Some prefer cake

Oltre a spettegolare, fare gossip e parlare di tv , moda e cucina come un blog da brave casalinghe disperate, Il Punto H è impegnato anche tanto nella diffusione della cultura a 360° e soprattutto quando si tratta di Cultura LGBT allora siamo in prima linea per offrirvi sempre il meglio. E cosa c’è di più interessante e stimolante in questa fine estate (diciamo anche primavera allungata) di un bel Festival di Cinema e Cultura Lesbico nella bellissima Bologna?

Prendete carta, penna e agenda oppure segnatevelo sul vostro telefonino intelligentissimo: il 17 Settembre a Bologna avrà via la giornata inaugurale del Festival “SOME PREFER CAKE” (hashtag ufficiale è #spc2014) e proseguirà poi giovedì 18 settembre sempre presso il Nuovo Cinema Nosadella (Via dello Scalo 21 – Bologna).

Mercoledì 17 settembre il festival parte alle 18.00 con 6 corti (di cui 4 prime nazionali). L’inaugurazione ufficiale è prevista alle 20.00 dove presenzierà anche Simona Lembi, Presidente del Consiglio Comunale di Bologna. A seguire è in programma alle 20.30 la performance di danza Tango Queer e la proiezione di “Les adieux à la reine”, il colossal che ha aperto la 62° edizione del Festival di Berlino.
Giovedì 18 settembre Some Prefer Cake propone documentari e fiction che narrano storie di donne e lesbiche che fanno rete, tra cui il documentario “Rebel Menopause” di Adele Tulli, (per chi non lo sapesse è la figlia di Serena Dandini), dedicato a Thérèse Clerc, femminista e attivista parigina che sarà presente in sala insieme alla regista italiana (ore 18.00).

Onestamente trovo che sia un nome originale per un festival del genere e anche ben strutturato.
E poi, io, Campano di origine e che con la danza e il ballo ci sono cresciuto, sono rimasto davvero incuriosito da questo evento, sempre nella serata inaugurale (17 Settembre) dove alle 19.00 nella SPC lounge, ovvero lo spazio aperitivo del festival con il dj set di The Drop, ci sarà la presentazione al pubblico della mostra fotografica, allestita negli spazi del cinema, Corpovisioni della fotografa campana Sandra Nastri.

Il progetto riunisce un insieme di lavori realizzati nell’arco di circa dieci anni, il cui obiettivo d’indagine è il corpo. Il corpo è un tessuto su cui è scritta la storia di ognuna/o di noi e tuttavia può diventare, preso nelle sue singole parti, frammento di un luogo irriconoscibile, la base reale e materica per una ricerca che vira all’astratto. Parti del corpo come superfici di viaggio attraversabili, forme che indicano altro da sé, che quasi portano altrove.

A deliziare il pubblico poi, un evento unico nel suo genere: alle 20.30 l’inaugurazione ufficiale del festival con la performance di danza di Mila Morandi e Sara Sacerdote realizzata da Tango Fem. Due donne, due corpi, il gioco sottile della seduzione e dello scambio di ruoli attraverso uno dei balli più intensi di sempre, il tango. Tango Fem propone nell’ambito di SPC un workshop di Tango Queer per donne che si svolgerà nella saletta Dorothy Arzner (seminterrato Nuova Cinema Nosadella), venerdì dalle 11 alle 13, sabato e domenica dalle 10 alle 12 (prendete nota e fateci un salto amiche care!).

Per la seconda serata di Some Prefer Cake, è prevista una sfavillante continuazione che vede alle 22.30 la proiezione del lungometraggio narrativo Les adieux à la reine, uno dei film vincitori ai Premi César 2013. Ci troveremo praticamente di fronte alla trasposizione dell’omonimo romanzo di Chantal Thomas, che vinse l’edizione 2002 del premio letterario francese Prix Femina: il film è ambientato alla corte di Versailles nei giorni precedenti alla Rivoluzione Francese. Sotto lo sguardo appassionato e fedele della propria lettrice, Sidonie Laborde, anche la Regina Marie Antoinette (Diane Kruger) pianifica la propria fuga e quella della propria amata, la Duchessa di Polignac. Velata da un’elegante ironia molto attuale, la pellicola è un intimo ritratto umano della regina di Francia più discussa della storia.

Un evento a cui ilPuntoH sarà presente per voi, ma per maggiori informazioni, magari proprio sui workshop di tango, vi rimando al sito dell’evento.

E poi mi chiedono perché amo questo mondo così sgangherato? Perché tutto è variegato: some like lollipops…some prefer cakes! ☺

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