lo reputava ambiguo e chi infine optava per l’astensione.
Ricordiamo innanzi tutto che – grossolanamente senza termini tecnici giuridici – a differenza del voto d’elezione che è un diritto e anche un dovere, quello del Referendum, proprio per il principio semplice del raggiungimento dei numeri, è solo un diritto e non un dovere. Insomma, se vuoi essere un “bravo cittadino” vai a votare.
Ciò detto, l’86% stabilisce la vittoria del sì, peccato però che l’affluenza alle urne non abbia neanche superato il 40% degli aventi diritto. Così il Referendum cade per buona pace di Renzi che commenta la vicenda contento di non aver fatto vincere la demagogia.
Nel frattempo il popolo si è diviso tra amareggiati votanti e soddisfatti non votanti che da entrambe le sponde ci tenevano a far sapere del loro operato giuridico e una domanda sorge spontanea: ma il voto non era pure segreto?
Torniamo a commentare i gattini su Instagram che forse ci riesce meglio.

KATY PERRY IN ITALIA COME GIUDICE: A lanciare lo scoop è stata la rivista Novella 2000 che darebbe per certa la partecipazione della cantante di Roar a niente popò di meno che X FACTOR. A seguito infatti dell’abbandono di Mika dopo tre anni di “servizio” la poltrona resta vacante e secondo tali indiscrezioni proprio la Perry dovrebbe essere la legittima erede. A prescindere dai gusti personali del sottoscritto che ascolta un po’ di tutto, la Katia compresa, ma che se può evita il suo contatto diretto – per intenderci non me la vado a cercare su Spotify – una ventata estrema di pop farebbe proprio bene sia al programma che al Paese in generale; il famoso venticello da disco gradevole e senza impegno che manca all’Italia e che finalmente potrebbe trovare il suo spazio proprio grazie alla stupenda americana. E allora sbrighiamoci a dare sta conferma che poi chissà che non ci esce pure un bacio alla francese saffico al gusto ciliegia sulle note di I kissed a girl!

LEMONADE PER TUTTI: Sorprese delle sorprese, proprio oggi è uscito sulla piattaforma (poraccia) Tidal, il servizio streaming di musica ideato e creato da Jay Z, il nuovo album di Beyoncé dal titolo appunto Lemonade. Il disco che al momento resta online ed è riproducibile per intero – in maniera legale – solo con l’account premium ed in anteprima invece nella versione free, conta 12 tracce, con diverse collaborazioni e con all’interno pure FORMATION, la bomba nigga non rilasciata su Itunes e performata la prima volta durante il Super Bowl.
Il concept è un po’ casareccio Ipster ed era stato lanciato già da qualche giorno attraverso anteprime volte a far ingolosire i fan. Dunque mi raccomando, finite di leggere questo articolo e correte ad ascoltarlo o la mafia Bonnie e Clyde aka Honey B e consorte verranno sicuramente a cercarvi!
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