La madre del più violento stupratore in UK non sapeva che il figlio fosse gay

Reynhard Sinaga

Com’era il detto che dice che una madre sa sempre tutto dei propri figli? Beh, forse forse la madre del “più violento stupratore” britannico non ha mai avuto un grande istinto materno visto che ha giurato di non sapere che suo figlio fosse gay. 

Reynhard Sinaga, 36 anni, è stato dichiarato colpevole di aver preso di mira circa 48 uomini fuori dai club di Manchester e di averli attirati nel suo appartamento dove dopo averli drogati, li stuprava filmando gli attacchi.

Sinaga stava già scontando un periodo minimo di 20 anni per reati ai quali era stato condannato in due precedenti processi – svolti nell’estate 2018 e nella primavera scorsa, ma ora un giudice ha stabilito che la sua condanna fosse tramutata in ergastolo a vita, secondo quanto riferito dalla BBC.

In quattro processi separati, il cittadino indonesiano è stato dichiarato colpevole di 136 capi di stupro, otto di tentativi di stupro, 14 di aggressioni sessuali e un numero di aggressioni sessuali con penetrazione su 48 vittime.

Secondo la BBC, Sinaga avrebbe preso di mira gli uomini che lasciavano discoteche e bar di Manchester prima di portarli nel suo appartamento in Princess Street dove offriva loro da bere.

Drogando così le sue vittime prima di aggredirle mentre erano incoscienti, tanto che al loro risveglio, i malcapitati non ricordavano cosa fosse successo.

In una precedente condanna, la giudice ha stabilito che avesse usato una specie di droga per stupro come il GHB visto che diverse delle sue vittime hanno affermato che l’accaduto li aveva lasciati con gravi problemi di salute mentale e manie di suicidio.

Ora, parlando al Sunday Times, sua madre – Normawati Sinaga – sostiene di non sapere che suo figlio fosse gay e di credere che le vittime abbiano solo messo su una farsa.  Ha detto che suo figlio era un “ragazzo tranquillo” che ogni domenica andava in chiesa in Indonesia dove suonava il piano.

“E’ più facile che un piccolo indonesiano venga picchiato da un grande e alto occidentale. Per questo mi chiedo se l’altra persona non abbia inventato una storia. Siamo una buona famiglia cristiana che non crede nell’omosessualità. Lui è il mio bambino.” (non c’è peggior cieco di chi non vuole vedere, ndr.)

Nella provincia settentrionale di Aceh in Indonesia, l’omosessualità è punibile con 100 frustate.

Il padre dello stupratore seriale ha dichiarato alla BBC “la sua punizione è adatta ai suoi crimini” dopo essere stato incarcerato a vita lunedì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com